presidio

Portuali e operai a Trieste: "Wartsila licenzia e noi fermiamo le navi"

3 settembre 2022
Foro Ulpiano, Trieste (TS)
La manifestazione, indetta da Cgil, Cisl e Uil, partirà alle 17 dal Foro Ulpiano, con raduno dalle 16.30, passerà per via Carducci, piazza Goldoni, Corso Italia e si concluderà in piazza Unità dove sarà allestito un palco e dove è previsto l'intervento dei segretari generali di Fim, Fiom e Uilm.

Portuali e operai a Trieste: "Wartsila licenzia e noi fermiamo le navi". Trieste - "Tutta Trieste risponda immediatamente all’appello che verrà lanciato all’ora zero": parole che suonano come un’ideale, pacifica chiamata alle armi a difesa del territorio e del suo futuro industriale quelle che Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm hanno scelto ieri per preannunciare in una lettera aperta alla città l’inizio del braccio di ferro decisivo nella vertenza Wärtsilä, il colosso che ha deciso il licenziamento di 451 operai e la delocalizzazione in Finlandia. "Chiediamo un ultimo sforzo alla città: aiutarci partecipando al presidio e non mancando alla manifestazione in piazza del 3 settembre" afferma Andrea Dellapietra (Rsu Fiom). "Qui non è in gioco solo il futuro di Wärtsilä – precisa Giacomo Viola (Rsu Uilm) –, la città deve capire che dobbiamo difendere tutto il comparto industriale triestino".

Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Disarmo
    Export bellico e trasparenza

    Legge 185/90: giù le armi, Leonardo. Dai porti italiani materiale per l'industria bellica israeliana

    Da un governo amico di governi di estrema destra (USA e Israele in testa), monarchie fondamentaliste e/o regimi autoritari, non stupisce se punta ad accelerare l’approvazione del nuovo disegno di legge
    5 aprile 2026 - Rossana De Simone
  • Disarmo

    La scomparsa del prof. Manlio Giacanelli

    Fu Socio fondatore, nell’ottobre 1982, della Sezione Italiana dell’IPPNW, che nacque dall’interno del Comitato Scientifico Italiano “Medicina per la Pace” e suo primo Segretario Nazionale
    4 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
  • Pace
    Un approfondimento basato sulla sentenza 164/85 della Corte Costituzionale

    Che cosa è la Difesa Popolare Nonviolenta

    E’ stata avviata da diverse associazioni pacifiste una raccolta di firme per una legge innovativa. Qui alcuni approfondimenti su una difesa nazionale alternativa alla guerra. E’ prevista un'opzione fiscale. Occorre raccogliere 50 mila firme per la proposta di legge di iniziativa popolare
    2 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Dal video podcast MEE LIVE

    In Iran siamo vicini a una guerra nucleare?

    Nei notiziari si parla di programmi nucleari, capacità nucleari e armi nucleari. Ma non si parla di possibile guerra nucleare.
    3 aprile 2026 - Roberto Del Bianco
  • Disarmo
    Occorre raccogliere 50 mila firme per la proposta di legge di iniziativa popolare

    Una legge per la Difesa Popolare Nonviolenta

    Questa iniziativa, promossa da diverse organizzazioni pacifiste, mira a introdurre nell'ordinamento italiano un modello di difesa nazionale alternativo alla guerra e un'opzione fiscale. "Un'altra difesa è possibile" è lo slogan della campagna.
    2 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)