Per il 2026, le attività di assistenza sanitaria saranno sostenute da OTB Foundation

Soccorrere le vittime della guerra, l'ospedale di Medici Senza Frontiere ad Amman in Giordania

"Accompagniamo i pazienti in un cammino di rielaborazione del trauma, fondamentale per il successo dell’intero percorso di cura”, spiega il dottor Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo di Medici Senza Frontiere presso il Reconstructive Surgery Hospital di Amman.
30 giugno 2026
Redazione PeaceLink

Vittime della guerra

Il Reconstructive Surgery Hospital di Amman, in Giordania, gestito da Medici Senza Frontiere (MSF), è specializzato nella presa in carico di pazienti con ferite da conflitto: amputazioni, ustioni gravi, fratture complesse.

L’ospedale accoglie persone provenienti da Palestina, Siria, Iraq e Yemen e adotta un percorso integrato che combina chirurgia ricostruttiva (anche con tecnologie 3D), riabilitazione fisica e supporto psicologico, fino al reinserimento sociale.

Per il 2026, le attività dell’ospedale saranno sostenute da OTB Foundation attraverso il progetto “L’Ospedale di tutte le guerre”, che finanzia gli interventi di chirurgia, riabilitazione e salute mentale.

Arianna Alessi (Vicepresidente OTB Foundation) ha sottolineato l’importanza di garantire continuità a un modello di cura multidisciplinare. Stefano Di Carlo (Direttore Generale MSF) ha ricordato che la ricostruzione fisica e quella psicologica sono parte dello stesso percorso. Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo MSF presso l’ospedale, ha evidenziato il ruolo essenziale del supporto mentale nella presa in carico.

“La guerra non ferisce solo la pelle, ma l’anima. All’interno dell’ospedale, il nostro compito come psicologi è ricucire quel filo spezzato che lega la persona alla sua identità. Accompagniamo i pazienti in un cammino di rielaborazione del trauma, fondamentale per il successo dell’intero percorso di cura”, aggiunge il dottor Ahmad Mahmoud Al Salem, psicologo di Medici Senza Frontiere presso il Reconstructive Surgery Hospital di Amman.

 

Articoli correlati

  • Ucraina, la guerra erode la democrazia, la libertà e i diritti dei lavoratori
    Pace

    Ucraina, la guerra erode la democrazia, la libertà e i diritti dei lavoratori

    Durante l’incontro del 26 agosto con le sindacaliste e colleghe dell’Organizzazione Regionale di Odessa del Sindacato dei lavoratori dell’Istruzione e della scienza dell’Ucraina ho avuto un fitto scambio di informazioni e commenti.
    11 settembre 2025 - Mauro Carlo Zanella
  • Incontro Trump-Putin, commenti di persone comuni a Kiev
    Pace

    Incontro Trump-Putin, commenti di persone comuni a Kiev

    Con l’incontro tra Trump e Putin in Alaska si delinea una nuova Pace Imperiale.
    18 agosto 2025 - Mauro Carlo Zanella
  • Presentata a New York la “Dichiarazione dei giovani per la Pace nel Mediterraneo”
    Pace
    Nell’ambito di un evento collaterale all’80esima Assemblea Generale dell’ONU

    Presentata a New York la “Dichiarazione dei giovani per la Pace nel Mediterraneo”

    Quest'articolo nasce da una conversazione con Giovanna Gagliardi, attivista/militante di “Un ponte per… “, Ong nata durante la prima guerra in Iraq per dare solidarietà umana e materiale alla martoriata popolazione civile, vittima dei bombardamenti su Baghdad degli USA e dei suoi Stati vassalli.
    14 agosto 2025 - Mauro Carlo Zanella
  • A Kiev un crimine di guerra
    Pace

    A Kiev un crimine di guerra

    Oggi è il 6 agosto. Esattamente ottant’anni fa, nel 1945, gli Stati Uniti d’America sganciarono la bomba atomica che ridusse in macerie la città giapponese di Hiroshima e in polvere gran parte dei suoi abitanti.
    6 agosto 2025 - Mauro Carlo Zanella
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.6.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)