presentazione

L'Istria tra due fuochi. Presentazione della riedizione del libro "Nemico del popolo" di Antonio Budicin

29 maggio 2010
ore 09:30 (Durata: 3 ore)

Terzo titolo di una collana di storia del territorio scritta “dal basso”: gli studenti dell’ISIS “Leonardo da Vinci” presentano la nuova edizione del memoriale di Antonio Budicin Nemico del popolo - un comunista vittima del comunismo.
La riedizione dell’autobiografia-denuncia del militante istriano perseguitato da due regimi, e poi ignorato dalla ‘democrazia’, è la risultante di un percorso di approfondimento didattico, di ricerca storiografica, di fotocomposizione e stampa iniziato nell’anno scolastico 2006–2007 e conclusosi nel 2009–2010, realizzato interamente all’interno della scuola superiore più grande della Toscana.
Il testo dell’autore istriano è stato arricchito con note, schede, foto, cartografia e documenti, grazie alla collaborazione dell’I.R.C.I. (Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata) di Trieste e alla supervisione storico-scientifica del prof. Roberto Spazzali.
Gli studenti Fotografi e Grafici dell’I.S.I.S. “Leonardo da Vinci“, protagonisti del progetto di storia I confini orientali, hanno cercato conferme, raccolto documenti e realizzato interviste sul campo, da Gonars a Caporetto, da Tolmino a Pola, da Trieste a Rovigno.
Un apporto prezioso al corredo di informazioni che accompagna il racconto di Antonio Budicin è stato fornito dalle “memorie viventi”, donne e uomini che ancor oggi sono custodi di nomi, date e fatti impossibili da trovare sui libri di storia. Questa nuova edizione deve perciò molto alla guida esperta fornita con generosità ed entusiasmo dagli esuli istriani e dalmati a Firenze.

(vedi anche "Ritornando dai confini orientali" http://www.peacelink.it/pace/a/31220.html articolo redatto in occasione del primo incontro)

Intervengono:


Rosa Maria Di Giorgi Assessore all’Educazione, Comune di Firenze
Prof. Roberto Spazzali IRCI, Trieste
Giuseppe Devescovi Esule rovignese a Firenze
Myriam Andreatini Delegata dell’ANVGD (Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia)
Gli studenti e gli insegnanti del Corso Fotografi e Grafici Realizzatori del progetto

Per maggiori informazioni:
"Scuola & non solo"
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Ricorrenze del giorno

  • Anno 1946: Gli Italiani nel referendum tra monarchia e Repubblica scelgono la Repubblica. Per la prima volta votano le donne

Dal sito

  • Disarmo
    La nostra industria di armamenti da lavoro, incluso l’indotto, a circa 150.000 persone

    L'Italia ripudia la guerra, ma vende le armi nel mondo

    Eppure la legge n. 185 del 9 luglio 1990 vieta l'esportazione ed il transito di materiali di armamento verso i Paesi in stato di conflitto armato. Eppure l'articolo 11 della Costituzione ripudia la guerra. Perciò occorre subito sospendere l’esportazione di armi verso le parti in conflitto in Yemen.
    1 giugno 2020 - Dale Zaccaria
  • Pace
    Per la prima volta le donne sono chiamate alle urne

    2 Giugno: la Repubblica è viva!

    Il 2 giugno 1946 gli Italiani, usciti da uno dei peggiori periodi storici, il fascismo, il nazismo e la seconda guerra mondiale, si trovarono a decidere se mantenere una forma di stato monarchico o se diventare una Repubblica 
    1 giugno 2020 - Laura Tussi (e Fabrizio Cracolici)
  • Ecologia
    Come le polveri degli elettrofiltri MEEP, contenenti piombo e diossina, fecero il giro dell'Italia

    Onore a quell'operaio ILVA che ha parlato

    Ci raccontò che quelle "polveri velenose" erano state vendute e poi mescolate - da una società con tanto di partita IVA - a interiora di animali e raspi d'uva. Trasformate in palline, venivano poi rivendute come fertilizzante in tutt'Italia.
    1 giugno 2020 - Alessandro Marescotti
  • Voltana
    Ho raccontato la corsa a perdifiato di mio padre per sfuggire ai tedeschi

    Il ricordo più bello di quest'anno scolastico

    Una mamma mi ha fermato per dirmi che quella storia non l'avrebbe mai dimenticata e che suo figlio gliel'aveva raccontata. Vorrei una scuola così, che lasci un ricordo e storie da custodire, perché la vita, anche in classe, può diventare bella, indimenticabile e commovente.
    31 maggio 2020 - Alessandro Marescotti
  • Taranto Sociale
    E l'ultima notizia è che concedono altri 14 mesi di proroga alla copertura dei nastri trasportatori

    Volevano tanto bene a Taranto

    Ma si sono dimenticati i tarantini nel forno. I bambini esplodevano uno dopo l'altro come chicchi di pop-corn. E gli ultimi che avrebbero dovuto aprire il portellone non l'hanno fatto.
    31 maggio 2020 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)