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Dal sito

  • Latina
    Flávio Bolsonaro, figlio del golpista Jair, in testa su Lula dopo il primo turno delle presidenziali

    Brasile, ordine senza progresso

    l ballottaggio del 25 ottobre rischia di consegnare il più grande paese dell’America latina all’Internazionale nera in un contesto in cui i gruppi evangelici hanno giocato un ruolo determinante nelle urne
    11 ottobre 2026 - David Lifodi
  • Latina
    Cuba

    Sempre più intenso l’assedio statunitense

    Le ultime e severe sanzioni lanciate contro L’Avana mirano a congelare qualsiasi tentativo di sovranità economica e a colpire lo stomaco e la vita quotidiana delle famiglie cubane
    7 ottobre 2026 - Giorgio Trucchi
  • Economia
    La maggior parte dei Paesi del “Sud globale” ha scelto di non allinearsi all'Occidente

    Quanta parte del mondo non ha applicato le sanzioni alla Russia

    La rappresentatività demografica del fronte sanzionatorio è estremamente bassa: 14,6%. La non partecipazione o la “partecipazione indiretta” di Paesi come Cina, India e Turchia (si pensi al petrolio russo lavorato in India e rivenduto in Europa) diluisce l'efficacia reale delle sanzioni.
    11 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Conflitti
    Plauso da Mosca

    Zelensky scaricato dalla Casa Bianca

    Trump ha dichiarato che «è giunto il momento che l’Ucraina trovi un nuovo presidente in grado di raggiungere un accordo», accusando Zelensky di «voler solo creare problemi al mondo» e intimandogli di «smettere di colpire le raffinerie russe».
    11 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Economia
    Anche l'Unione Europea continua ad acquistare energia dalla Russia

    Trump fa il pieno da Putin: accordo sul gasolio

    La decisione di Washington sarebbe maturata dopo che Zelensky ha respinto le ripetute richieste della Casa Bianca di interrompere gli attacchi militari contro le raffinerie e i terminal petroliferi situati in territorio russo.
    10 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink

