presentazione

"Legami di Ferro - Dalla miniera alla fabbrica. Dal cuore dell'Amazzonia brasiliana al quartiere Tamburi di Taranto"

19 novembre 2015
ore 17:30 (Durata: 2 ore)

L'analisi dell'autrice parte da due disastri ambientali, quello dell’ILVA di Taranto e quello provocato in Amazzonia dalla multinazionale brasiliana VALE. I due disastri, nonostante li dividano migliaia di chilometri, sono strettamente legati, in quanto in Amazzonia viene estratto il minerale di ferro che poi arriva a Taranto per essere trasformato in acciaio nella fabbrica dell'ILVA.
I missionari comboniani presenti in Amazzonia denunciano da tempo l’inquinamento presente in quella zona, dove nella comunità di Piquià di Baixo ci sono ben cinque industrie siderurgiche e 14 altiforni, senza filtri per la prima tappa di fusione del minerale di ferro, la più pericolosa ed inquinante.

“Questo libro nasce da un viaggio, da una missione del cuore, che ci ha portati dall’altra parte del mondo a confrontarci con popoli tanto lontani da noi eppure, così incredibilmente vicini. Parla di legami di ferro, sporchi e inquinanti come quel minerale che dal Brasile arriva fino a Taranto, a ricoprire e contaminare ogni cosa ma, anche, dei legami ben più solidi e inattaccabili che si sono creati tra le persone. Legami nati dalla consapevolezza di vivere lo stesso dramma, dalla stessa voglia di rivalsa nei confronti di un sistema non più sostenibile e dalla stessa sete di giustizia. Legami veri, che niente e nessuno potrà spezzare. E’ un libro che parte da lontano, dalle miniere del Carajas in Brasile per arrivare fino al quartiere Tamburi di Taranto e che speriamo possa far conoscere, riflettere e toccare i cuori di tante persone. Perchè il diritto alla salute, il diritto a vivere in una città sana, il diritto alla vita, non devono avere bandiere, nè confini”.
Modera: Francesco Picca, Verdi Taranto. Interventi: Beatrice Ruscio, autrice del libro e Daniela Montano, Presidente Unicef Taranto.

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