Ecologia

RSS logo

Mailing-list Ecologia

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista Ecologia

...

Articoli correlati

  • Centrali a carbone: mercurio e radioattività
    Brindisi

    Centrali a carbone: mercurio e radioattività

    Il mercurio è un metallo molto tossico per l’uomo anche perché tende ad accumularsi negli organismi viventi. I suoi danni si esplicano principalmente a livello del sistema nervoso. Il 90% degli elementi radioattivi emessi dalle centrali a carbone è costituito dal 210 Polonio e dal 210 Piombo. I prodotti alimentari più significativi ai fini della valutazione della dose di radiazioni sono i cereali e gli ortaggi.
    18 ottobre 2009 - Maurizio Portaluri
  • Petrolchimico: quelle torce erano innocue?

    Petrolchimico: quelle torce erano innocue?

    Un controllo più efficace sulle attività del Petrolchimico. L'Arpa e la Regione Puglia hanno giudicato non nocive le torce accese al Petrolchimico per evitare il black-out dell'estate 2008. Diverso il parere di alcuni ricercatori del Cnr
    26 febbraio 2009 - Andrea Aufieri
  • Medicina Democratica: "Promuovere i processi e starvi come parte civile"
    Inquinamento e fabbrica

    Medicina Democratica: "Promuovere i processi e starvi come parte civile"

    Medicina Democratica continuerà in questa attività a sostegno del diritto a ricevere giustizia da parte di migliaia di lavoratori morti o danneggiati.
    18 ottobre 2008 - Medicina Democratica
  • «Sbagliato dire no al rigassificatore di Brindisi»

    «Sbagliato dire no al rigassificatore di Brindisi»

    L'avvocato lancia la sfida all'interno del centrodestra scendendo in campo con una lista civica. Il candidato sindaco Gallone: «Mennitti non ha risolto i problemi» «Terra di Brindisi» può diventare l'antagonista dell'attuale primo cittadino. «Vogliamo un cambiamento radicale»
    27 giugno 2008 - Marcello Orlandini
Gli ambientalisti: «Diteci adesso se volete l'impianto»

British, i candidati sotto esame

Rigassificatore Le associazioni esprimono preoccupazioni sul progetto. La politica deve assumersi tutte le responsabilità di fronte a questa sconcertante vicenda», hanno detto ieri gli esponenti delle associazioni.
«Se il candidato è sulle nostre posizioni, vogliamo conoscere» ha detto Di Schiena, quali iniziative assumerà in Parlamento in caso di elezione»
9 marzo 2008
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

No al Rigassificatore a Brindisi BRINDISI — Il movimento ambientalista brindisino avvierà un censimento sulle intenzioni dei candidati locali alle elezioni politiche di aprile, per sapere chi è a favore e chi contro il progetto del rigassificatore a Capo Bianco. «E se il candidato è sulle nostre posizioni, vogliamo inoltre conoscere - ha detto ieri mattina Michele Di Schiena, magistrato in pensione- quali saranno le iniziative che lo stesso, in caso di elezione, assumerà in Parlamento e nei confronti del vertici del partito di appartenenza».

C'è preoccupazione, nel fronte del «no» brindisino dopo un avvio di campagna elettorale in cui sia il Pd che il Pdl hanno dichiarato di puntare su politiche energetiche che comportano la realizzazione di rigassificatori. Le risposte dei candidati saranno rese pubbliche: «La politica deve assumersi tutte le responsabilità di fronte a questa sconcertante vicenda», hanno detto ieri gli esponenti delle associazioni. Indice puntato contro la Valutazione di impatto ambientale postuma disposta dal governo quando invece sarebbe stato corretto annul-lare, e non sospendere, l'autorizzazione del gennaio 2003 alla Brindisi Lng-British Gas.

La sottovalutazione delle vicende penali è frutto di una impostazione che non regge, ha detto Di Schiena: non c'è bisogno di attendere una sentenza, perché se da un lato vi sono responsabilità soggettive da accertare in giudizio, dall'altro vi sono invece fatti già incontestabili, come la falsità negli atti. «Il trucco, l'equivoco è tutto qui».

Intanto giovedì prossimo, 13 marzo, avrà inizio l'udienza preliminare per una quindicina di indagati nella vicenda del-l'iter autorizzativo del progetto. Le associazioni si costituiranno? «Noi locali non ne abbiamo facoltà, a livello nazionale lo faremo», è stata la risposta. Quindi, Legambiente, Wwf e Italia Nostra.

Gli ambientalisti, che giudicano l'annunciata campagna di informazione sul progetto da parte di Brindisi Lng «provocatoria e di stampo colonialistico», annunciano anche che non accetteranno alcun invito al dialogo, smentiscono che a Brindisi non vi siano mai stati incidenti rilevanti (citando l'esplosione disastrosa del cracking del Petrolchimico e l'incendio della nave gasiera Val Rosandra su tutti), e denunciano che il nulla osta di fattibilità (Nof) ricevuto nel 2002 dalla British Gas e su cui l'azienda fa conto per superare le obiezioni sul rischio industriale - era ed è ancora provvisorio.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy