Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

Cominciamo dai centri contaminati dove tutti abbiamo capito

Il 7 aprile tutti in piazza. Contro chi inquina e chi lascia inquinare

I nostri territori sono oltraggiati. Le malattie dei nostri figli sono grafici da non collegare, per confonderci. Ma non è ancora finita: riescono a fare leggi per fermare i giudici. Basta. Servono garanzie per i territori prima di metterli nelle mani di un industriale. La nostra incolumità deve essere sacra. Diciamolo nelle piazze, a cominciare da Taranto, Brescia, Gela, da Colleferro ...
1 aprile 2013
Associazione PeaceLink

Cosa fareste sapendo che i vostri figli vivranno in un futuro in cui le malattie polmonari e tumorali aumenteranno ancora? Domenica 7 aprile a Taranto alle 10.30 sfilerà un imponente corteo per chiedere la cancellazione del decreto-legge 207/2012, che elimina la possibilità per i magistrati di sospendere il funzionamento dei più grandi impianti industriali, anche in casi in cui è urgente interrompere la diffusione di sostanze inquinanti cancerogene nocive per la salute. A Taranto la magistratura non può sequestrare gli impianti più pericolosi dell'acciaieria Ilva. Potrebbe essere così in tutta Italia. Il 9 aprile la Corte Costituzionale si esprimerà su questo decreto (detto salva-ilva), frutto di un accordo tra politici - Bersani, Vendola, Berlusconi - e il governo Monti, una ciambella di salvataggio per le industrie inquinanti che ignora i cittadini, soprattutto i più indifesi. E' per questo che il 7 aprile 2013 scatterà #OP NO-GAS nelle strade di TUTTA ITALIA. Clikkando si può vedere il filmato dell'iniziativa lanciata da Anonymous. Scendiamo in piazza e camminiamo in un'unica protesta per avere protezione e giustizia nei casi di inquinamento ambientale, prima di tutto e immediatamente nei casi di allarme sanitario. Chiediamo di essere difesi da imprese che inseguono in modo dissennato il profitto e abbandonano popolazioni e territori dopo averli calpestati e dissanguati, risparmiando sulla sicurezza e spendendo se mai per puntare su buone relazioni, quando non addiruttura per corrompere. Accade ovunque in Italia, e dopo decenni ancora nessun governo è riuscito a contrapporsi a questa forza distruttrice. Diciamo basta. 

Note: Anonymous Italia = #OP NO-GAS (Una data: 7 aprile)
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=je8HF8Bwduc

Articoli correlati

  • ILVA: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dà nuovamente ragione ai cittadini
    Ecologia
    Il 22 maggio manifestazione in piazza contro il dissequestro degli impianti siderurgici

    ILVA: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dà nuovamente ragione ai cittadini

    Le quattro condanne di oggi verso l'Italia sono la plastica evidenziazione di tutte le inadempienze dei governi che si sono succeduti. Le quattro condanne di oggi della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) confermano Taranto come "zona di sacrificio" dei diritti umani.
    5 maggio 2022 - Associazione PeaceLink
  • Ex Ilva: Tar Lecce, superato diritto compressione salute
    Ecologia
    Dichiarazioni forti in materia di diritti

    Ex Ilva: Tar Lecce, superato diritto compressione salute

    Il Presidente del Tar di Lecce, Antonia Pasca, ha parlato dell'Ilva all'inaugurazione dell’anno giudiziario. Nel 2021 il Tar confermò invece l’ordinanza di chiusura dell'area a caldo del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci.
  • Eccessi di mortalità nei tre quartieri di Taranto più vicini all'area industriale
    Citizen science
    Raffronto fra la mortalità dei quartieri più inquinanti di Taranto e la mortalità regionale

    Eccessi di mortalità nei tre quartieri di Taranto più vicini all'area industriale

    Dal 2011 al 2019 in totale vi sono 1075 morti in eccesso di cui 803 statisticamente significativi.
    L'eccesso di mortalità medio annuo è di 119 morti di cui 89 statisticamente significativi.
    L'intervallo di confidenza considerato è del 90%.
    13 maggio 2021 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    Ci costituiamo in base all'art. 11 della nostra Carta Costituzionale: "L'Italia ripudia la guerra"

    Documento del Comitato per la Pace di Taranto

    Sabato 26 febbraio saremo in presidio a Taranto esprimendo la nostra preoccupazione per l'escalation militare. Chiediamo all'Italia e all’Europa di adoperarsi diplomaticamente per evitare il conflitto. Diciamo no all'estensione della Nato all'Ucraina e a nuove armi nucleari Usa in Europa.
    21 febbraio 2022 - Comitato per la Pace di Taranto
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)