La questione è stata sollevata da Antonio Lenti che ha ottenuto un voto unanime sulla mozione a sostegno del polo in consiglio comunale di Taranto e sarà oggetto di un'audizione nella commissione ecologia della regione Puglia.
Forte presa di posizione di Mariggiò a difesa del laboratorio specializzato nella ricerca dei microinquinanti, tra i quali le diossine, che danneggiano gravemente l'ambiente e la salute a Taranto. E' stato presentato un ordine del giorno al Comune di Taranto tramite il consigliere Antonio Lenti.
Forte presa di Gregorio Mariggiò a difesa della struttura che svolge le analisi per cercare i microinquinanti, tra i quali le diossine, che danneggiano gravemente l'ambiente e la salute a Taranto. Sarà presentato un ordine del giorno al Comune di Taranto tramite il consigliere Antonio Lenti.
31 luglio 2024
Il portale pugliese per le segnalazioni degli eventi odorigeni
Come funziona l'attività di monitoraggio alle emissioni odorigene in Puglia? Quello delle puzze è un fenomeno spesso segnalato dai cittadini che vivono vicino alle discariche, agli oleifici e alle fabbriche.
Pubblichiamo gli atti del workshop Taranto 23/24 luglio 2012, con l'introduzione di Luca Marchesi Direttore Generale ARPA Friuli Venezia Giulia e Presidente AssoArpa
Questa ricerca integra e aggiorna la perizia presentata nel 2012 al Tribunale di Taranto. Confermata la gravità della situazione sanitaria anche dopo le leggi Salva Ilva
Come spesso accade, nei giorni 19 e 20 giugno molti abitanti di Taranto hanno avvertito odori forti e fastidiosi e hanno segnalato il fenomeno all'ARPA che, fra l'altro, gestisce un sistema di monitoraggio ODORTEL che si avvale della collaborazione dei cittadini.
Le chiediamo se quanto accaduto alle ore 06.15, in data odierna presso gli impianti dello stabilimento Ilva è in linea con le disposizioni di legge e con le prescrizioni Aia
Il presidente Ferrante, dopo aver annunciato l'esposto per il dissequestro dell'acciaio, ha ventilato l'ipotesi di citare in giudizio la Procura ionica per i danni subiti. Ma in una lettera a Clini il garante nominato dal governo ha sottolineato che il siderurgico non è in regola con gli adempimenti dell’Autorizzazione integrata ambientale
Riteniamo che ogni ritardo sui tempi previsti dall'AIA sia assolutamente intollerabile in ragione dei danni apportati alla salute dei cittadini di Taranto
Quest'Aia diventa lentissima e a dismisura elastica, mentre la popolazione continua ad essere deliberatamente esposta a polveri e fumi la cui pericolosita' e' acclarata
15 marzo 2013 - Fabio Matacchiera, Fulvia Gravame,Alessandro Marescotti
L'Ilva non sta rispettando le prescrizioni previste dalla nuova Autorizzazione integrata ambientale
A sostenerlo, con una vera e proprio comunicazione di reato inviata alla Procura lo scorso 13 febbraio sono il direttore generale di Arpa Puglia Giorgio Assennato, il direttore scientifico Massimo Blonda e il funzionario Simona Sasso
Associazione a delinquere, disastro ambientale, concussione. Sette persone arrestate, quattro ai domiciliari e tre in carcere. Indagato Bruno Ferrante, Fabio Riva destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare. Il governatore ad Archinà: "Tranquilli, non mi sono defilato". Il gip: "Regia Vendola su pressioni ad Arpa"
Le ordinanze di custodia cautelare, emesse dal Gip di Taranto, chiamerebbero nuovamente in causa la famiglia Riva, e anche funzionari e politici di enti locali pugliesi
Un'inchiesta sui "forever chemicals" nelle basi USA, il caso Sigonella e i contratti governativi che raccontano una storia rimasta nascosta. Gli accordi militari SOFA (Status of Forces Agreement) creano un regime separato che sottrae le basi USA alla giurisdizione ambientale dei paesi ospitanti.
Da alcune settimane è partita una campagna mediatica per dimostrare che la Russia non sta più avanzando sul campo di battaglia e che l'Ucraina è ora in grado di capovolgere le sorti della guerra. Cosa c'è di vero?
La Rete nasce dall'esigenza di raccogliere e rafforzare un dissenso già ampio e articolato — quello di chi rifiuta la logica del più forte, del riarmo, dell'indifferenza verso i diritti, la natura e il lavoro — e di farlo convergere in una forza comune.
Dieci volontari sono sequestrati in Libia. Tra loro due italiani: Domenico Centrone e Leonarda “Dina” Alberizia. Fanno parte di un convoglio che trasporta aiuti, ambulanze, forniture mediche e personale specializzato. Scriviamo per la loro liberazione.
This is a seven-month-old child. A human being who had no chance of being perceived as a threat, not even according to the most distorted military logic.
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