evento

Settimana per la Pace per promuovere "tutti i diritti umani per tutti"

1 ottobre 2007
ore 12:43

La prima settimana di ottobre sarà una settimana in cui tutti decidono di fare qualcosa in più per dare voce alla pace, per dare una mano alla pace, per rafforzare l'impegno per la pace.

Una settimana per…
• riscoprire il significato autentico della parola “pace”;
• promuovere la globalizzazione dei diritti umani;
• ridare voce e forza alla coscienza di pace del nostro paese;
• protestare contro la chiusura della politica e dei media alla società civile impegnata per la pace;
• mettere i diritti umani al centro della politica, dell’agenda politica e dell’impegno politico;
• promuovere un’informazione e una comunicazione di pace;
• invitare tutti i cittadini ad impegnarsi personalmente per la pace;
• promuovere l’educazione alla pace e ai diritti umani e il suo inserimento permanente in tutti i programmi scolastici;
• valorizzare e accrescere l’impegno degli italiani, delle associazioni, degli Enti Locali, delle organizzazioni laiche e religiose, delle scuole per la pace nel mondo;
• rafforzare il pacifismo politico;
• rafforzare la società civile mondiale, la sua capacità di dialogare, progettare e agire insieme.

Nell'arco della settimana si svolgerà la 7° Assemblea Onu dei popoli e la 3° Assemblea Onu dei giovani.

Domenica 7 ottobre sarà la giornata dedicata alla marcia, la partenza è alle ore 8.00 dai Giardini del Frontone di Perugia e l’arrivo è previsto alle ore 15.00 alla Rocca Maggiore di Assisi.

La Marcia Perugia-Assisi non è una gara podistica. Tutti sono invitati a partecipare anche se non se la sentono di fare tutti i 24 km del percorso.

Non sarà l’ennesima Marcia per la pace ma una nuova marcia per chiedere pace e promuovere “Tutti i diritti umani per tutti”.

Questo è lo slogan che caratterizza questa nuova proposta d’impegno per la pace fatta, alla vigilia del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, dalla Tavola della pace e dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani in collaborazione con moltissime organizzazioni tra cui Libera.

Per maggiori informazioni:
tavola per la pace
0755736890
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Ricerca eventi

Dal sito

  • Cultura
    A Roma a San Lorenzo il Primo Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza

    Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza

    Quattro giorni di presentazioni di libri, incontri, film, workshops, stands a cura di numerose realtà italiane e non solo per aprire dialoghi e confronti su diritti, Mediterraneo e migranti, Obiezione di Coscienza, disarmo nucleare, educazione alla nonviolenza, cultura di pace
    17 gennaio 2022 - Laura Tussi
  • Cultura
    Nessun potere è stato in grado di mettere a tacere la sua disperata vitalità

    A cento anni dalla nascita di Pier Paolo Pasolini

    Scrive Enzo Golino: “Sul vuoto che Pasolini ha lasciato permane la difficoltà di cancellarne l’ombra, e più si tenta di cancellarla e più si proietta nella realtà che stiamo vivendo”. Rimane più che mai attuale la sia critica del potere e dell'omologazione della nuova società neocapitalistica.
    14 gennaio 2022 - Dale Zaccaria
  • Pace
    La prima cosa da chiedere è di non vendere armi all'Ucraina e di non farla entrare nella Nato

    Crisi Ucraina: il ruolo proattivo dei pacifisti

    I pacifisti dovrebbero dire no a un coinvolgimento militare della Nato. La crisi in Ucraina oggi è molto simile alla crisi di Cuba del 1962. Se ne può uscire con un atto di fiducia reciproca, smantellando le armi nucleari Usa in Europa in cambio di un impegno a garantire la sicurezza dell'Ucraina.
    11 gennaio 2022 - Alessandro Marescotti
  • Conflitti

    Scongiurare il conflitto in Ucraina

    Dal Comitato Esecutivo di IPPNW un documento che invita alla moderazione e al dialogo, nello sforzo di scongiurare il grave pericolo di una guerra che potrebbe facilmente degenerare in un conflitto nucleare.
    13 gennaio 2022 - Roberto Del Bianco
  • Latina
    Due anni fa i lavoratori avevano dato vita ad una cooperativa

    Argentina: a rischio sgombero la fabbrica recuperata de La Nirva

    Sono complici il giudice che ha notificato lo sgombero e l’ex padrone che adesso vuole riprendersi edifici e macchinari
    12 gennaio 2022 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)