Inquinamento ancora elevato a Taranto, contestata alle autorità italiane la mancata applicazione delle direttive europee

ILVA, scatta la fase due dell'infrazione europea

Dopo le denunce di PeaceLink alla Commissione Europea, arriva il "parere motivato". Governo italiano in grave difficoltà.
15 ottobre 2014
COMMISSIONE EUROPEA BOCCIA ILVA E GOVERNO ITALIANO DOPO LE DENUNCE DI PEACELINK. commissione europea

Domani 16 ottobre, alle ore 12.30, conferenza stampa di PeaceLink. Si terrà a Taranto al Quartiere Tamburi, sotto la casa del signor Peppino Corisi in via De Vincentis dove è stata affissa la targa della "maledizione" ai politici inadempienti.

Nel caso in cui il processo dovesse protrarsi fino a quell'ora, la conferenza stampa si terrà fuori dall'aula del tribunale.

Ci troviamo di fronte ad un importante passo in avanti della Commissione Europea.

Abbiamo lavorato per due anni a questo risultato. Ogni giorno, senza arrenderci, senza rimandare, credendoci fino in fondo.

Peacelink ha portato alla Commissione Europea centinaia di documenti, analisi, foto, video. Abbiamo studiato, illustrato, sviscerato e discusso leggi, dati, analisi chimiche, abbiamo mandato e commentato tutto quello che potesse servire per dimostrare che a Taranto la situazione continuava ad essere molto difficile.

Siamo arrivati a questo passo importante con testardaggine, dopo ore e giornate intere passate a lavorare solo per questo risultato, perché il nostro cuore batte forte per la città di Taranto. 

Per PeaceLink
Antonia Battaglia
Luciano Manna

Alessandro Marescotti

Note: Il lancio dell'ANSA in cui si rende nota la notizia http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2014/10/15/ilva-commissione-ue-avanti-con-procedura-infrazione_9a533565-1a80-4575-afca-5226baeee03b.html

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