Giustizia per taranto
Taranto torna in piazza per chiedere Giustizia!
In attesa di conoscere gli esiti del processo Ambiente Svenduto, le recenti richieste di patteggiamento avanzate dal gruppo RIVA lasciano la popolazione estremamente preoccupata.Non è dato sapere, difatti, se il denaro dei patteggiamenti sarà investito per interventi in favore dello stabilimento siderurgico o se verrà destinato al territorio tarantino.Quei soldi, pochi in verità rispetto ai danni causati, devono essere destinati a Taranto, alla sua provincia ed ai suoi abitanti: non certo usati per rendere appetibile la vendita dell’azienda. Locandina per la marcia del 25 febbraio 2017 a Taranto
Parliamo di una provincia che ha già pagato, paga e ancora pagherà con malattie e morti; di un territorio che vede, tra l'altro, i propri prodotti alimentari guardati con sospetto dal mercato e gran parte del suo patrimonio immobiliare, specie quello vicino l'Ilva, fortemente deprezzato; di una Città che, in determinate giornate di vento, è costretta a vivere in apnea!
Non possiamo tacere le nostre perplessità, non più: Taranto merita un’attenzione diversa, più profonda, più umana.
Abbiamo perso fiducia nei confronti dei Governi, sempre attenti ad anteporre la produzione dell’acciaio alla nostra salute!
I diritti umani, pur sanciti nella nostra Costituzione, qui sembrano non esistere: negli anni si sono susseguite troppe leggi SALVA ILVA e nemmeno una Legge SALVA TARANTO!
Alla Magistratura, in cui abbiamo sempre avuto fiducia, chiediamo di porre attenzione alle richieste di patteggiamento e, soprattutto, alla destinazione del denaro che verrebbe recuperato.Quei soldi devono essere utilizzati per Taranto, per le BONIFICHE e per il RISARCIMENTO dei danni da questo territorio subiti.Quel denaro può costituire un primo anticipo per i lavori di messa in sicurezza di emergenza della falda sotto i parchi minerali: l'Ilva, da tempo, è obbligata a farlo ma continua a non farlo.
In assenza di certezze sulla destinazione per Taranto di quei denari, QUEI PATTEGGIAMENTI VANNO RIGETTATI.
Al Governo chiediamo di pensare alla Provincia di Taranto anche attraverso l’istituzione di un fondo che garantisca il risarcimento dei danni; come ulteriore forma risarcitoria, pretendiamo la totale esenzione dalle tasse e dai ticket sanitari.Al Governo chiediamo ancora, e con forza, il FERMO IMMEDIATO DELLE FONTI INQUINANTI; chiediamo di sapere e poter partecipare, come cittadini, alle decisioni che, necessariamente, avranno ricaduta sulla nostra città e sulla nostra salute. Logo della marcia del 25 febbraio a Taranto
Noi non crediamo nell'ambientalizzazione dell'Ilva: l'acciaieria non potrà mai essere compatibile con la vita dei tarantini, così a ridosso della città!Fuori dall’Ilva c’è un territorio i cui diritti sono calpestati; al suo interno avviene lo stesso, e non vi sono neppure certezze sul futuro di tutti i lavoratori.
Occorre operare una profonda RICONVERSIONE economica e sociale di Taranto che, a partire dalla chiusura delle fonti inquinanti, porti alla bonifica del suo territorio, da affidare agli stessi operai della fabbrica e dell’indotto. Per questo il Governo deve richiedere l’accesso ai fondi europei per la globalizzazione previsti proprio per la riqualificazione professionalmente degli operai, nonché il loro accompagnamento verso altre forme di occupazione. Ciò consentirebbe di avere una manodopera altamente specializzata da impiegare nelle nuove economie verdi in fortissimo sviluppo.
La nostra voglia di Giustizia per Taranto non si ferma il 25 febbraio: ci poniamo l'obiettivo di riunirci periodicamente e di continuare ad organizzare eventi di richiamo cittadino.Siamo stanchi e delusi: ma vogliamo trasformare la nostra rabbia in attività concrete, perchè Taranto merita rispetto.Ribadiamo la nostra apartiticità: siamo semplici cittadini, ognuno con la sua idea ma tutti liberi da qualsiasi bandiera politica.Non vogliamo neanche essere definiti ambientalisti: siamo solo cittadini che chiedono le basi del vivere dignitoso e civile, il sacrosanto diritto alla salute, il diritto a non doversi più ammalare o morire per colpa della produzione di acciaio.
