corso

AIUTI UMANITARI in SITUAZIONI di EMERGENZA: PROBLEMATICHE e STRUMENTI OPERATIVI

21 maggio 2005
CRIC, Via Maratta 3, MILANO MM LOTTO e linea 49 (Tirana) per due fermate, Milano (MI)OSMGoogleApple

Il corso è finalizzato a fornire conoscenze e strumenti operativi a coloro che, attraverso l’aiuto umanitario, intervengono o intendono intervenire in situazioni di emergenza.

Il corso si articola in due moduli che si terranno nei giorni
21-22 maggio e 28-29 maggio 2005
dalle ore 10.00 alle ore 18.30

PROGRAMMA DEL CORSO:

I° modulo (21/22 maggio 2005):

Contesto

Guerre e crisi nel mondo globalizzato

L’umanitario e il modello emergenziale
come elementi fondamentali nello scenario attuale

L’incontro dell’altro: impatto sociale e culturale degli interventi di emergenza sui destinatari degli aiuti umanitari

Attori

Il ruolo e gli attori internazionali negli interventi di emergenza

Il ruolo e gli attori locali negli interventi di emergenza

“Altri” attori: l’esperienza della non-violenza

II° modulo (28/29 maggio 2005):

Azioni

La pianificazione del progetto:
L’albero dei problemi e gli obiettivi del progetto

Il quadro logico del progetto
Esercitazione

Valutazione e problematiche

L’impatto degli aiuti umanitari: l’esperienza nei Balcani

Gli spazi e l’emergenza. La creazione dei campi dei rifugiati

Aiuti umanitari in un contesto di guerra preventiva.
“Un ponte per” in Iraq

Conclusioni e consegna degli attestati

DOCENZE: E’ prevista la partecipazione di
Piero Maestri, Lia Bandera, Mauro Van Aken, Daniela Ricci, Luca Ciabarri, Barbara Di Tommaso, Camillo Boano, Osservatorio Balcani, Fabrizio Floris, un operatore di “Un ponte per”

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE:
Posti disponibili: min.10; max 30.
E’ richiesta la presenza per tutta la durata del corso

Iscrizioni: devono pervenire tramite e-mail o telefono
entro 13 maggio 2005 alla segreteria del CRIC

QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
150 euro in totale per i due moduli
Le spese di vitto e alloggio sono a carico dei partecipanti

Per maggiori informazioni:
Simona Sambati
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Editoriale
    La Corte di Cassazione ha decretato lo stop dell’area a caldo di Taranto

    Si stanno spegnendo a poco a poco gli altoforni dell'ILVA

    Negli anni Novanta i lavoratori della cokeria in otto ore respiravano inquinanti cancerogeni equivalenti a 60 mila sigarette. Di notte arrivavano nella città nubi tossiche, fino nelle camere da letto dei bambini. Era una sensazione terribile e spettrale che sta per finire. Finalmente.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Storia della Pace
    Le contraddizioni storiche del presidente americano

    Clinton: si oppose alla guerra del Vietnam da studente ma non chiese scusa da presidente

    Nel 1969 scriveva di opporsi a una guerra che "disprezzava". Nel 2000, da presidente, visitò Hanoi e disse pubblicamente che non intendeva scusarsi. Un memo della sua amministrazione avvertiva che qualsiasi accenno di scuse sarebbe stato visto come "tradimento" da chi aveva prestato servizio.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Come i media hanno costruito l'illusione della vittoria di Zelensky

    Ucraina, cronaca di una catastrofe militare

    La propaganda e la disinformazione hanno deformato la verità fattuale della guerra facendo credere che fosse possibile una vittoria dell'Ucraina. All'inizio sono state diffuse bufale sullo stato di salute di Putin per accreditare l'idea che la Russia potesse capitolare da un momento all'altro.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Albert, bollettino internazionale per la pace e il disarmo

    La sconfitta di Trump e il movimento pacifista

    La guerra in Iran ha trascinato Trump e i repubblicani verso la sconfitta: il Midterm 2026 è stato un referendum contro la guerra. E contro il piano trumpiano di aumento delle spese militari del 42%.
    4 novembre 2026 - Alessandro Marescotti
  • Editoriale
    Onore ai disertori e a chi rifiuta la follia bellica

    4 Novembre: non festa ma lutto

    Contro il riarmo e la militarizzazione, rifiutiamo la narrazione eroica della Prima Guerra Mondiale, inutile massacro che aprì la strada al fascismo.
    4 novembre 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.13 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)