presidio

Anche Siracusa si mobilita per dire NO ALLA GUERRA

26 febbraio 2022
ore 10:00 (Durata: 2 ore)

Si terrà in piazza Archimede, di fronte la Prefettura, il presidio NO WAR in risposta all’appello lanciato da PeaceLink durante le settimane scorse.

Numerosi i movimenti, le associazioni, i comitati, i privati cittadini le sigle sindacali ed i partiti che hanno aderito al costituendo Comitato per la Pace contro l’escalation militare in Ucraina.

E’ partito da PeaceLink, da sempre sensibile alle tematiche per la pace, l’invito a compattare in un unico grande movimento pacifista tutti coloro che a vario titolo si schierano contro ogni intervento militare in Ucraina.

Giorno 26 febbraio, in moltissime piazze italiane si leverà così un coro che intonerà il proprio “ripudio alla guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali” come sancito dalla Carta Costituzionale. Anche in risposta a quella manciata di teste che stanno scrollando il capo al suon di un “a nulla serve il presidio” o del similare “non saranno i presidi a fermare l’incursione militare”. Non ne siamo così convinti ed anzi, ex adverso, riteniamo convintamente che valga ogni lecita formula, ogni collettiva maniera per scongiurare che la crisi in UCRAINA e le tensioni tra Russia e Nato sfocino in un nuovo conflitto dagli esiti imprevedibili.

PeaceLink chiama, Siracusa, dalla sua storica piazza pacifista, riponde.

Sottoscrivono:

Acquanuvena, A.FA.D.I.N APS, ARCI Siracusa, ARCIRAGAZZI Siracusa 2.0., ARCI Esedra di Sortino, ARCIGAY Siracusa, ASTREA in memoria di S. Biondo, A.V.O, Brigata Rosa, COBAS SCUOLA, COBAS Pubblico Impiego, Comitato Stop Veleni, FEMMINISMI E LIBERTA’, Lo Scrigno di Aretusa, ODV_ETS, REA, CGIL, Sportello Sociale Borgata, Rete degli Studenti Medi, Rifiuti Zero Siracusa, GIT Sicilia Sud Est Banca Etica, Slow Food Siracusa, STONEWALL, Zuimama Arciragazzi, Gruppo di Animazione Missionaria ad Gentes, ASS. Culturale Italo-Araba di Siracusa, Forum del III Settore Siracusa, GAS Siracusa, Un’Altra Storia Sicilia Cantiere Archimedeo, Emergency Siracusa, Chiese Evangeliche e Battiste Siracusa e Floridia, ASD Milone Nordic Walking Siracusa, ASS. Musicantiqua, Europa Verde- Verdi Sicilia, Sinistra Italiana, Partito Comunista Italiano, Rifondazione Comunista, Articolo 1 Sicilia, Partito democratico, Giovani democratici, Lealtà e Condivisione, Azione Siracusa

Per maggiori informazioni:
Giuseppina Nanè
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Schede
    Scheda 10 - La mancata riconversione dell’economia militare nella Roma tardo-imperiale

    La fine dell'Impero Romano

    Le spese militari dell'Impero Romano d'Occidente come fattore di crisi e di destabilizzazione. Percorsi di ricerca tratti dal libro "Schede per una storia della pace e dei diritti umani", Alessandro e Daniele Marescotti, 2005
    16 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    I costi economici della militarizzazione e le alternative di pace

    Cosa è la Peace Economics

    La Peace Economics, o Economia della Pace, valuta l'impatto economico della guerra e degli armamenti, individuando le strategie per costruire società prospere e stabili. Ogni anno, istituti internazionali quantificano l'impatto finanziario dei conflitti armati e della militarizzazione.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Nel ballottaggio tra Sánchez e Fujimori la candidata di estrema destra sembra prevalere per 600 voti

    Perù: ballottaggio con il rischio di frode

    Keiko Fujimori ha sfruttato a suo favore lo scrutinio del voto dei peruviani all’estero, ma soprattutto si sta adoperando per far annullare 7.000 voti nella zona rurale di Puno, dove Sánchez ha raccolto una maggioranza schiacciante.
    15 giugno 2026 - David Lifodi
  • Disarmo
    Lo scienziato Carlo Rovelli: «Rischio inaccettabile»

    Aviano, il GIP si riserva sulla presenza di armi nucleari

    Cittadini e associazioni: «Vogliamo la verità e la rimozione delle testate nucleari». Il Tribunale di Pordenone deciderà nelle prossime settimane. Secondo fonti internazionali e numerosi studi di settore, nell’aeroporto militare di Aviano sarebbero custodite tra le 30 e le 50 bombe atomiche B61.
    15 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    Commissionato uno studio agli avvocati di International Association of Lawyers Against Nuclear Arms

    Il 15 giugno udienza a Pordenone sugli ordigni nucleari nella base di Aviano

    Il tenace lavoro di rete tra diverse associazioni pacifiste storiche per chiedere trasparenza sulla presenza di ordigni nucleari nelle basi militari di Ghedi e Aviano, e ottenere una pronuncia storica della loro illegittimità sul territorio italiano
    11 giugno 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.5.6 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)