Conferenza stampa a Roma

Il disastro ambientale dell’ILVA di Taranto viola gli obblighi internazionali di tutela dei diritti umani

Presentazione del Report “Il disastro ambientale dell’ILVA di Taranto e la violazione dei diritti umani” curato da FIDH (Federazione Internazionale dei Diritti Umani) insieme all'Unione forense per la tutela dei diritti umani, a HRIC (Human Rights International Corner) e a PeaceLink.
13 aprile 2018

FIDH (Federazione Internazionale dei Diritti Umani)

Unione forense per la tutela dei diritti umani

HRIC (Human Rights International Corner)

PeaceLink

Manifestazione contro l'inquinamento dell'Ilva di Taranto

Le nostre organizzazioni pubblicano oggi a Roma un report dal titolo “Il disastro ambientale dell’ILVA di Taranto e la violazione dei diritti umani” che mette in luce la negligenza da parte del governo italiano nello scandalo ILVA, la più grande acciaieria d’Europa. Le conseguenze dannose delle attività di ILVA erano note al governo italiano sin dagli anni ‘90. Tuttavia, l’adozione di misure volte a prevenire e limitare tali conseguenze è stata deliberatamente ritardata dal legislatore, in flagrante violazione degli obblighi di proteggere, rispettare ed attuare i diritti umani sanciti dal diritto internazionale ed europeo e ratificati dall’Italia. Pertanto, chiediamo al governo italiano di adottare senza più ritardo le misure necessarie per limitare drasticamente il disastro ambientale e umano causato dall’ILVA.

La conferenza stampa si tiene oggi 13 aprile alle ore 10.30 presso la Federazione Nazionale Stampa Italiana, C.so Vittorio Emanuele 349, Roma.

Clicca qui per informazioni.

Allegati

  • Conferenza stampa - Media Brief

    134 Kb - Formato pdf
    Il disastro ambientale dell’ILVA di Taranto viola gli obblighi internazionali di tutela dei diritti umani

Articoli correlati

  • Prima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso
    Taranto Sociale
    Quello che rivendichiamo con questo ricorso è il coraggio intellettuale della verità

    Prima udienza al TAR di Lecce sull'AIA dell'ILVA: confermata la plausibilità del ricorso

    Hanno preferito rimanere in silenzio, senza intervenire in questo ricorso, i Comuni di Taranto e Statte, la Provincia di Taranto e la Regione Puglia. Soltanto il Codacons, con i suoi Avvocati, ha deciso di costituirsi appoggiando le nostre ragioni.
    28 gennaio 2026 - Direttivo PeaceLink
  • Al TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia
    Taranto Sociale
    Il comunicato dell'associazione Genitori Tarantini

    Al TAR di Lecce la prima udienza contro l’AIA di Acciaierie d’Italia

    Il prossimo 27 gennaio sarà celebrata la prima udienza relativa al ricorso contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) che consente di utilizzare il carbone per altri 12 anni nello stabilimento ILVA.
    24 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Aggiornamento del ricorso al TAR della città contro l'AIA di Acciaierie d'Italia
    Taranto Sociale
    I fondi resteranno a disposizione della causa fino all’ultimo grado di giudizio

    Aggiornamento del ricorso al TAR della città contro l'AIA di Acciaierie d'Italia

    Le somme raccolte ad oggi per sostenere il ricorso hanno raggiunto complessivamente i 31.840 euro. Le spese fino ad ora affrontate ammontano a 650 euro per il contributo di iscrizione al TAR di Lecce. In ragione di questa uscita, il totale ad oggi custodito è di 31.190 euro.
    22 gennaio 2026 - Associazione PeaceLink
  • Diventa legge l’ennesimo decreto “salva-ILVA”
    Taranto Sociale
    Giustizia per Taranto: «Non è un salvataggio, è accanimento»

    Diventa legge l’ennesimo decreto “salva-ILVA”

    PeaceLink aveva già espresso un parere negativo alla Nona Commissione del Senato che aveva chiesto un intervento in merito al testo in esame. La discussione è poi passata alla Camera dei Deputati che ha approvato il trasferimento di 92 milioni e il prestito ponte da 149 milioni.
    21 gennaio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.30 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)