In discussione la nuova direttiva NEC (National Emission Ceilings) sui limiti alle emissioni inquinanti qui al 2030.

Europa, l'inquinamento vale quattro bombe atomiche

Domani incontro in Lussemburgo, le associazioni chiedono di più
11 giugno 2014
Redazione Peacelink

commissione europea

L'impatto quotidiano dell'inquinamento dell'aria è paragonabile alla
esplosione di quattro bombe atomiche in caduta libera ogni anno sull'Europa, con la conseguenza di causare oltre 400 mila vittime. (1)

Questa e' la drammatica realtà dell'inquinamento dell'aria che respiriamo.

Per invocare un intervento europeo urgente ed efficace AmbienteScienze,
FAI (Fondo Ambiente Italiano), FIAB (Federazione Italiana Amici della
Bicicletta), Genitori Antismog, ISDE (Medici per l'Ambiente), Legambiente, PeaceLink e SpeziaViaDalCarbone lanciano un appello al Governo Italiano in occasione del vertice europeo del 12 giugno a Bruxelles che dovrà
discutere la nuova direttiva NEC sui limiti alle emissioni inquinanti da qui al 2030.

La Commissione Europea ha proposto un pacchetto di interventi che verra' discusso domani in Lussemburgo con i governi europei.

"Il prezzo da pagare a causa della cattiva qualita' dell'aria e' superiore  in termini di vite umane a quello dovuto agli incidenti stradali, rendendola quindi la principale causa ambientale di decessi prematuri nell'UE", ha dichiarato la Commissione Europea che sta proponendo un nuovo pacchetto di politiche per ripulire l'aria, aggiornando la legislazione  comunitaria per ridurre le emissioni nocive provenienti dall'industria, dal traffico, agli impianti energetici e dall'agricoltura.. (2)

"L'inquinamento atmosferico continua a essere un 'killer silenzioso' che impedisce a molte persone di vivere appieno una vita attiva. Le azioni che proponiamo consentiranno di dimezzare il numero di decessi prematuri dovuti all'inquinamento atmosferico", ha dichiarato Janez Potocnik,
commissario europeo per l'ambiente. (2)

Siamo in presenza di una strage silenziosa che si abbatte anche sull'Italia, dove ogni anno oltre 66 mila persone muoiono prematuramente perche' inalano veleni. (1)

A conti fatti e' come se venti Torri Gemelle venissero abbattute ogni
anno, una in ogni regione della nostra penisola. Ma questi morti per
inquinamento non fanno notizia e, soprattutto, non spronano il potere
politico a fare di piu'.

L'impatto dell'inquinamento e' notevole anche sull'ecosistema per via
delle piogge acide e dell'eutrofizzazione.

"I benefici per la salute derivanti dall’attuazione del pacchetto "aria
pulita" sono pari a circa 40 miliardi di euro all’anno, cioè oltre dodici
volte i costi per la riduzione dell’inquinamento che si stima possano
raggiungere 3,4 miliardi di euro all’anno nel 2030", da calcolato la
Commissione Europea. (2)

Questo significa che ogni euro speso in campo ambientale per ridurre le
emissioni si ottengono benefici per 12 euro come risparmio in campo
sanitario, stando ai calcoli della Commissione Europea.

Le associazioni italiane hanno scritto al ministro dell'Ambiente Galletti
e al presidente del Consiglio Renzi perche' venga fatto di piu'; infatti
il pacchetto proposto dalla Commissione Europea "e' un passo nella
direzione giusta ma non e' abbastanza ambizioso", dichiarano le
associazioni, le quali aggiungono che anche "se le odierne proposte della
Commissione venissero adottate oltre meta' del problema odierno rimarrebbe
irrisolto e nel 2030 ci sarebbero ancora oltre 260 mila morti premature in
Europa. Di cui 41.708 in solo in Italia". Le associazioni temono che il
problema dell'inquinamento dell'aria non venga tenuto in sufficiente conto
in particolare in Italia, dove si concentra oltre la meta' delle 30 aree
piu' inquinate d'Europa. (1)

Questa azione di pressione si colloca in un'azione congiunta con altre
associazioni europee che stanno facendo una analoga pressione sui
rispettivi governi a proposito della direttiva NEC (National Emission
Ceilings) sui limiti nazionali di emissioni. (3)

"L'Unione Europea - scrivono le associazioni - non puo' permettersi di
affrontare questo problema a meta' e su questo tema l'Italia avra', nel
prossimo semestre, una importante responsabilita'", concludono le
associazioni che hanno inviato al governo italiano un memorandum con le
raccomandazioni di misure cruciali per raggiungere obiettivi piu'
ambiziosi. (1)(4)

 

Per PeaceLink

Antonia Battaglia
Luciano Manna
Alessandro Marescotti

Note: -- Fonti --- (1) Lettera al Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti http://www.peacelink.it/ecologia/a/40248.html (2) "Ambiente: un nuovo pacchetto di politiche per ripulire l'aria in Europa" http://europa.eu/rapid/press-release_IP-13-1274_it.htm (3) EEA (European Environmental Bureau) http://www.eeb.org e http://tinyurl.com/ofwurb7 (4) Position Paper dell'EEA http://www.eeb.org/EEB/?LinkServID=98C448C8-5056-B741-DB58D87D863B6B9C&showMeta=0 --- APPROFONDIMENTI --- Per ulteriori informazioni: Link al progetto di proposta e allo studio (con le cifre per gli Stati membri, menzionate sopra): http://ec.europa.eu/environment/air/clean_air_policy.htm Si veda anche: http://ec.europa.eu/environment/air/index.htm http://www.eea.europa.eu/themes/air http://www.eea.europa.eu/publications/air-quality-in-europe-2013/at_download/file http://ec.europa.eu/environment/air/review_air_policy.htm Orientamenti sulla qualità dell’aria dell'Organizzazione Mondiale della Sanità: http://www.who.int/phe/health_topics/outdoorair/outdoorair_aqg/en/index.html

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