Campagna: Campagna Ucraina

306 associazioni - pagina 1 ... 9 10 11 ... 16
  • 126. Centro per la Pace di Forlì APS - FC (18 febbraio 2022)
  • 125. Gli Additivi (18 febbraio 2022)
  • 124. Madonna Delle Grazie - TA (18 febbraio 2022)
  • 123. Comitato promotore della Liberazione per il 25 apr - PO (18 febbraio 2022)
    SABATO 26 FEBBRAIO per dire NO ALLA GUERRA, AL RIARMO E ALLA MILITARIZZAZIONE Interessi energetici, strategie geopolitiche e schemi bipolari da guerra fredda portano a tensioni internazionali verso ulteriori conflitti dalle conseguenze imprevedibili e comunque devastanti. Il nuovo zar russo Putin, dopo aver annesso militarmente il Donbass e la Crimea, sta ora minacciando con migliaia di soldati schierati ai confini una nuova aggressione militare. D’altro canto la Casabianca con Biden e le democrazie europee insistono nell'espansionismo militare, per spingere il governo Ucraino ad aderire al criminale patto della NATO. A farne le spese di quest’ulteriore escalation militare sono innanzitutto le popolazioni della zona, a causa degli sporchi interessi dei due contendenti; ma gli arsenali di distruzione di massa rappresentano una minaccia anche per tutti i popoli europei e mondiali. Mobilitiamoci perché le logiche di potere e dominio non ripropongano tragici sacrifici di vittime sempre più civili, come quelle che da anni si registrano incessantemente nei conflitti in Siria, Yemen, Libia e altri ancora. C'è una sola cosa da fare oggi: evitare la guerra e rilanciare iniziative di neutralità attiva per favorire il rispetto della sicurezza e dei diritti di tutte le popolazioni coinvolte. Ci mobilitiamo per sollecitare il rifiuto ad avventurismi bellici, il ritiro dei rispettivi contingenti militari dai confini ucraini, la cessazione degli armamenti ad un paese in conflitto e la definizione della neutralità dell’Ucraina. La pace deve fare la sua prima mossa, con il fermo richiamo ai principi fondamentali della nostra Costituzione. “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.” (art.11) Eppure il governo Draghi minaccia di inviare soldati italiani al fronte orientale in spregio alla Costituzione della Repubblica. Vogliono forse festeggiare la fine della pandemia con lo scoppio di un conflitto europeo, con il silenzio-assenso di tutti i partiti di maggioranza assertivi all’oltranzismo della NATO. Anche durante la pandemia le spese militari in Italia sono aumentate del 73,6% (fonte: Osservatorio sulle Spese Militari Italiane, Milex) negli ultimi tre anni, con 37mld.€ complessivi destinati ad armamenti ed addestramento truppe; a fronte di tagli al sistema sanitario che nello stesso periodo si aggirano sui 25mld.€ in meno (fonte: Fondazione GIMBE). Un simile vento militarista soffia tristemente anche in città, dove la Prefetta di Prato intende riportare l'esercito, dopo l'infausta esperienza dell'operazione "Strade Sicure" terminata nel 2018 con l'arresto di quattro paracadutisti per estorsioni aggravate. Perciò ribadiamo che Prato NON è un campo di battaglia e rigettiamo simili proposte incivili. Facciamo appello all'associazionismo, ai movimenti ambientalisti, transfemministi, antifascisti, alle realtà sindacali, ai gruppi di migranti alle persone singole e organizzate di quella società civile vera garante della pace, per un'iniziativa di mobilitazione e sensibilizazzione, ribadendo insieme NO ALLA GUERRA, AL RIARMO E ALLA MILITARIZZAZIONE.
  • 122. Casa del Popolo Silvia Picci Lecce - LE (18 febbraio 2022)
  • 121. associazione culturale Il Villaggio di Esteban - PV (18 febbraio 2022)
    Un presidio in Piazza Vittorio Emanuele II – Piazza del Teatro - domenica 20/2/2022 alle ore 10. Anpi Mortara e l’ Associazione Culturale Il Villaggio di Esteban promuovono un presidio contro la guerra. Il presidio vuole esprimere tutta la preoccupazione, per il rapidissimo deteriorarsi dei rapporti internazionali fra Russia e Stati Uniti in merito alla vicenda Ucraina e per la conseguente isteria militarista che ne consegue. Si leggono ogni giorno sui media notizie di concentramenti di truppe, di invio di forze navali, aeree e di armamenti, di sanzioni e di contro-sanzioni. Un piccolo incidente potrebbe portare ad una guerra. I membri delle due associazioni intendono pertanto con questa manifestazione, lanciare un appello al governo italiano ed al parlamento europeo, tramite una determinazione dell’amministrazione cittadina che raccolga tutta la voglia di pace dei cittadini lomellini. Chiedono che si interrompa questa escalation militare pericolosa che può portare ad un conflitto bellico nel cuore dell’Europa. Le associazioni saranno in piazza il 20 febbraio alle ore 10. Invitano tutti i cittadini preoccupati per gli eventi di queste ore, a partecipare alla mobilitazione, per scongiurare una guerra dagli esiti imprevedibili, che potrebbe degenerare anche in un confronto nucleare e per far sentire la voce di chi ripudia la guerra, così come recita l'articolo 11 della nostra Costituzione Italiana.
  • 120. Educatrici e maestre Comune di Milano-emergenza pr - MI (18 febbraio 2022)
  • 119. GAP - Gruppo acquisto Poplare - Piacenza - PC (17 febbraio 2022)
  • 118. amici del Castello Ruggero - PZ (17 febbraio 2022)
    Lottiamo per i nostri bimbi, per i nostri nipoti, per tutta l'Umanità...la guerra è un esercizio di grande stupidità e di egoismo
  • 117. Associazione Culturale Tangram Lauria (17 febbraio 2022)
  • 116. Associazione culturale "La Biblioteca Rivellese" - PZ (17 febbraio 2022)
    La nostra associazione, democratica, pluralista e apartitica, promuove la crescita della consapevolezza e della coscienza civica. Considera la pace, l'ambiente e la democrazia le sfide irrinunciabili del nostro tempo. Per questo è nostro desiderio concorrere allo sviluppo del movimento per la pace nel nostro paese.
  • 115. Università per la Pace delle Marche - AN (17 febbraio 2022)
    Facebook: Università per la pace Instagram: universitaperlapacemarche
  • 114. Circolo ACLI Borgosatollo APS - BS (16 febbraio 2022)
  • 113. Hermes Academy - TA (16 febbraio 2022)
  • 112. Casa per la Pace Vicenza (16 febbraio 2022)
  • 111. MSGV-Mondo Senza Guerre e Senza Violenza (16 febbraio 2022)
  • 110. Salviamo il Paesaggio Perugia - PG (16 febbraio 2022)
  • 109. PARVA Casa delle donne - VT (16 febbraio 2022)
    Noi ci siamo!
  • 108. Intergentes aps - FC (16 febbraio 2022)
    Grazie per l'impegno. Speriamo di riuscire nella costituzione dei tavoli di pace.
  • 107. Associazione Protezione animali narboliese - OR (15 febbraio 2022)
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