evento

Conferenza per il 70esimo Anniversario della NATO - Unict

12 aprile 2019
ore 16:30 (Durata: 2 ore)

70 ANNI DELLA NATO: UNA MINACCIA PERMANENTE PER I POPOLI.

Il 4 aprile 1949 veniva firmato a Washington il Trattato di fondazione della NATO, dando vita ad un'aggressiva alleanza politica-militare a guida USA e degli stati capitalistici europei. Essa, rivolta inizialmente contro l’Unione Sovietica, ha agito come gendarme del capitalismo contro i popoli e le lotte operaie, veicolando guerre, interventi, ingerenze e colpi di stato in molte regioni del mondo.
Dopo la scomparsa dell’Unione Sovietica, la NATO ha continuato a seguire – adattandosi ai nuovi scenari – la sua linea strategica per spianare la strada ai monopoli statunitensi ed europei per il controllo dei mercati e delle risorse naturali, in competizione con altre potenze. Dall’aggressione alla Jugoslavia di venti anni fa, la NATO ha adempiuto al proprio micidiale ruolo nelle guerre in Afghanistan, Iraq, Siria e Libia; espandendo le sue basi militari nei Balcani, in Europa centrale e orientale, stabilendo nuovi centri di comando, creando pericolose infrastrutture in Europa, comprese quelle relative alle armi nucleari, conducendo pericolose esercitazioni di guerra ed espandendo i suoi tentacoli in ogni parte del mondo.
L'adesione e la partecipazione attiva dell'Italia nella costituzione del Patto Atlantico fu una delle principali mosse strategiche della borghesia italiana nel secondo dopoguerra, nonostante la forte opposizione del movimento operaio-popolare e della gioventù democratica. Da allora, nel nostro paese sono state installate 120 basi militari USA/NATO nelle quali vengono custodite decine di bombe nucleari; l’Italia ha attivamente partecipato, e continua a farlo, a molteplici interventi e guerre, effettuando un costante incremento delle spese militari e arrivando addirittura a legare anche l’istruzione pubblica agli interessi di guerra.
In particolare, la Sicilia assume un ruolo sempre più strategico per la NATO, dalla base di Sigonella (CT) al Muos di Niscemi (CL), nello sviluppo del cosiddetto Fianco Sud, essendo naturalmente proiettata nell’ampia regione del Mediterraneo: dall’Africa al Medio Oriente il nostro territorio viene sempre più coinvolto in pericolosi piani, attacchi e missioni di vario tipo.
Nelle settimane in cui ricorre il suo anniversario di fondazione svolgiamo una riflessione sulle ragioni dell’opposizione alla NATO, della lotta per la pace e contro la militarizzazione e lo sfruttamento del nostro territorio per fini bellici. Verso un 25 aprile che riaffermi i valori della Resistenza per una società più giusta, senza sfruttamento dell’uomo e dell’ambiente, e senza guerra.

Introduce e modera:
▪️Ruggero Caruso, studente universitario – FGC Catania

Relatori:
▪️Gianni Piazza, prof. di Sociologia dei Fenomeni Politici, Università di Catania: "Da Comiso a Niscemi (passando per Sigonella): i movimenti pacifisti e le mobilitazioni contro le guerre"
▪️Alberto Lombardo, prof. di Statistica, Università di Palermo: "Dalla fondazione ad oggi: quali interessi serve la NATO?"

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Palestina
    L’Accordo di Associazione tra Unione Europea e Israele, regola le relazioni economiche e politiche

    Sánchez: «Israele viola la legalità internazionale, l’Ue sospenda l’accordo»

    Il premier spagnolo chiede all’Unione Europea un passo deciso dopo l’abbordaggio della Global Sumud Flotilla per Gaza in acque internazionali. “Netanyahu osservi la legge dei nostri mari”.
    30 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina

    Le manovre di Stati Uniti e Israele per controllare l’Honduras

    La grazia di Washington all’ex presidente Hernández, condannato a 45 anni di carcere per traffico di droga, avrebbe l’obiettivo di favorire aziende statunitensi e israeliane
    30 aprile 2026 - Giorgio Trucchi
  • Palestina
    Arrestati in acque internazionali 179 attivisti su 21 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla

    Atto di pirateria internazionale israeliano contro la Flotilla della solidarietà

    Un arrembaggio in piena regola in acque internazionali. Arrestati anche 24 italiani. Erano diretti a Gaza, con un carico di aiuti umanitari. Violato il principio della libertà di navigazione in Alto Mare, sancito dall'articolo 87 della Convenzione sul diritto del mare. Le iniziative di solidarietà
    30 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • PeaceLink
    Una nuova missione possibile per PeaceLink

    Perché i pacifisti sono invisibili a livello globale?

    Manca oggi un elenco internazionale aggiornato di organizzazioni pacifiste. Serve una mappa mondiale del pacifismo contemporaneo. Occorre un sistema che colleghi esperienze, segnali iniziative, traduca contenuti, favorisca collaborazioni, faccia emergere temi comuni, renda cercabile la pace.
    30 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
  • Disarmo
    PeaceLink: "Un miliardo in armi è un miliardo tolto ai malati e agli ospedali"

    Spese militari italiane: +57% in dieci anni

    Il nuovo rapporto SIPRI colloca l'Italia al dodicesimo posto mondiale per spesa bellica: 48,1 miliardi di dollari, +20% in un solo anno. Con le risorse di questo incremento (8,8 miliardi di euro) si potrebbero assumere 30 mila nuovi medici (3 miliardi) e azzerare le liste di attesa (5 miliardi).
    29 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)