Con lo zaino del viandante in spalla e consapevoli dei rischi della strada, accogliamo l’invito incessante di don Tonino a vivere pienamente l’impegno per la pace.
Il Concilio ha aperto le finestre della chiesa al mondo. Perché quella consapevolezza dell’azione dello Spirito Santo sembra sia andata persa nella chiesa dei nostri giorni?
Oltre l’idea di guerra giusta, è tempo che la Chiesa proclami in modo chiaro la propria vocazione alla pace e rigetti l’idea di ogni violenza bellica. Le riflessioni di un convegno promosso da Pax Christi Bologna.
Si conclude il 40° anniversario del Concilio Vaticano II. La cui attuazione è ancora embrionale. Incerta. E la Chiesa troppo asfittica. Arroccata a baluardi moralistici. Diffidente verso la storia.
Un nuovo Compendio di Catechismo. Verità in tasca. Anzi al supermercato. Dalle modalità di diffusione ai contenuti in tema di diritti umani. A colloquio con Vitali e Vigil.
Il grembiule e lo scettro è il titolo del libro di Rocco D’Ambrosio che riflette su cristianesimo e politica senza dimenticare alcuni importanti testimoni.
La pace come un comandamento concreto. Non come esortazione. Dinanzi alla minaccia nazista occorreva di più. Il percorso di una fede che s’incarna nella nonviolenza e sceglie il martirio della congiura.
Alberto Conci
Cristiani nella società italiana (conferenza 7-9-04)
Gli apparenti paradossi del Discorso della montagna, di Gesù, ritenuti ingenuità per chi ama farsi vittima, sono in realtà, nell'analisi di Wink, proposte che danno potere e indipendenza agli oppressi, al modo della nonviolenza attiva.
“Sarebbe ingenuo leggere ogni scheda come una dichiarazione nonviolenta. Ma sarebbe altrettanto miope ignorare la stanchezza verso chi pretende di governare il mondo con le armi. Anche il voto può interrompere questa pretesa”.
PeaceLink ha attivato due server basati sul Model Context Protocol (MCP), lo
standard che permette a un modello linguistico di interrogare direttamente i dati e i contenuti del sito
Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
Nel 1969 scriveva di opporsi a una guerra che "disprezzava". Nel 2000, da presidente, visitò Hanoi e disse pubblicamente che non intendeva scusarsi. Un memo della sua amministrazione avvertiva che qualsiasi accenno di scuse sarebbe stato visto come "tradimento" da chi aveva prestato servizio.
La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
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