Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

Eluana e il "diritto alla vita"

Lettera di un ex operaio di Taranto: "Qui c'è in gioco la vita di tanti bambini, uomini, anziani indifesi, imbavagliati. Per loro non c'è clamore".
9 febbraio 2009

ILVA Taranto
Ho fra le mani la lettera di Piero, un ex operaio dell'lva di Taranto. Parla in maniera molto affettuosa di Eluana. E' una lettera scritta prima che Eluana morisse e da giorni mi chiedeva di pubblicarla. La storia della povera ragazza è finita in queste ore.

Piero ha scritto: "Sono turbato e dispiaciuto della storia di Eluana. Di lei si è occupata l'Italia politica, religiosa, giuridica e sociale. Ma qui a Taranto ci sono tante Eluana.

Sono ammalate e hanno problemi connessi alle industrie. E nessuno si preoccupa. Qui c'è in gioco la vita di tanti bambini, uomini, anziani indifesi, imbavagliati. Per loro non c'è clamore. In gioco non c'è la difesa di alcuni interessi di parte politica o la competizione elettorale. Per questo sono tristemente rammaricato".

Piero abita a Statte, un paesino a pochi chilometri da Taranto. Per arrivarci bisogna fiancheggiare l'Ilva e passare sotto l'enorme camino della diossina. Piero la notte sente il sordo "rombo" dell'Ilva. Me lo descrive spesso come un'ossessione e quando lo fa mi guarda negli occhi con occhi spiritati come se in quel rombo ascoltasse la morte.

Nella lettera che mi ha consegnato vi sono anche parole per la Prestigiacomo, titolare del dicastero dell'Ambiente: "Ministro Prestigiacomo - ha scritto Piero - io abito a ridosso dell'Ilva.

La ospito nella mia abitazione per il tempo che vorrà, così potrà ascoltare il rombo degli impianti Ilva, dei martelloni della discarica Mater Gratiae, e si renderà conto della differenza fra il giorno e la notte. Potrà rendersi conto dell'odore acre dei fumi delle industrie che il vento spalma ovunque. E, mentre in Italia si discute del diritto alla vita, a Taranto si muore lentamente".

Eluana si è spenta mentre era in corso una battaglia mediatica sul "diritto alla vita". Ma a Piero quella battaglia mediatica non piaceva e mi chiedeva, consegnandomi quella lettera, perché quando si tratta di salvare veramente la vita delle tante Eluana, certe persone non ci sono mai.

Articoli correlati

  • Rifinanziamento attività gestione stabilimento ILVA e deroga alle norme sulla sicurezza
    Ecologia
    PeaceLink chiede invece di finanziare la sorveglianza sanitaria e la cura dei cittadini più esposti

    Rifinanziamento attività gestione stabilimento ILVA e deroga alle norme sulla sicurezza

    Dati sconcertanti emergono dall'audizione del presidente di PeaceLink al Senato: dal 1° novembre 2018 al 31 dicembre 2022, la gestione dell'ex Ilva ha accumulato passività globali per ben 4 miliardi e 700 milioni di euro, come confermato da fonti governative (esattamente 4.737.693.528 euro).
    28 maggio 2024 - Redazione PeaceLink
  • Palazzina LAF: un film sulla fabbrica, sul potere e sulla speranza
    Cultura
    E' un invito a non arrendersi mai

    Palazzina LAF: un film sulla fabbrica, sul potere e sulla speranza

    Michele Riondino, regista e attore protagonista, ricostruisce una pagina buia dell'ILVA di Taranto. Palazzina LAF è un "film necessario" ed è una "storia universale" che aiuta a riflettere sul potere e sulle sue vittime ma anche sulla capacità di riscatto dei lavoratori.
    Alessandro Marescotti
  • Ad Adele Ficarelli
    Taranto Sociale
    Poesia

    Ad Adele Ficarelli

    25 aprile 2024 - Silvana Pasanisi
  • L'Onda del Futuro a Taranto
    Taranto Sociale
    Corteo oggi 23 aprile alle ore 17

    L'Onda del Futuro a Taranto

    Partenza dal piazzale Bestat. Questo è un video realizzato da PeaceLink per l'occasione. PeaceLink è una delle associazioni che sostiene l'iniziativa.
    23 aprile 2024 - Alessandro Marescotti
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.7.15 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)