Motore di ricerca in

PeaceLink News

...

Articoli correlati

  • La condanna di Carlo Ruta per "stampa clandestina": una decisione incomprensibile.

    La condanna di Carlo Ruta per "stampa clandestina": una decisione incomprensibile.

    29 maggio 2011 - Articolo 21 - la redazione
  • Narcoeconomy. Nuovo libro di Carlo Ruta

    Narcoeconomy. Nuovo libro di Carlo Ruta

    18 maggio 2011 - G. Corradini
  • La dottrina di Walzer e i paradigmi militari dell’America

    La dottrina di Walzer e i paradigmi militari dell’America

    In anteprima, un brano del libro di Carlo Ruta "Guerre solo ingiuste. La legittimazione dei conflitti e l'America dal Vietnam all'Afghanistan", in libreria dal gennaio 2011.
    18 dicembre 2010 - Carlo Ruta
  • Il noto scrittore in prima serata squarcia il velo dell'omertà e dell'ipocrisia mediatica

    Saviano e il regime mediatico

    Oggi, per instaurare un regime, non c’è più bisogno di una marcia su Roma né di un incendio del Reichstag, né di un golpe sul palazzo d’Inverno. Bastano i cosiddetti mezzi di comunicazione di massa: e fra di essi, sovrana e irresistibile, la televisione. (…) Il risultato è scontato: il sudario di conformismo e di menzogne che, senza bisogno di ricorso a leggi speciali, calerà su questo Paese riducendolo sempre più a una telenovela di borgatari e avviandolo a un risveglio in cui siamo ben contenti di sapere che non faremo in tempo a trovarci coinvolti.
    (Indro Montanelli)
    27 marzo 2009 - Alessio Di Florio

Libertà sul web. Sentenza oscurantista in Italia.

Condannato penalmente da un tribunale della Repubblica lo storico Carlo Ruta per il reato di “stampa clandestina”, reo di aver curato il sito di documentazione storica e sociale accadeinsicilia, già oscurato d’autorità.
13 giugno 2008 - Giovanna Corradini

E' avvenuto un fatto gravissimo, che potrà avere effetti devastanti per la libertà di espressione sul web in Italia. Carlo Ruta è stato condannato a una pena pecuniaria, per “stampa clandestina”, solo per aver gestito un sito di documentazione storica e sociale, in sostanza un normalissimo blog, di cui peraltro era stata comprovata, dalla polizia postale di Catania, cui era stato conferito l’incarico degli accertamenti, la non periodicità regolare.

L’incredibile sentenza penale è stata emessa dal giudice Patricia Di Marco, presso il tribunale di Modica, dietro denuncia presentata dal magistrato Agostino Fera, noto alle cronache per le censure di cui è stato fatto oggetto da diversi parlamentari della Repubblica, da Giuseppe Di Lello al presidente dell’Antimafia Francesco Forgione, in relazione all’inchiesta giudiziaria sul caso del giornalista Spampinato.

Una sentenza del genere, che reca riscontri soltanto in Cina e in qualche nazione a regime dittatoriale, per le leggi che vigono nel nostro paese è un'assurdità. Costituisce un attacco frontale al mondo del web, alla democrazia, ai diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione. E’ quindi importante che le realtà delle reti, le sedi dell’informazione, le espressioni del paese civile rispondano con la massima determinazione.

Giovanna Corradini

Per contatti, informazioni, testimonianze:

carlo.ruta@tin.it
giocorradini@virgilio.it
www.leinchieste.com
cell. 347-4862409
tel. 0932-780109

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Informativa sulla Privacy