evento

Anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell'uomo

10 dicembre 2006

In questi giorni una piccola delegazione di Pax Christi Italia è ospite dell'Arcivescovo Caldeo di Kirkuk, in Iraq, mons. Louis Sako, amico da lungo tempo, fino dai tempi dell’embargo, poi incontrato più volte in questi anni, in Iraq e in Italia.
Con lui abbiamo fatto qualche
considerazione alla luce dell'anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell'uomo, 10 dicembre.

Diritti umani? Verrebbe quasi da dire
che qui non esistono. Ci dice mons Sako, quasi come una provocazione.
Poi, continua….
Basta uccidere in nome di Dio. Gli scontri religiosi sono un'offesa a Dio perché prima sono una offesa all'uomo. La violenza non risolve i problemi, ma fa crescere la cultura della morte.
Abbiamo bisogno della cultura della vita e della convivialità.
Rconoscere l'altro, aiutare l'altro a vivere liberamente è un dovere umano e divino. La storia ci mostra, e dobbiamo imparare dalla storia, che le guerre non hanno mai risolto i problemi, ma hanno sempre aumentato il solco della divisione. Dopo ogni guerra si arriva sempre a dei negoziati per ristabilire la pace. Perché allora non partire subito con il dialogo e il negoziato, invece della guerra? Noi tutti qui abbiamo una grande esperienza negativa della guerra. E non solo noi in Iraq. Bisogna allora lavorare per la riconciliazione. Tutti gli uomini e le donne sono fratelli e sorelle, figli di un solo Dio. Vivere nella pace e nella gioia è il Regno di Dio che Gesù ha proclamato. Cristiani, musulmani, Sciiti, Sanniti, Cattolici e Ortodossi… queste diversità devono fare l'armonia e la ricchezza, invece che fare divisioni e problemi.
Dio ci dirà un giorno, come ha detto a Caino, ' dov'è tuo fratello?'
L'altro, qualsiasi esso sia, è mio fratello e sono responsabile di lui perché viva in felicità. Siamo creati per vivere non per morire con atti abominevoli.

La delegazione di Pax Christi
Italia

Kirkuk, 9 dicembre 2006

Per maggiori informazioni:
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Pace
    E' prevista un’informazione preventiva per la popolazione?

    Esercitazione nucleare Steadfast Noon: richiesta informazioni al Prefetto di Brescia

    L'esercitazione della NATO coinvolge la base nucleare di Ghedi. PeaceLink chiede di conoscere i piani di emergenza sanitaria per la popolazione civile della provincia di Brescia in caso di guerra nucleare
    20 ottobre 2026 - Associazione PeaceLink
  • Disarmo
    Cosa emerge dall'esercitazione nucleare Steadfast Noon

    Europa costretta a comprare l'F-35 per sfruttare la bomba atomica B61-12

    L'Europa voleva un caccia proprio ma si è ritrovata a dover comprare quello americano. L'Eurofighter infatti non può lanciare le bombe atomiche e il futuro caccia di sesta generazione GCAP non avrà capacità nucleare. E così l'F-35 americano detterà le sue regole di superiorità per il futuro.
    19 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    E' successo ieri, sono dovuti decollare d'urgenza due caccia italiani

    La Lituania accusa Mosca di sconfinamento aereo (ma il drone è ucraino)

    Il presidente lituano Nausėda punta il dito sulla Russia e dichiara: "La guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina si sta riversando sul fianco orientale della NATO e dell'UE". Poi l'Ucraina si scusa: "Ci rammarichiamo per l'incidente avvenuto questa mattina nello spazio aereo lituano".
    19 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Taranto Sociale
    La manifestazione del 17 ottobre 2026 a Taranto per dire stop all'inquinamento dell'ILVA

    Eravamo tantissimi ed è stato emozionante

    I tarantini hanno parlato, non hanno delegato, e lo hanno fatto perché non vogliono più soffrire. Scoprire che c'erano gli operai, come speravamo, poi, è stato bellissimo. Noi tutti non ci fermeremo
    18 ottobre 2026 - Associazione Genitori Tarantini
  • Latina
    Il paese rischia di trasformarsi in uno stato di polizia

    El Salvador prigioniero del bukelismo

    Le politiche per la sicurezza di Nayib Bukele rappresentano un perfetto specchietto per le allodole allo scopo di erodere progressivamente i diritti civili e politici
    18 ottobre 2026 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.12.10 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)