seminario

Scuola di globalizzazione

16 aprile 2004
ore 16:30

Sicurezza e Globalizzazione

L'incertezza, i rischi e le paure caratterizzano sempre più il nostro vivere quotidiano. Per questo la sicurezza è diventata un tema centrale. Ma, qual è il nostro bisogno di sicurezza?

Per capirne di più la Cooperativa 'O Pappece - Bottega del Mondo dedica i seminari della Scuola di globalizzazione del 2004 tutti a questo tema. Quattro incontri dal titolo "Una sicurezza da far paura", di cui il primo si svolgerà venerdì 16 aprile alle ore 16:30 presso l'aula magna della sede ex Isveimer (via G.C Cortese n° 29 ): interverranno Enrica Morlicchio docente della Federico II e Roberto Esposito docente dell'Istituto Universitario Orientale.

Negli ultimi anni il concetto di 'sicurezza' ha subito una profonda mutazione, o meglio rivolgimento, di senso. Da 'sicurezza' come rete di protezione con cui la società si fa carico dei problemi del singolo, soprattutto negli spazi e nei momenti in cui esso e' più vulnerabile (infanzia, malattia, vecchiaia, povertà) a semplice barriera contro una sola delle possibili cause di insicurezza, la 'violenza non statale'. Da 'sicurezza' come uno dei parametri di cui tenere conto nell'indirizzare le scelte dell'umanità (sicurezza nell'ambiente, rifiuto del nucleare, principio di precauzione) a passe-partout per imporre il dominio di una società sulle altre (la lotta al terrorismo, nazionale ed internazionale, come gabbia in cui incastrare ogni istanza di cambiamento). Da sicurezza, in breve, come valore includente, che aumentava il livello di condivisione all'interno di ogni comunità, a concetto escludente, secondo cui il singolo demanda ad uno Stato o ad un gruppo la sua protezione rispetto ad un nemico che può essere sia esterno (il terrorista, l'esportatore cinese) ma che sempre più spesso e' interno: l'immigrato, il tossico, il pazzo, lo scippatore, il balordo, il brigatista, il black bloc e così via.

Per questi motivi abbiamo deciso di esaminare in questa terza annualità della scuola sui processi di globalizzazione alcune delle più significative 'declinazioni' del concetto di sicurezza, in un percorso fatto non solo di seminari e mini convegni.

La scuola è giunta alla terza edizione.

Per maggiori informazioni:
Cooperativa 'O pappece
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi appuntamenti

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    La CIA è presente sul terreno

    Forze speciali della Nato già operano in Ucraina

    Un'operazione segreta che coinvolge le forze delle operazioni speciali statunitensi indica l'entità dello sforzo per assistere l'esercito ucraino che non ha ancora ricevuto le nuove armi.
    26 giugno 2022
  • Cultura
    Quattro giorni di cinema al femminile a Taranto

    Mostra del Cinema di Taranto dal tema «Lo sguardo della tigre»

    Storie di donne, testimonianze di vita di registe e attrici che da Afghanistan, Iran, Palestina e Marocco si danno appuntamento a Taranto.
    23 giugno 2022 - Fulvia Gravame
  • Pace
    I dati del sondaggio europeo ECFR dà i pacifisti in minoranza fra i Grünen

    I Verdi tedeschi e il pacifismo

    La maggiore percentuale di pacifisti in Germania non è fra i Verdi ma fra i socialdemocratici dell'SPD. Intanto il giornale Der Spiegel ironizza sui leader verdi tedeschi ribattezzandoli "verdi oliva" e raffigurandoli con tute militari verdi, elmetto e bazooka
    23 giugno 2022 - Alessandro Marescotti
  • Conflitti
    Oggi alla Camera dei Deputati

    Cosa rispondere a Draghi che dice: "L'Ucraina si deve difendere"

    Una difesa è tale quando riduce le sofferenze, i morti, i feriti, non quando li aumenta, ed è quello che sta avvenendo. Biden ha detto che occorre vincere e battere la Russia (cosa che si sta rivelando irreale); prima tutti dicevano "no all'escalation" ma poi è arrivato l'ordine: "Vincere".
    22 giugno 2022 - Alessandro Marescotti
  • Migranti
    Peacelink Common Library

    Siamo una società di pace? La criminalizzazione della solidarietà

    Mi sono avvicinata allo studio delle migrazioni, alla complessità delle storie che ogni rifugiato, richiedente asilo o migrante porta con sé. Perché le stragi delle frontiere marittime e terrestri sono catastrofi umanitarie. Qual è la nostra responsabilità? Qual è oggi il ruolo della società civile?
    21 giugno 2022 - Carmen Zaira Torretta
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)