Orlando, calendario di incontri istituzionali sull’emergenza Ilva
In un precedente articolo avevamo espresso dubbi sui primi appuntamenti del neo ministro dove non compariva Taranto. In questo articolo, che riportiamo alla lettera dal sito istituzionale del ministero, leggiamo degli imminenti appuntamenti sperando, visto che non è specificato dove si terranno, che il ministro venga a Taranto ad ascoltare i cittadini e le associazioni.
Noi pensiamo che alcune delle persone che incontrerà il Ministro Orlando abbiano già abbondantemente espresso le loro intenzioni in merito alla questione Ilva, le loro espressioni le abbiamo lette nelle trascrizioni delle intercettazioni telefoniche della Procura di Taranto.
Sarebbe più costruttivo incontrare i veri protagonisti del cambiamento tarantino, coloro che da liberi cittadini hanno denunciato la grave situazione ambientale sino a far muovere la Procura lì dove la politica era assente e chiudeva gli occhi. Sarebbe più costruttivo per il futuro della città incontrare anche i cittadini di Taranto.
Dal sito del Ministero dell'ambiente
Una serie di incontri per fare il punto sull’emergenza Ilva sono stati calendarizzati dal Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando.
Il Ministro incontrerà nei prossimi giorni tutti i soggetti istituzionali interessati alla attuazione dei progetti in corso per la bonifica ed il risanamento dei siti civili e del sito industriale dell’Ilva.
Orlando vedrà quindi il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, il presidente dalla provincia di Taranto Giovanni Florido, il Prefetto di Taranto Claudio Sammartino, il sindaco di Taranto Ippazio Stefano, il garante dell'attuazione dell’AIA Vitaliano Esposito, il commissario per le bonifiche Alfredo Pini, il soggetto attuatore degli interventi previsti nel protocollo di intesa per la bonifica dei siti civili di Taranto, Antonio Strambaci e il presidente dell'Autorità portuale Sergio Prete.
Articolo originale http://www.minambiente.it/home_it/showitem.html?item=/documenti/comunicati/comunicato_0623.html&lang=it
Articoli correlati
Il decreto del Tribunale di Milano impone il fermo degli impianti inquinantiILVA, una lotta durata 18 anni
La dichiarazione dell'avvocato Maurizio Rizzo Striano, protagonista dell'azione inibitoria accolta dal Tribunale civile di Milano.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Rassegna stampaTribunale ordina fermo stabilimento ILVA di Taranto per rischi salute
Sospensione, a partire dal 24 agosto 2026, dell'attività produttiva dell'area a caldo dello stabilimento. Il procedimento è nato dalla causa mossa da alcuni attivisti dell'associazione Genitori tarantini. Dopo tanti decreti salva-ILVA adesso giunge un salutare decreto salva-cittadini.27 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Il decreto del Tribunale civile di MilanoILVA, un decreto finalmente a favore della salute di cittadini e lavoratori
Il Tribunale ha disapplicato l'ultima AIA dopo un'azione inibitoria presentata dall'associazione Genitori tarantini e ha ordinato la "sospensione" dal 24 agosto dell'attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto.26 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
La vicenda Sea Watch ricorda quella dell'ILVA di TarantoLa priorità dimenticata: salvare vite umane
In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.22 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
Sociale.network