Ecologia

RSS logo

Mailing-list Ecologia

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • donazione ONLINE con carta di credito
  • c.c.p. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009 - 74100 Taranto (TA)
  • conto corrente bancario n. 115458 c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink (IBAN: IT05 B050 1802 4000 0000 0115 458)
Motore di ricerca in

Lista Ecologia

...

Articoli correlati

  • Lettera aperta delle comunità di Cotzal (Quiché, Guatemala)
    Guatemala. La società italiana ENEL e le autorità governative hanno cercato di ignorare i diritti delle comunità Maja sul territorio e le decisioni che lo riguardano

    Lettera aperta delle comunità di Cotzal (Quiché, Guatemala)

    "Noi esigiamo i nostri diritti sulle montagne, i fiumi e i boschi che sono quelli che danno vita alle nostre comunità indigene, alle nostre figlie e ai nostri figli, alle future generazioni, questo è quanto stiamo esigendo dall’ENEL ed il Governo deve rispettare i nostri diritti legittimi"
    8 agosto 2011
  • Norme estive anti-ambiente: questa volta a Porto Tolle ...
    La riconversione della grande centrale termoelettrica sul delta del Po

    Norme estive anti-ambiente: questa volta a Porto Tolle ...

    Il Governo reinterviene sul Decreto urgente sulla "stabilizzazione finanziaria” ed ecco il nuovo art. 35, che neutralizza una sentenza di annullamento e consente di utilizzare l'alimentazione a carbone nella centrale ENEL
    14 luglio 2011 - Lidia Giannotti
  • Suonan male gli assoli dell'Arpa di Lecce

    Suonan male gli assoli dell'Arpa di Lecce

    L'agenzia commissariata per la vicenda della Copersalento?
    Assennato condanna la gestione dei rilevamenti per il sansificio di Maglie
    Blonda subentra a Bucci nella direzione del dipartimento leccese
    30 ottobre 2010 - Andrea Aufieri
  • Centrali a carbone: mercurio e radioattività
    Brindisi

    Centrali a carbone: mercurio e radioattività

    Il mercurio è un metallo molto tossico per l’uomo anche perché tende ad accumularsi negli organismi viventi. I suoi danni si esplicano principalmente a livello del sistema nervoso. Il 90% degli elementi radioattivi emessi dalle centrali a carbone è costituito dal 210 Polonio e dal 210 Piombo. I prodotti alimentari più significativi ai fini della valutazione della dose di radiazioni sono i cereali e gli ortaggi.
    18 ottobre 2009 - Maurizio Portaluri

Polveri sottili, in Puglia Brindisi batte tutti

Dall'inizio dell'anno superati i limiti 37 volte: il valore massimo è 35 l'anno
Polveri, Torchiarolo batte tutti. E' sempre più un giallo ambientale il record regionale di polveri sottili detenuto da Torchiarolo, il centro del Brindisino con poco più di cinquemila abitanti al confine con la provincia di Lecce. Le Pm10 costituiscono un grave rischio per la salute.
3 maggio 2008 - Marcello Orlandini
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

. L'Arpa, dopo due indagini condotte nel 2006 e nel 2007, in questi giorni ha concluso una nuova campagna straordinaria di misurazioni assieme a ricercatori della Statale di Milano.

La direzione dell'Agenzia regionale di protezione ambientale ha infatti stipulato con l'Università milanese una convenzione per sottoporre campioni di aria prelevati non solo a Torchiarolo, ma anche in altri centri della zona a cavallo delle due provincie, ad analisi ancora più approfondite.

Nel caso specifico, sarà un particolare tracciatore, il levoglucosano, a stabilire se le Pm10 di Torchiarolo sono derivate dalla combustione di biomasse (caminetti a legna), oppure sono prevalentemente di origine industriale (centrale Enel di Cerano). I risultati si conosceranno tra alcune settimane.

