Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

Udienza ILVA, oggi è il giorno della verità

23 luglio 2015

Il 29 maggio 2010, in una giornata di caldo spaventoso, con un sit-in davanti al municipio chiedemmo che il sindaco emanasse un'ordinanza sulla cokeria ILVA. Era stato sforato di tre volte il limite di legge del benzo(a)pirene e degli IPA cancerogeni. Ci trovavamo di fronte a un'emergenza. Il sindaco Ippazio Stefano non volle scendere, disse che era occupato. Prima disse che doveva celebrare dei matrimoni, poi che erano arrivati i senzatetto. Poi scese per parlare con i giornalisti e non con i cittadini. A quel punto aveva passato il segno. Gli promisi che saremmo andati in Procura e che lui di tutto questo ne avrebbe dovuto rispondere davanti alla legge.

E così è stato.

Oggi il Giudice dell'udienza preliminare si pronuncerà e sapremo se il sindaco di Taranto andrà sotto processo per non aver esercitato tempestivamente i poteri che la legge gli assegnava a difesa della salute della popolazione.

Questa è la locandina di quel 29 maggio 2010 che segnò l'inizio del conflitto con il sindaco di Taranto per le sue inadempienze e per averci ignorato in un momento di emergenza per Taranto e per la salute degli stessi bambini di cui per tanti anni è stato pediatra. Locandina di convocazione del Sit-in del 28 maggio 2010



Questa locandina che vedete sulla destra serve a ricordare a tutti che non sempre i comportamenti omissivi restano privi di conseguenze.

Ricordo che un ragazzo per il caldo, dopo essere stato per ore con noi in Piazza Castello sotto il sole cocente, si accasciò per un malore. Arrivò l'ambulanza. Il Sindaco non fu mosso a compassione neppure da questo e ci ignorò volutamente. Un quotidiano scrisse che quel giorno eravamo andati a "sbattere contro il Palazzo". In fondo cosa chiedevamo? Un'ordinanza contingibile e urgente sulla cokeria. Oggi sappiamo dalle intercettazioni telefoniche che il Sindaco chiese ad Archinà: "Cosa devo fare? Che succede se faccio un'ordinanza sulla cokeria?"

Era il 2010 e Vendola era "imbestialito" perché l'Arpa aveva diffuso, senza il suo permesso, i dati spaventosi del benzo(a)pirene, era nerissimo non tanto perché potessimo ammalarci ma perché noi avevamo usato quei dati come una "bomba", e in riunione avrebbe detto "così com'è l'Arpa può anche andare a casa".

Articoli correlati

  • “Una macchia sulla coscienza collettiva dell'umanità”
    Taranto Sociale
    Manifestazione "Stop al sacrificio di Taranto" del 22 maggio 2022

    “Una macchia sulla coscienza collettiva dell'umanità”

    Io la malattia la vivo nel mio corpo, in lotta da un anno contro la leucemia. Noi abbiamo un potere, abbiamo la possibilità di sovvertire quest’ordine di ingiustizie. Non aspettiamo che siano gli altri a trovare la soluzione per noi, la soluzione siamo noi
    23 maggio 2022 - Celeste Fortunato
  • Domenico Iannacone: "Stop al sacrificio di Taranto"
    Ecologia
    Gli è stato appena assegnato un premio giornalistico per la libertà di stampa

    Domenico Iannacone: "Stop al sacrificio di Taranto"

    In questo videomessaggio l'autore della puntata "La polvere negli occhi" su Raitre ha dichiarato: "Voglio manifestare la mia vicinanza ai cittadini che soffrono. Sono qui a dare il mio pieno appoggio alla manifestazione che si terrà il 22 maggio a Taranto alle ore 17 in piazza Garibaldi"
    18 maggio 2022 - Alessandro Marescotti
  • ILVA: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dà nuovamente ragione ai cittadini
    Ecologia
    Il 22 maggio manifestazione in piazza contro il dissequestro degli impianti siderurgici

    ILVA: la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo dà nuovamente ragione ai cittadini

    Le quattro condanne di oggi verso l'Italia sono la plastica evidenziazione di tutte le inadempienze dei governi che si sono succeduti. Le quattro condanne di oggi della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU) confermano Taranto come "zona di sacrificio" dei diritti umani.
    5 maggio 2022 - Associazione PeaceLink
  • Ex Ilva: Tar Lecce, superato diritto compressione salute
    Ecologia
    Dichiarazioni forti in materia di diritti

    Ex Ilva: Tar Lecce, superato diritto compressione salute

    Il Presidente del Tar di Lecce, Antonia Pasca, ha parlato dell'Ilva all'inaugurazione dell’anno giudiziario. Nel 2021 il Tar confermò invece l’ordinanza di chiusura dell'area a caldo del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci.
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.44 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)