Ecologia

Lista Ecologia

Archivio pubblico

Euroispezione all'Ilva di Taranto

Dati sanitari gravissimi sul tavolo della Commissione Europea

Antonia Battaglia, per Peacelink e Monica Frassoni, per i Verdi Europei, hanno incontrato ieri il Direttore Generale Ambiente della Commissione Europea Daniel Calleja in merito alla questione ILVA
20 ottobre 2016
Associazione PeaceLink

Antonia Battaglia, per Peacelink e Monica Frassoni, per i Verdi Europei, hanno incontrato ieri il Direttore Generale Ambiente della Commissione Europea Daniel Calleja in merito alla questione ILVA.  L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sulla questione dello stabilimento di Taranto e per informare la Commissione Europea dello stato attuale delle cose in loco.   Emissioni Ilva notturne

Battaglia e Frassoni hanno illustrato le criticità e le urgenze che pendono sull’ILVA e di conseguenza sulla popolazione di Taranto, mettendo la Commissione al corrente delle più recenti novità quali il dossier “Non toccate quelle polveri” realizzato da Peacelink e la grande questione aperta dall'aggiornamento dei gravissimi dati sanitari su Taranto presentati dal dott. Francesco Forastiere nell'ambito di uno Studio commissionato dal Centro Salute e Ambiente della Regione Puglia. L’aggiornamento dello Studio ha messo in evidenza una importante relazione tra l’aumento di patologie nei giorni in cui l’inquinamento dall’area industriale invade la città. 

Su Taranto grava pesante l’incertezza delle prossime mosse del Governo, che vorrebbe vendere l’ILVA ma che non riesce a gestire le gravissime ed improrogabili questioni che gravano sulla popolazione.   E’ il momento di una scelta a monte, senza che altri mesi passino nell’attesa di decisioni che fino ad ora non sono mai arrivate.  

Dopo la riunione con la Commissione, Antonia Battaglia e Monica Frassoni hanno avuto un incontro anche con il Deputato Europeo del Gruppo Verdi/ALE Josep-Maria Terricabras, che sarà il Capo della delegazione della Commissione di Petizioni del Parlamento Europeo che visiterà Taranto fra due settimane.  La riunione è stata l’occasione per mettere il Deputato a conoscenza della realtà a Taranto e di quali potrebbero essere i punti salienti di un’azione di rilancio dell’area colpita non solo dall’inquinamento ma anche da una depressione economica alla quale la difficile situazione dell’ILVA non riesce a dare una risposta. 

Taranto ha bisogno di un piano di azione globale, concertato, con una visione globale dei problemi da affrontare e con una chiara strategia dei risultati ai quali tendere, cosa che al momento sembra mancare totalmente. 

Antonia Battaglia, Rappresentante EU di Peacelink Monica Frassoni, Co-Presidente dei Verdi Europei

Articoli correlati

  • Perché le polveri dell'ILVA hanno invaso la città se i parchi minerali sono stati coperti?
    Ecologia
    Cosa è successo a Taranto durante la tromba d'aria

    Perché le polveri dell'ILVA hanno invaso la città se i parchi minerali sono stati coperti?

    Ecco una spiegazione plausibile sulla base della ricognizione delle aree polverulente per le quali da anni non è ancora stata attuata l'AIA (autorizzazione integrata ambientale).
    4 luglio 2020 - Alessandro Marescotti
  • Quando il governo sospese il valore limite del benzo(a)pirene
    Ecologia
    Venne aperta un'inchiesta e PeaceLink fu alla base delle denunce

    Quando il governo sospese il valore limite del benzo(a)pirene

    Era il 13 agosto 2010 e il governo di allora sospese il limite di un potente cancerogeno, il benzo(a)pirene nelle città. Perché? Per via del fatto che a Taranto il limite era stato superato e l'Arpa aveva indicato nelle batterie della cokeria la sorgente preponderante del benzo(a)pirene.
    Redazione PeaceLink
  • Le bonifiche sono la vera grande opera da chiedere tutti insieme
    Ecologia
    Citare Bagnoli a sproposito spegne le speranze dei giovani di Taranto

    Le bonifiche sono la vera grande opera da chiedere tutti insieme

    Gli errori fatti in un altro luogo e in un altro tempo sono diventati l’alibi per non rispettare la legge mentre all’estero e in alcune zone d’Italia come Genova, hanno bonificato. Non sarebbe meglio imparare da chi ci è riuscito?
    13 maggio 2020 - Fulvia Gravame
  • No al salvataggio dell'ILVA con i soldi pubblici
    Ecologia
    PeaceLink aderisce al sit-in

    No al salvataggio dell'ILVA con i soldi pubblici

    Associazioni e cittadini, nel rispetto della normativa anti-Covid, saranno sotto la prefettura di Taranto dalle ore 19 alle 21. Riportiamo l'appello lanciato dalla società civile
    28 giugno 2020 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.36 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)