Il nostro obiettivo è racchiuso nelle parole della dott.ssa Patrizia Todisco: Il GIP di Taranto Patrizia Todisco
“NON UN ALTRO BAMBINO, NON UN ALTRO ABITANTE DI QUESTA SFORTUNATA CITTÀ, NON UN ALTRO LAVORATORE DELL’ILVA, ABBIA ANCORA AD AMMALARSI O A MORIRE O AD ESSERE COMUNQUE ESPOSTO A TALI PERICOLI, A CAUSA DELLE EMISSIONI TOSSICHE DEL SIDERURGICO”.
#giustiziapertaranto
Dettagli organizzativi:
Partenza sabato alle 9:00 da piazza Marconi e arrivo in piazza della Vittoria.
Prossimi eventi - Aggiungi
- apr23gioincontro
ITI Italia e l’AVR Lab dell’Università del Salento promuovono il progetto M.E.D.I. A.
Via Vittorio Emanuele III 86 - San Cesario di LecceL' ITI - Italia, il Centro Italiano dell'international Theatre Institute UNESCO, promuove, insieme all'AVR Lab - Augmented and Virtual Reality ... - apr24venmostra fotografica
RAW for Peace – LIFE IN COLOR – Lithuanian Artists for Peace & Le MIKKE
Via dei Crispolti 3 - Roma (RM)Nell'ambito del programma RAW for Peace della Rome Art Week, apre al pubblico Life in Color -- Lithuanian Artists for Peace & Le MIKKE, progetto ... - apr25sabevento
25 Aprile Martano
Tenuta Bella Ciao - Martano (LE)25 APRILE 2026- MARTANO Celebriamo insieme la Resistenza! Anche quest'anno vi aspettiamo per il consueto appuntamento del 25 Aprile a Martano (LE), ... - apr25sabesposizione
Mostra le leggi razziali nei giornali dell'epoca
Via Giovanni Bovio, 43 - Torre Santa Susanna (BR)25 Aprile 2026, nel nome della Resistenza e della Costituzione, a Torre Santa Susanna, con l'Archivio Storico Benedetto Petrone-APS e le associazioni ... - apr25sabevento
Astràgali Teatro celebra il 25 aprile con “La Resistenza. Canti per la festa della Liberazione”
Via Vittorio Emanuele III 86 - San Cesario di Lecce (LE)Sabato 25 aprile, alle ore 20.30, negli spazi della Distilleria De Giorgi, a San Cesario di Lecce, Astràgali Teatro propone, nell'ambito della ... - apr27lundibattito
Tributo ai 55 anni de "IL MANIFESTO"
Via Santa Chiara, 2 - Brindisi (BR)A Brindisi, il 27 aprile 2026, la festa per i 55 anni de "Il Manifesto" 1971-2026, 55 anni di battaglie per i diritti, per la Pace e al fianco del ... - apr28marpresentazione
padre Angelo Cavagna profeta di pace
via Mentana 2 c/o Fondazione Barberini - Bologna (BO)Presentazione del volume dedicato a p.Angelo Cavagna Bologna, martedì 28 aprile 2026, ore 17,30, Sala Fondazione Barberini, via Mentana 2. ... - apr28marconferenza
Uscire dalla “globalizzazione dell’indifferenza” Fermare La “terza guerra mondiale a pezzi” Un anno dopo. Riflessioni sul messaggio universale di papa Francesco
34 II STRADA PRIVATA BORRELLI - BARI (BA)_Il 21 aprile 2025 papa Francesco smette di respirare. I dodici anni del suo pontificato, iniziato nel marzo 2013, sono segnati da un importante e ... - mag8venhappening
e io faccio scuola lo stesso
piazza De Ferrari - Genova (GE)Non è giusto chiudere le scuole genovesi perchè c'è l'adunata degli alpini. (ORDINANZA DELLA SINDACA ATTO N. ORD 134 DEL ... - mag9sabconvegno
Una scelta per la pace. L'obiezione di coscienza ieri, oggi, domani
Sala "Grazia Deledda" piazza Unità d'Italia - Fontaneto d'Agogna (NO)_La situazione internazionale, che oramai da quattro anni è degenerata a causa delle guerre tra Europa e Medio Oriente, il genocidio dei ... - mag9sabconferenza
Storia del nodo ferroviario di Grisignano di Zocco
Via Francesco Beggiato, 56 - Grisignano di Zocco (VI)La Confraternita del Zocco presenta: "Storia del nodo ferroviario di Grisignano" Conferenza dello studioso Federico Carbonini Saluti del ... - ago17luncorso
28° Settimana Nazionale del Freire
Loc. Contile - Varsi (PR)_28a edizione della Settimana Nazionale di Paulo Freire_ Creare qualcosa che non esiste ancora deve essere l'ambizione di tutti coloro che sono ...












