mostra fotografica

Eldorado Nuova Apertura - Un simbolo di libertà contro il pregiudizio

17 maggio 2006
ore 18:30 (Durata: 4 ore)

A FIRENZE CONTRO L’OMOFOBIA: UN ELDORADO RINATO E IDEALE GRAZIE A MALINI E GAMERO

Nata su iniziativa di Louis-Georges Tin, curatore del Dictionnaire de l’homophobie (Presses Universitaires de France, 2003), si celebra il 17 maggio di quest’anno la seconda Giornata Mondiale contro l’omofobia.

Sono più di trenta le nazioni che hanno aderito con varie iniziative alla giornata dello scorso anno, e quest’anno il supporto è arrivato anche dal Parlamento europeo, con una Risoluzione sull’omofobia in Europa.

Visions Milano (www.visions.it) e Arcigay Firenze (www.arcigayfirenze.it), in occasione della ricorrenza, hanno organizzato dal 17 maggio 2006 un evento culturale senza precedenti, patrocinato dal Comune di Firenze e dal Comune di Scandicci: Eldorado Nuova Apertura – Un simbolo di libertà contro il pregiudizio, la mostra fotografica del noto scrittore e sceneggiatore milanese Roberto Malini e del giovanissimo talento peruviano Steed Gamero. Alle ore 18,30, presso lo storico caffè letterario Bizzeffe di via Panicale 61r – ex sede della tipografia fiorentina Vallecchi –, si svolgerà il vernissage e la conferenza stampa, alla presenza degli autori e di esponenti delle amministrazioni pubbliche.

La Berlino di Weimar ci ha consegnato molti luoghi e volti della memoria, ma anche simboli inimitabili di libertà, contro la discriminazione e la repressione omofobica. Il percorso concettuale della mostra Eldorado Nuova Apertura propone un percorso artistico e culturale ben preciso e completo, che passa attraverso la storia omosessuale contemporanea: dal mattino dorato di Weimar al crepuscolo della persecuzione, fino alle notte nera dell’Olocausto, culmine sanguinario dell’intolleranza, il cui doloroso emblema è “il ragazzo di Pierre Seel”.

Le foto di Malini e Gamero presentano un omaggio al locale berlinese Eldorado, chiuso dai nazisti dopo la promulgazione del Paragraph 175 e dove il confine fra “maschio” e “femmina”, fra “omo” ed “etero”, era così tenue da ingannare anche la sensibilità e l’occhio più acuti.

L’Eldorado riapre dunque – seppure idealmente – le serrande, come paradigma del diritto all’omosessualità e modello simbolico dell’uguaglianza fra i sessi. Emblemi di questa nuova età dell’oro, il genio innocente e polimorfe, grande interprete di cabaret, Paul O’Montis – spesso esibitosi all’Eldorado, ispirò Marlène Dietrich e fu lui stesso vittima dell’Olocausto, costretto a suicidarsi a Sachsenhausen nel 1940 – e gli straordinari “ritratti berlinesi” di Eva Robin’s, meravigliosa creatura androgina che definisce se stessa “paladina dei comportamenti sessuali” e che il pubblico dell’Eldorado avrebbe amata perdutamente. “Eva ha un volto espressivo e bellissimo” ha detto il giovane fotografo Steed Gamero “che mostra emozioni dolci o drammatiche. Abbiamo cercato di ritrarre le luci e le ombre del suo mondo interiore”. Roberto Malini tiene a precisare: “Il simbolismo storico alla base del nostro lavoro artistico non è mai costruito con la tecnica del fotomontaggio, perché i soggetti – spesso installazioni materiche – sono posti su sfondi virtuali che riproducono immagini d’epoca”.

Luoghi e volti della memoria, dunque, dalle valenze etiche e culturali universali, che invitano l’uomo del nostro tempo – attraverso luci, ombre foschie e riflessi di un mondo perduto – a superare le barriere dell’odio e del pregiudizio, della paura per dialogare con la parte “diversa” di un mondo di uguali.

La mostra rimarrà aperta al pubblico al Bizzeffe di Firenze anche il 18 e 19 maggio, e nel corso delle due giornate vi saranno una serie di interventi sull’omofobia sociale, organizzati dal Comitato Provinciale Fiorentino “Il Giglio Rosa” e curati da professionisti del settore socio-culturale.

Per informazioni:
Tel: 340 8135204
www.arcigayfirenze.it
www.visions.it

Matteo Pegoraro

Segreteria, Ufficio Stampa e Cerimoniale relazioni con l’esterno Arcigay Firenze
Tel: 340 8135204
ufficiostampa@arcigayfirenze.it

Per maggiori informazioni:
Matteo Pegoraro
340 8135204
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Pace
    Educazione alla cittadinanza: costruzione e creazione di donne e uomini alla ricerca di senso

    Educazione: tra etica e politica 

    L’etica dà sostegno a quell’impulso di trasformazione proprio della permanente ricerca del senso della vita
    24 ottobre 2020 - Laura Tussi
  • Disarmo
    Giamaica, Nauru e Honduras gli ultimi Stati firmatari. Il "Nuclear Ban" diventa realtà.

    Armi nucleari: inumane, inaccettabili, e adesso illegali

    Dichiarazione di IPPNW - International Physicians for the Prevention of Nuclear War - al raggiungimento delle 50 adesioni per l'entrata in vigore del Trattato per la Proibizione delle armi nucleari.
    25 ottobre 2020 - Roberto Del Bianco
  • Sociale
    Uno studio sulla produzione di cacao

    Cacao amaro: lo sfruttamento minorile nella produzione di cioccolato

    Un nuovo studio dimostra i livelli dello sfruttamento minorile in Africa per la produzione di cacao. Solo in Costa d'Avorio e Ghana sono 1,5 milioni i bambini sfruttati
    25 ottobre 2020 - Katrin Gänsler
  • Latina
    Il Movimiento al Socialismo dovrà guardarsi dalle manovre di destabilizzazione della destra

    La Bolivia che verrà

    «Abbiamo recuperato la democrazia e la speranza» sono state le prime parole pronunciate da Luis Arce dopo la sua elezione
    25 ottobre 2020 - David Lifodi
  • Disarmo
    Autoritarismo del governo turco, gravi violazioni dei diritti umani e ingerenze in vari conflitti

    Stop armi alla Turchia

    La Rete Italiana Pace e Disarmo, nel contesto dell'iniziativa europea, rilancia in questo contesto la richiesta di blocco completo del flusso di armamenti verso la Turchia e il regime di Erdogan.
    23 ottobre 2020
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)