Il levoglucosano è un tracciatore della combustione delle biomasse: «Abbiamo potuto condurre la campagna dalla fine dell'inverno e l'inizio di aprile - spiega il dottor Elio Calabrese, direttore del Dap Arpa di Brindisi - proprio quando i valori a

Le cifre

Nel 2005 i superamenti sono stati 55; nel 2006 è stata toccata la quota di 93; nel 2007 il tetto massimo di concentrazioni di Pm10 a Torchiarolo ha toccato quota 56. Nei primi 4 mesi del 2008, ci sono stati già 37 sforamenti.

Ambientalisti

Il fronte ambientalista attribuisce alla centrale di Cerano la responsabilità del fenomeno; l'Enel ribatte con una indagine commissionata al Cesi, che individua nella combustione di legna e nelle emissioni dei veicoli la causa principale degli alti valori di polveri sottili. Le Pm10 costituiscono un grave rischio per la salute, perché raggiungono la parte più profonda degli alveoli polmonari.
Torchiarolo tendono a regredire. Mi auguro di possano ottenere ugualmente risultati significativi, altrimenti dovremo ripetere l'indagine l'inverno prossimo».

Un fatto è comunque certo: dal primo gennaio al 24 aprile, Torchiarolo ha già superato con trentasette sforamenti il tetto annuale di emissioni di polveri sottili, che è fissato in trentacinque superamenti. La percentuale di polveri sottili da non oltrepassare è di 50 microgrammi per metro cubo di aria.

Torchiarolo ha più Pm10 delle città industriali e portuali: Taranto è a 28 «sforamenti» sino al primo maggio, Bari (20 sforamenti), Brindisi (centralina di Bozzano, 8 sforamenti). Al terzo posto in Puglia nello stesso periodo, ci sono Lecce-Via Grassi e Molfetta, con 27 superamenti del limite di 50 microgrammi. Quarto un altro centro del Brindisino, San Pancrazio, con 21 superamenti. «Abbiamo stabilito un valore di fondo per le misurazioni, individuandolo nel dato - rilevato con una centralina mobile - di Santa Maria a Cerrate (agro di Squinzano), che si trova pure nel cono del camino della centrale di

Bonifiche, no dell'Enel Ricorso al tribunale
BRINDISI — Enel decide di unirsi al fronte del «no» al protocollo per le bonifiche nell'area industriale di Brindisi - che già raccoglie alcune importanti aziende come Polimeri Europa - e cita il ministero dell'Ambiente davanti al Tar. Il protocollo, che stanzia 135 milioni di euro per bonificare i lotti pubblici in area industriale e portuale, ha fissato in 200 milioni di lire la stima del danno ambientale causa dell'inquinamento industriale.

Ma le aziende proprietarie di aree private che intendono giungere a transazione, riceveranno uno sconto del 50% sui costi di bonifica oltre allo scomputo dagli stessi del valore degli investimenti in corso o in programma. Non è bastato ad evitare il braccio di ferro con i grandi gruppi (il protocollo è invece un vantaggio per le piccole e medie imprese). Sempre Enel ha chiesto al ministero dell'Ambiente la sottomissione a procedura di Valutazione di impatto ambientale per i precipitatori elettrostatici dei gruppi 3 e 4 di Cerano, per sostituirli entro il 2011 con sistemi più efficienti di filtraggio delle Pm10. (m. o.)
Lecce è terza

Al terzo posto in Puglia ci sono Lecce e Molfetta Bari ha superato i limiti 20 volte, Brindisi 8 Cerano, ma presenta invece valori di Pm10 bassi. E' possibile, dato l'andamento dei picchi, che gli alti valori di polveri sottili a Torchiarolo siano collegabili alla combustione di legna. Anche in altri centri, in inverno, come Manduria, abbiamo misurato valori di Pm10 superiori ai modelli di ricaduta. Ma aspettiamo che i laboratori universitari milanesi ci trasmettano gli esiti delle analisi, prima di collegare questi fenomeni locali ad una causa precisa», conclude Calabrese.

L'Arpa Puglia intanto che ha un'emergenza nel caso Taranto - si organizza meglio per il monitoraggio atmosferico, e vara con provvedimento del direttore generale Giorgio Assennato il Gruppo di lavoro «Aria», affidato al coordinamento del dottor Roberto Giua.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy