assemblea

Tutti in piazza per gli ulivi

31 marzo 2019
ore 15:00 (Durata: 4 ore)

DOMENICA 31 MARZO dalle ore 15:00 invitiamo tutti a LECCE, in Piazza Sant’Oronzo per discutere della grave emergenza sociale e ambientale testimoniata dalla completa assenza di un dibattito politico che salvaguardi i beni comuni (aria, acqua e suolo) e dal grave stato di salute dell’olivo salentino.

Si affronteranno i seguenti temi:

- Giuridico: quali sono le misure proposte dai Decreti Ministeriali e dalla Delibera della giunta regionaleper risolvere il grave problema dell’olivicoltura regionale.
- Economico: quali risorse si possono mettere a disposizione per aiutare finanziariamente gli olivicoltori e gli agricoltori per iniziare a ripristinare un ambiente idoneo per l’olivicoltura tradizionale (fondamentale per una regione priva di acqua come la Puglia); chiedere il giusto riconoscimento dei crediti ambientali agli olivicoltori, per gli importanti servizi ecosistemici a beneficio di tutta la popolazione, svolti dall’olivicoltura tradizionale pugliese considerata quale “foresta degli ulivi”. Incentivare la filiera corta nella produzione di olio extravergine di oliva di qualità (unico settore nel quale siamo davvero competitivi).
- Informativo: quanto l’informazione è libera e fedele alla realtà
- Scientifico: libera scienza in libero stato; sperimentazioni in corso per il controllo del disseccamento rapido dell’olivo
- Culturale: l’Ulivo e l’identità del popolo pugliese, visti attraverso l’abbattimento di piante di ulivo plurisecolari e millenarie
- Ambientale: cosa dicono gli studi condotti sulla qualità dell’aria, acqua e suolo; effetti del decreto centinaio sulla salute, sulla biodiversità e sugli insetti impollinatori (senza dei quali non può esserci produzione di prodotti agricoli); bloccare il processo di desertificazione già in atto in Salento; ridurre drasticamente l’uso di fitofarmaci su tutto il territorio, per incentivare la produzione di prodotti agricoli di qualità che portano reddito.
- Paesaggio: trasformazione del paesaggio salentino e pugliese in seguito all’attuazione delle misure previste dai decreti e dalla delibera regionale
- Proprietà privata: i proprietari di ulivi sono obbligati all’abbattimento delle piante risultate infette da Xylella fastidiosa a proprie spese e senza la possibilità di poter effettuare delle controanalisi; in zona infetta non sono più previste analisi molecolari e si procederà all’individuazione a VISTA delle piante infette; previste multe fino a 30.000 euro per coloro che si rifiutano di abbattere i propri ulivi anche secolari e millenari
- Politico: livello di interesse dei rappresentanti politici regionali e nazionali nei confronti dei beni comuni e del benessere generale del popolo pugliese. Cosa chiedere alla politica e alle istituzioni.

IL POPOLO DEGLI ULIVI, cioè tutti i cittadini e le associazioni che in esso liberamente si riconoscono, non consentirà che vengano messe in atto decisioni calate dall’alto senza consultare le popolazioni che vivono e vigilano sul proprio territorio. Per questo chiede che venga eliminata la quarantena che sta distruggendo la Puglia, che non segue il buon senso, non è per nulla risolutiva e non ha nulla di scientifico. Attiviamo le nostre coscienze attraverso la conoscenza e la consapevolezza di quello che sta accadendo nel NOSTRO territorio, nella NOSTRA casa.

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