Presentata una risoluzione che impegna il Governo a ripristinare i vecchi limiti più rigidi
Decreto asfissia-italiani: si riunisce la Commissione Ambiente della Camera dei Deputati
Semaforo rosso per il benzo(a)pirene, i cittadini non tollerano regali governativi agli inquinatori. La campagna di PeaceLink smuove i parlamentari. Ecco cosa ha risposto l'on. Ermete Realacci ad un cittadino che ha inviato la lettera di PeaceLink in cui si richiedeva il ripristino della precedente normativa più avanzata.
5 ottobre 2010
Associazione PeaceLink
Emanuele è un cittadino preoccupato per la salute e per il decreto del governo che farà scorazzare una sostanza cancerogena come il benzo(a)pirene senza misure obbligatorie di contenimento nelle grandi città.

Emanuele ha inviato ai parlamentari la lettera di PeaceLink che chiunque può scaricare da http://www.peacelink.it/ecologia/a/32471.html Ecco cosa gli ha risposto l'on. Ermete Realacci, della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati. "Sono assolutamente d'accordo con Lei. E' per questa ragione che il Partito Democratico ha presentato in commissione Ambiente, di cui faccio parte, una risoluzione che impegna il Governo a ripristinare i vecchi limiti più rigidi e più attenti alla tutela della salute pubblica. Sono anche io tra i firmatari dell'atto (vedi sotto) e che sarà in discussione mercoledì prossimo, 6 ottobre. Cordialmente, Ermete Realacci ________________________________ Atto Camera Risoluzione in Commissione 7-00393 presentata da ALESSANDRO BRATTI giovedì 30 settembre 2010, seduta n.376 La VIII Commissione,
ULTIME NOTIZIE. Rinvio della seduta
E' stata rinviata alla prossima settimana la seduta della Commissione per la discussione della risoluzione.
Note: L'impostazione del Partito Democratico è buona al 50% in quando i parlamentari dimenticano di ripristinare le norme legate all'OBIETTIVO DI QUALITA' (che ha valore vincolante) e si fermano sempre alla definizione di VALORE OBIETTIVO (che non ha valore vincolante). Le richieste di PeaceLink sono invece queste: 1) ripristinare il decreto legislativo 152/2007 (che recepiva la direttiva 2004/107/Ce) e le altre norme abrogate dal recente decreto del governo 155/2010 al fine di: - ripristinare il concetto di OBIETTIVO DI QUALITA' (che ha valore vincolante) per le città con oltre 150 mila abitanti; - ripristinare la data del 1/1/1999 quale data a partire da cui far rispettare il suddetto obiettivo di qualità; 2) finalizzare il decreto legislativo 155/2010 al recepimento UNICAMENTE della direttiva 2008/50/CE rispettando il "Considerando 4" della direttiva stessa che esplicitamente NON incoraggiava un incorporamento della direttiva del 2004 in quella del 2008 (Considerando 4: "Quando sarà stata maturata un'esperienza sufficiente a livello di attuazione della direttiva 2004/107/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2004, concernente l'arsenico, il cadmio, il mercurio, il nickel e gli idrocarburi policiclici aromatici nell'aria ambiente, si potrà prendere in considerazione la possibilità di incorporare le disposizioni di tale direttiva nella presente direttiva"). Su questi obiettivi intendiamo lanciare una campagna con ORGANI DI INFORMAZIONE e ASSOCIAZIONI sensibili.
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