Cultura

Lista Cultura

Archivio pubblico

In ricordo di Alessandro Leogrande

Il giornalista e scrittore è stato ricordato a Roma a un anno dalla sua prematura scomparsa
6 dicembre 2018

L'attore Fabrizio Gifuni legge pagine da "Uomini e caporali" di Alessandro Leogrande (Biblioteca Moby Dick)

Siamo nella Biblioteca Moby Dick, nel cuore del quartiere Garbatella. La sala è affollatissima.

Tra i molti intervenuti che hanno conosciuto Alessandro Leogrande, c'è chi ne ricorda la grande intelligenza e cultura, la non comune capacità di riconoscere e affrontare la complessità e la prospettiva storica sullo sfondo di ogni riflessione, qualità che ne caratterizzano le inchieste, umane e rigorose, che lui chiamava “reportage narrativi”. Una tra le più dolorose è quella sul naufragio del traghetto albanese Katër i Radës nei pressi di Otranto nel 1997, dopo la collisione con una corvetta italiana, in cui morirono 81 persone. C’è chi vuole ricordarne anche l'allegria e l'affiatamento nel lavoro di squadra, i temi legati alla storia contadina ed operaia, l'attività meno nota di autore di teatro e tutti i bei libri e interventi da proporre e fare leggere. Lo scrittore Nicola Lagioia, convinto che senza conoscere il Sud non sia possibile capire a fondo il resto dell'Italia e del Mondo, ricorda che Alessandro, mentre manteneva un forte legame con le sue radici tarantine e anche con l'attualità, occupandosi della sua acciaieria, scopriva altre terre e storie e vi si immergeva a fondo, dedicando tutto il tempo necessario alle persone e alle loro esperienze di vita. Marica Di Pierri vuole ricordarlo soprattutto per ciò che ha dato e lascia ad attivisti come lei, e dopo un anno davvero brutto per tutti, invita a nutrire insieme i molti semi che Alessandro ha diffuso con il suo impegno civile e la sua sensibilità, che ancora possono aiutare a capire e in qualche modo rasserenare.

Goffredo Fofi ha conosciuto e apprezzato Alessandro appena diciottenne, grazie allo scrittore tarantino Giancarlo De Cataldo, e lo ha poi avuto affianco per venti anni alla guida della rivista "Lo Straniero". Le sue parole, come quelle di tutti gli altri testimoni in questa serata, esprimono un rispetto profondissimo verso questo giovane scrittore e il desiderio che il suo valore si contrapponga alla sua perdita. Tra gli altri ricordi, c’è l'ammirazione per una capacità di analisi ed una scrittura frutto di un sorprendente equilibrio tra curiosità e metodo.

Radio Radicale ha seguito e registrato l'evento. E' possibile così ascoltare tutti gli interventi e le parole dello scrittore, lette da Fabrizio Gifuni e Sonia Bergamasco e tratte da "Uomini e caporali" e altri scritti.

Note: L'evento su RADIO RADICALE
https://www.radioradicale.it/scheda/559598/in-ricordo-di-alessandro-leogrande

Biblioteca Hub culturale Moby Dick
http://www.laziocreativo.it/-/moby-dick

BIBLIOGRAFIA
https://www.google.it/search?q=bibliografia+leogrande&oq=bibliografia+leogrande&aqs=chrome..69i57j0.9273j0j8&sourceid=chrome&ie=UTF-8

Articoli correlati

  • "Il governo razzista è caduto"
    Migranti
    I migranti della Open Arms sbarcano a Lampedusa su ordine della magistratura che apre un'inchiesta

    "Il governo razzista è caduto"

    Comunicato di Peppe Sini, animatore del "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera" di Viterbo. "L'Italia torni ad essere una repubblica democratica, un paese civile, un ordinamento giuridico che rispetta e difende i diritti umani e salva le vite".
    21 agosto 2019 - Redazione PeaceLink
  • "Volevate Gino Strada e avete votato la fiducia al DL Sicurezza Bis"
    Migranti
    Tante critiche sulla rete a Di Maio per il voto che punisce chi salva i migranti

    "Volevate Gino Strada e avete votato la fiducia al DL Sicurezza Bis"

    Il M5s nel 2013 voleva Gino Strada come presidente della Repubblica, adesso insieme a Salvini attacca le Ong che salvano vite umane. Ma in queste ore sulla Rete il capo politico pentastellato viene bersagliato dalle critiche
    6 agosto 2019 - Alessandro Marescotti
  • "Di Maio ha realizzato cose che noi umani non immaginavamo"
    Laboratorio di scrittura
    Botta e risposta online

    "Di Maio ha realizzato cose che noi umani non immaginavamo"

    "Marescotti! Che figura barbina per tre minuti di celebrità sulle spalle dei tarantini e del PIÙ giovane, bravo, preparato, onesto e capace Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico!"
    6 agosto 2019 - Alessandro Marescotti
  • Polmoni d'acciaio
    Legami di ferro
    Un documentario sul ciclo internazionale dell'acciaio

    Polmoni d'acciaio

    "Polmoni d'acciaio" è un video su tre impianti siderurgici collegati fra loro da problematiche molto simili. Racconta la devastazione ambientale che accomuna la Foresta Amazzonica e gli impianti siderurgici alimentati dalla multinazionale Vale, fra cui l'ILVA di Taranto
    26 maggio 2018 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.25 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)