Ecologia

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    Il calo del potere d’acquisto, l'impennata del costo della vita e l'aumento delle disuguaglianze sono indicatori di una Italia alle prese con un impoverimento strutturale. Eppure sempre più armata
    13 luglio 2026 - Rossana De Simone
  • Editoriale
    Le due facce della guerra in Ucraina

    Combattenti e disertori

    Da una parte c’è chi combatte e proclama la propria fede nella guerra, dall’altra c’è chi si rifiuta di combattere e viene reclutato con la forza
    13 luglio 2026 - Ida Merello
  • Palestina
    Investimenti, armi, diritto internazionale

    Come i Paesi Bassi finanziano l'economia di guerra israeliana

    Un'inchiesta in sei puntate del centro di ricerca olandese SOMO ricostruisce il ruolo dei Paesi Bassi come principale snodo finanziario di Israele nel mondo
    12 luglio 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Pace
    Monsignor Domenico Battaglia: "Mi ferisce questo gesto compiuto ad Ankara"

    Erdogan ha consegnato ai capi di governo della Nato una pistola e sei proiettili

    In reazione a tale gesto l'Arcivescovo di Napoli ha inviato questo messaggio ai "potenti della terra" in cui annota amaramente: "Abbiamo addomesticato le armi fino al punto di poterle regalare".
    12 luglio 2026 - Vittorio Agnoletto
  • Conflitti
    E' accaduto nella 155ª Brigata "Anna di Kiev", il fiore all'occhiello della cooperazione NATO

    Lo scandalo che sta sconvolgendo l'esercito ucraino

    Il colonnello Stanislav Luchanov, comandante della brigata meccanizzata addestrata in Francia con 900 milioni di euro, è accusato di sequestro e omicidio di due civili. Un caso che scuote l'esercito ucraino e mette in luce la crisi morale di un esercito in difficoltà.
    12 luglio 2026 - Redazione PeaceLink

Campagna: #STOPALDECRETOILVA

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  • 1940. Piero Morsiani (30 dicembre 2017)
  • 1939. Maria Teresa Franchini (30 dicembre 2017)
    No al ricatto salute c/ lavoro
  • 1938. Luciano Alberto Stendardi - TA (30 dicembre 2017)
    Chiudete quell’abominio e investite nel turismo . Assassini autorizzati
  • 1937. Roberto Sciarrone - TA (30 dicembre 2017)
    Continuiamo a fare gli interessi delle Banche, vedi querelle Marcegaglia-Intesa San Paolo, e della famiglia Riva.
  • 1936. Alessandra Lombardo - TA (30 dicembre 2017)
  • 1935. Francesco Caradonna - TA (30 dicembre 2017)
    Questo riguarda tutti, non solo chi è nato o chi vive a Taranto, dove l’abuso e il crimine sono ormai legittimati dai vertici del governo e perpetrati da decenni da una parte di politici, proprietari di industrie, preti, sindacati, intermediari, medici e sindaci fra gli altri, di cui se non altro l’ignavia è una delle sicure colpe. Mostrarsi vicini a Taranto è provare a preservare l’intero popolo umano dall’essere fisicamente distrutto e moralmente saccheggiato da un manipolo di briganti nazionali e internazionali. Qui ci sono in gioco il futuro, la dignità, la libertà, i diritti fondamentali dell’uomo, ciò per cui vale la pena vivere. Non siamo ignavi, schieriamoci, prendiamo una posizione, partecipiamo a mantenere gli uomini liberi dal potere disumano di una corporation: qui se non si alza la voce, se ci si gira dall’altra parte, se si abbassa la testa si legittima l’ingiustizia, si compra il biglietto per l’ultimo party sul Titanic, si dá inizio al Requiem per la morte definitiva di ogni forma di libero arbitrio sulla propria vita, se non si oppone resistenza questa volta probabilmente si innesca il non ritorno, si condannano i figli e si consegna il domani a chi del futuro vuole farne una questione esclusiva e personale. Siamo Davide contro Golia, fate per favore che i nostri figli sappiano che ci abbiamo provato a scagliare la pietra, che non siano stati zitti, che non abbiamo offerto l’altra guancia allo schiaffo di chi ha riso del nostro male, delle nostre malattie, delle nostre speranze, della nostra lotta: si perché questo riguarda tutti, questo è decidere se morire in battaglia scappando o affrontando il nemico urlando, con tutta la forza che abbiamo nel cuore e nello spirito, un canto di guerra che racconta la nostra storia e reclama libertà. Che non si dica, vi prego, che non abbiamo fatto nulla, nemmeno aprire bocca ed occhi di fronte a un lungo e meschino sopruso.
  • 1934. Luca Vozza - BO (30 dicembre 2017)
    Chiudete la fabbrica di morte ora
  • 1933. angelo torre - BT (30 dicembre 2017)
  • 1932. ennio pagliarulo - TA (30 dicembre 2017)
  • 1931. Gianfranco Orbello - TA (30 dicembre 2017)
    Taranto unica area di sacrificio nazionale
  • 1930. Mario Di Pierro - TA (30 dicembre 2017)
  • 1929. irene Migliorini - BG (30 dicembre 2017)
  • 1928. PASQUALINA FALCO (30 dicembre 2017)
  • 1927. Paolo Mastromarino (30 dicembre 2017)
  • 1926. Patrizia Seno (30 dicembre 2017)
  • 1925. Patrizia Guastella - TA (30 dicembre 2017)
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