Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

PeaceLink: "A Taranto non si può neanche chiedere di respirare"

La Lega Calcio non autorizza lo slogan "RespiriAmo Taranto"

"Ravvisiamo connotati di natura politici", scrive il Direttore Generale. I calciatori del Taranto non potranno scendere in campo indossando la maglietta con lo slogan
24 febbraio 2012
Alessandro Marescotti (Presidente di PeaceLink)

E' davvero una notizia incredibile. La Lega Italiana Calcio Professionisti, dopo avere in un primo momento autorizzato i giocatori del Taranto ad indossare la maglietta con la scritta "RespiriAmo Taranto", oggi ne revoca l'autorizzazione ravvisando in quella scritta "connotati di natura politica".

Ciò è avvenuto dopo che la Lega Calcio ha ricevuto segnalazioni che sollecitavano un riesame dell'autorizzazione. Chi abbia inviato queste segnalazioni è attualmente ignoto. Ma il risultato di tali sollecitazioni è ampiamente noto: a Taranto non si può rivendicare il diritto di respirare. Ed è vista come sospetta una frase che auspica un atto d'amore per la propria città e i propri figli. 

Invitiamo il Direttore Generale della Lega Calcio, Francesco Ghirelli, a rileggere l'articolo 19 della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo del 10 dicembre 1948: "Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere". 

E gli vogliamo chiedere se questo principio umano ha "connotati di natura politica".

Ciò valga anche per l'articolo 3 della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo: "Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona". Rivendicare a Taranto un'aria più pulita significa rivendicare un diritto umano, quello alla vita. Invitiamo il Direttore Generale della Lega a rendere noto chi è che gli ha inviato la segnalazione che lo ha convinto a vietare ai giocatori di indossare in campo una maglietta con una scritta così bella e significativa.

Il fax inviato dal Taranto dalla Lega Calcio

Note: Purtroppo simili interventi non sono nuovi. Nel novembre 2009 fu tolto in una partita di basket a Taranto la scritta

STOP ENVIRONMENTAL DISASTER IN TARANTO NOW

(Stop al disastro ambientale a Taranto adesso), si veda

http://www.peacelink.it/ecologia/a/30549.html

Articoli correlati

  • Cittadinanza globale a partire da Taranto
    Cittadinanza
    Taranto un esempio educativo virtuoso e virtuale

    Cittadinanza globale a partire da Taranto

    A Cortona nel 2008 l’esperienza fondante di un summit sulla cittadinanza attiva e globale
    22 ottobre 2020 - Laura Tussi
  • Luciana Castellina e gli ambientalisti di Taranto "poco consapevoli" sull'ILVA
    Laboratorio di scrittura
    In risposta ad un appello su Sbilanciamoci

    Luciana Castellina e gli ambientalisti di Taranto "poco consapevoli" sull'ILVA

    Si parla di "giustificata resistenza dei lavoratori (il “meglio morti per cancro che di fame” degli operai Italsider di Taranto) a chi – ambientalisti poco consapevoli – insistono per drastiche chiusure di stabilimenti senza preoccuparsi per le conseguenze sociali che possono derivarne”.
    20 ottobre 2020 - Alessandro Marescotti
  • Ambiente: a Taranto flash mob davanti Comune, 'Città CoWind'
    Ecologia
    ILVA, flash mob indetto dal Comitato cittadino per l’ambiente e la salute

    Ambiente: a Taranto flash mob davanti Comune, 'Città CoWind'

    “La città del CoWind”, è la scritta che campeggia su uno dei cartelli del flash mob davanti al Municipio di Taranto. Per il Covid 19 le finestre delle scuole devono rimanere aperte. Ma le autorità sanitarie raccomandano nei Wind Days, di tenerle chiuse
    17 ottobre 2020 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • ArcelorMittal: flash mob contro fabbrica sabato a Taranto
    Taranto Sociale
    I cittadini protesteranno perché il sindaco Rinaldo Melucci non risponde

    ArcelorMittal: flash mob contro fabbrica sabato a Taranto

    Il Comitato Cittadino per la Salute e l'Ambiente a Taranto: "Si chiede ancora una volta che il sindaco dichiari l'incompatibilità dell’area a caldo dell’Ilva con la salute pubblica. Ricordiamo che l'area a caldo dell'Ilva venne già dichiarata fuorilegge fin dal 2012 dalla Magistratura".
    15 ottobre 2020 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)