Buon 2004, cittadini della pace!
Buon 2004 a voi, amici di cui non conosciamo spesso il volto e il nome e che state facendo una pacifica e simpatica rivoluzione che sposta pezzi di potere e di sovranità dall'alto al basso per mezzo del vostro personal computer. E qualcuno lo ha già capito. L'augurio per il 2004 e' quello di controllare sempre di più questo potere che ormai compie di nascosto le sue scelte più importanti. Ciò che sta nei cassetti chiusi a chiave andiamolo a scovare (di persona o con i motori di ricerca o - perché no - negli angoli dei suoi siti web), anticipiamo noi i progetti più pericolosi che lor signori stanno preparando in gran segreto a nostro danno. La politica che conta si trama in segreto anche nell'era di Internet. Intercettarne in anticipo gli atti futuri, diffonderne per tempo i retroscena, esporli in rete alla pubblica gogna e vanificarli, ecco una buona ricetta per un 2004 migliore. E' tempo di rischiarare le tenebre di questa politica con un nuovo "illuminismo digitale" che controlli e faccia luce per mezzo della ragione e della Nuova Enciclopedia: la Rete. Non lasciarti influenzare verifica tu stesso! Quel che non sai tu stesso, non lo saprai. Controlla il conto, sei tu che devi pagare. Punta il dito su ogni voce, chiedi e questo, perché? In questa poesia Bertolt Brecht concludeva "Tu devi prendere il potere". Per ora non facciamoci scippare la tastiera. Buon 2004, cittadini della pace!
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