incontro

A MANI NUDE CONTRO HITLER.

6 marzo 2008
ore 20:45 (Durata: 3 ore)
Sala Bevilacqua in via Pace 10, Brescia (BS)OSMGoogleApple

Meic (Movimento ecclesiale di impegno culturale) -
Società di San Vincenzo de’ Paoli - Pax Christi

in collaborazione

con CCDC (Cooperativa cattolico-democratica di cultura)

A MANI NUDE CONTRO HITLER.

La vicenda di Josef Mayr Nusser,
dirigente di Azione Cattolica
e presidente di una Conferenza di San Vincenzo

Intervengono:
Albert Mayr, figlio di Josef Mayr Nusser;
Francesco Comina, giornalista e scrittore.

Introduce:
Anselmo Palini

Lettura di alcuni testi di Josef Mayr Nusser a cura dell’attrice Sara Martina Venosta.

Josef Mayr-Nusser (1910-1945), dirigente diocesano dell’Azione Cattolica di Bolzano e presidente della Conferenza di San Vincenzo ai Piani di Bolzano, arruolato a forza nelle SS naziste, si rifiuta di prestare giuramento a Hitler e per questo motivo viene arrestato e imprigionato. Nel gennaio del 1945 il tribunale di Danzica lo condanna per “disfattismo militare”, ossia per avere tentato di sovvertire l’ordine imposto dal regime. Potrebbe per questo essere condannato a morte, ma il tribunale opta per il trasferimento a Dachau. Assieme ad altri condannati, ai primi di febbraio del 1945, viene messo su un treno nel carro bestiame con destinazione Dachau. La malattia, il freddo pungente e la malnutrizione minano ben presto il suo forte fisico. Il 20 febbraio il treno giunge a Erlangen: la dissenteria lo ha quasi completamente disidratato. La stessa notte muore. Le guardie lo trovano esanime al mattino presto. Fra le mani ha il Vangelo, il messale e un rosario. Aveva solo 35 anni. Era sposato ed aveva un figlio di un anno e mezzo, che oggi vive a Firenze. Di Josef Mayr Nusser è in corso la causa di beatificazione.

Per maggiori informazioni:
Punto Pace Brescia
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