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E-mail dal Congo

Bruchi arrostiti e fufu

In questo momento a Kimbau manca il cibo. La dottoressa Chiara Castellani mangia, con gli altri abitanti del villaggio, bruchi arrostiti e fufu, la farina di manioca. Sul sito http://www.kimbau.org/ abbiamo appena inserito "E-mail da Kimbau", un libro elettronico per conoscere la storia di questa missionaria laica che ha deciso di condividere tutto con i "suoi" poveri.
27 settembre 2005 - Alessandro Marescotti


"E-mail da Kimbau", così si chiama il libro elettronico che potete scaricare da www.kimbau.org e che potete condividere con gli amici che credono nella solidarietà vera. Ma cominciamo da questo strano nome: Kimbau.

Bruchi Kimbau è un piccolo paese immerso nella savana congolese dove non ci sono telefoni, luce elettrica e condutture per l'acqua. Non vi arrivano i postini. Le strade sono impraticabili. L'unico sistema per comunicare è l'e-mail veicolata da onde radio tramite un computer alimentato da gruppo elettrogeno. Puzzolentissimo e rumoroso. In questo posto sperduto c'è chi ha investito le sue energie e speranze di cambiamento dando vita a progetti di solidarietà e rinascita. Parliamo della dottoressa Chiara Castellani e dei suoi collaboratori.
E' ora disponibile un instant book su questa scommessa al limite della follia nel cuore della Repubblica Democratica del Congo, dove le strade vengono cancellate dalle piogge e la malaria uccide.

Non è necessario dire molto su questo testo in formato elettronico, scaricabile da http://www.kimbau.org/ gratuitamente. Si presenta da solo aprendosi sul monitor con il suo titolo "E-mail da Kimbau" e un disegno coloratissimo di Mauro Biani. E' un testo di 13 pagine che si legge tutto d'un fiato, con riquadri di approfondimento, testimonianze, articoli e foto. E' uno strumento per far conoscere meglio la dottoressa Chiara Castellani e il suo prezioso lavoro, a metà strada fra quello svolto da Alex Zanotelli a Korogocho e quello di Gino strada come chirurgo di guerra, tanto per fare due esempi. Con la differenza che stiamo parlando di una donna che ha perso il braccio destro in un grave incidente.

Se c'è già il sito http://www.kimbau.org perché questo libretto? Perché è utile avere - in modo compatto e unitario - un testo omogeneo e completo che abbia un taglio divulgativo e che sia al contempo veloce da stampare, fotocopiare e diffondere. Aiuterà a creare solidarietà attorno ai progetti di Chiara Castellani.
E' uno strumento che propongo agli amici della nonviolenza per avvicinare nuove persone e invogliarle magari a leggere anche il libro "Una lampadina per Kimbau", che racchiude il diario dell'intera vita di Chiara Castellani, dall'esperienza in Nicaragua negli anni Ottanta ad oggi.

Rispetto al libro "Una lampadina per Kimbau" questo piccolo libro elettronico formato PDF è più breve ma è più aggiornato, offrendo quindi una panoramica delle più recenti difficoltà in cui operano Chiara Castellani e i suoi collaboratori. E' quindi un "instant book", ossia un testo scritto "in tempo reale", mentre gli eventi si svolgono, anche se non troverete la recentissima "novità" dei bruchi arrostiti che in questo momento sono nel piatto di Chiara Castellani dato non vi è altro da mangiare a Kimbau.

Note:

I bruchi saranno anche considerati da alcuni una prelibatezza, ma la questione è che in tempi di crisi non vi sono alternative e... o bruchi... o nulla.

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