incontro

“E uma luz chegou - Una luce è arrivata”

13 maggio 2005
ore 16:30 (Durata: 2 ore)


I ragazzi della Casa do Menor

La Casa do Menor, gestita e fondata da Padre Renato Chiera, accoglie meninos de rua, - ragazzi di strada- che si trovano in situazioni di abbandono, violenza, prostituzione e droga.

I ragazzi e le ragazze ospiti della Casa do Menor vogliono portare in Europa, dal Brasile, il loro grido di dolore che si è tramutato in speranza. Vogliono essere missionari di solidarietà e di pace contribuendo, con la loro testimonianza, a costruire un mondo nuovo nel segno dell’unità e della pace.

Presenteranno uno spettacolo dal titolo “E uma luz chegou - Una luce è arrivata”, raccontando la storia della nascita del Brasile che è il risultato dell’incontro di tre culture: indiana, africana ed europea. Testimonieranno la loro vita nella realtà brasiliana di oggi con i suoi contrasti sociali, il fenomeno dell’esodo rurale dovuto al latifondismo, all’industrializzazione, all’urbanizzazione, alla “favelizzazione”, all’esclusione sociale di cui le donne, i bambini e i ragazzi sono le maggiori vittime.

Qui nascono i meninos de rua con la loro tragica realtà di esclusione, abbandono, violenza, droga, prostituzione, narcotraffico e sterminio.

Ma non basta gridare contro le tenebre, bisogna accendere una luce.

La Casa do Menor che da 19 anni lavora nel riscatto di queste giovani vite è una risposta efficace ed un segno di speranza; una luce che è arrivata e che è diventata un riferimento nella sterminata e violenta periferia di Rio de Janeiro e che ha già salvato migliaia di bambini e ragazzi.

Lo spettacolo toccherà temi di estrema attualità della società di oggi e si chiuderà con le testimonianze di questi ragazzi e con un elettrizzante samba con cui si annunzierà che un altro mondo è possibile grazie al dialogo, alla solidarietà, all’incontro arricchente tra popoli e tra culture.

E’ un incontro da non perdere.

Per maggiori informazioni:
Cacciato Daniele
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