proiezione

“Mittal, il volto nascosto dell’Impero” Evento presentato e moderato da Alessio Giannone alias Pinuccio

14 novembre 2019
ore 21:30 (Durata: 2 ore)

Proiezione di “Mittal, il volto nascosto dell’Impero”, diretto da Jérôme Fritel (prodotto da CAPA Press, Arte TV France, RTBF).
In presenza di Edouard Martin.
Presentato e moderato da Alessio Giannone alias Pinuccio.

Dopo il successo dell’evento al rione Tamburi, a grande richiesta riproponiamo la proiezione di “Mittal, il volto nascosto dell’Impero”. Edouard Martin - una figura centrale del documentario di Jérôme Fritel - sarà presente alla proiezione per incontrare il pubblico in un dibattito presentato nuovamente da Alessio Giannone alias Pinuccio.

Lavoratore siderurgico e poi sindacalista di CDFT, Edouard Martin è stato l’icona della lotta operaia dei siti ArcelorMittal in Francia. Nel 2014-2019 eurodeputato nella Commissione dell’Industria, Ricerca ed Energia. Martin è impegnato sui fronti dei diritti del lavoro e dello sviluppo sostenibile, promuovendo la ricerca su energie rinnovabili, idrogeno green, decarbonizzazione. Dal 2014 si è interessato alla situazione di Taranto con la redazione di un rapporto europeo.

“Mittal, il volto nascosto dell’Impero” esplora i meccanismi di funzionamento della maggiore multinazionale mondiale dell’acciaio attraverso la biografia del magnate Lakshmi Mittal. Il film ne esamina le strategie economiche dando la parola ai suoi stretti collaboratori e CEO, oltre che a economisti, finanzieri, industriali, europarlamentari, sindacalisti, giornalisti. La struttura piramidale individuale, mantenuta con la maggioranza azionaria della famiglia. L’acquisizione sistematica di impianti in stato precario, iniziata nell’Europa dell’Est post-Comunista. L’OPA su Arcelor del 2006 che porterà alla posizione dominante in Europa. Il sodalizio con la finanza e la politica. Il regista Fritel ci accompagna in un’ascesa vertiginosa che fa emergere tanto questioni attuali quanto interrogativi su scenari a venire.

L’evento è promosso da Associazione PeaceLink, Isde Massafra, Giustizia per Taranto, Associazione Giorgio Forever, Palazzo Ulmo, FLMUniti-CUB Taranto. Da un’idea di Ilaria Lupo.

La proiezione ha luogo per gentile concessione di CAPA Presse. V.o. sott. ita.

INGRESSO LIBERO 

https://www.tarantosociale.org/tarantosociale/a/46950.html

Intervista a Edouard Martin https://vimeo.com/371729859

Per maggiori informazioni: evento su Facebook
Aggiungi a calendario: Google - Outlook - Apple - Altri

Prossimi eventi - Aggiungi

Mappa

Eventi dei prossimi giorni

Ricerca eventi

Dal sito

  • Conflitti
    Colpita Ali Al Salem, la base kuwaitiana dove Italia e USA condividono i rischi della guerra

    Attacco iraniano ai militari italiani in Kuwait

    La base di Ali Al Salem ospita una parte consistente dei 13.500 militari statunitensi distribuiti nelle tre basi kuwaitiane (ci sono anche le basi di Camp Arifjan e Camp Buehring). Lì c'erano oltre trecento militari italiani, ora in buona parte evacuati.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    L'importanza dell'isola iraniana di Kharg per l'esportazione di petrolio

    Iran, dal colpo di stato della CIA del 1953 alla guerra di Trump del 2026

    Per comprendere l'attuale politica occorre risalire al dominio petrolifero occidentale messo in crisi dalla nazionalizzazione del 1951. La risposta occidentale fu un colpo di stato organizzato da CIA e MI6 — la cosiddetta Operazione Ajax — che portò al potere lo Scià Pahlavi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Cultura
    Compie dieci anni

    Storytellers for Peace: voci dal mondo per raccontare la pace

    La rete raccoglie artisti da ogni continente: dall'Eritrea all'Argentina, dalla Germania all'India, dagli Stati Uniti alle Filippine, passando per Bangladesh, Sri Lanka, Colombia, Uruguay, Australia, Spagna, Portogallo e molti altri paesi ancora.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Editoriale
    Nel 2003 i pacifisti avevano ragione e ce l'hanno anche oggi

    La guerra di Trump in Iran sarà un disastro come quella di Bush in Iraq?

    Nel 2003 chi avvertì i rischi di un disastro militare e umanitario aveva visto giusto. Valeva la pena riflettere allora. Vale ancora più riflettere oggi prima che sia troppo tardi. PeaceLink si è schierata contro la guerra nel 2003. Lo fa di nuovo oggi.
    15 marzo 2026 - Redazione PeaceLink
  • Sociale
    Le norme costituzionali garantiscono l’indipendenza della magistratura

    Prepararci al referendum costituzionale

    L’oggetto della riforma è la riscrittura del titolo IV della Costituzione all’unico scopo di restringere o abbattere le garanzie di indipendenza dell’esercizio della giurisdizione.
    Domenico Gallo
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)