Siti inquinati e salute della popolazione

Cosa dice il nuovo studio Sentieri

Il nuovo studio epidemiologico Sentieri (V Rapporto) è ora online dopo la campagna di PeaceLink per chiederne l'immediata pubblicazione. La ministra della Salute Giulia Grillo ne aveva previsto la presentazione ufficiale il 21 maggio 2019 per poi farla slittare al 4 luglio, dopo le elezioni europee
5 giugno 2019
Redazione PeaceLink

Manifestazione contro l'inquinamento dell'Ilva di Taranto

L'AGGIORNAMENTO DEL V STUDIO SENTIERI

Si legge all'inizio dello studio: "L’attuale aggiornamento di SENTIERI riguarda 45 siti, che includono 319 comuni, su un totale di circa 8.000 comuni italiani, con una popolazione complessiva di 5.900.000 abitanti (dati Censimento 2011). La finestra temporale studiata per mortalità e ricoveri va dal 2006 al 2013".

I RISULTATI

Ed ecco in sintesi i risultati:

"È stato rilevato un eccesso globale di 5.267 e 6.725 morti, rispettivamente, nella popolazione maschile e femminile. L’eccesso dovuto a cause oncologiche è risultato pari a 3.375 uomini e 1.910 donne.
L’eccesso stimato di patologie oncologiche in un arco temporale di cinque anni è risultato pari a 1.220 casi negli uomini e 1.425 nelle donne.
Facendo riferimento alle patologie di interesse eziologico a priori, gli eccessi più evidenti risultano essere relativi
al mesotelioma maligno, ai tumori maligni del polmone, del colon, dello stomaco, e alle patologie respiratorie benigne. Gli eccessi tumorali si osservano prevalentemente nei siti con presenza di impianti chimici, petrolchimici e raffinerie, e nelle aree nelle quali vengono abbandonati rifiuti pericolosi.
Le patologie respiratorie benigne sono presenti in eccesso anche nelle aree in cui insistono impianti siderurgici e centrali elettriche. Il mesotelioma maligno mostra eccessi nei siti caratterizzati dalla presenza di amianto e di fluoro-edenite, come atteso, ma anche laddove l’amianto non è esplicitamente citato dai Decreti di perimetrazione dei siti. Tutti gli impianti petrolchimici e siderurgici, per esempio, sono caratterizzati dalla presenza di ampie quantità di queste fibre, ampiamente utilizzate nel passato come agente isolante.
Per la prima volta, SENTIERI valuta lo stato di salute di bambini e adolescenti (1.160.000 soggetti di età 0-19
anni) e di giovani adulti (660.000 di età 20-29 anni).
Nel primo anno di vita è stato rilevato un eccesso di 7.000 ricoveri, 2.000 dei quali per condizioni di origine perinatale. In età pediatrica (0-14 anni) è stato osservato un eccesso di 22.000 ricoveri per tutte le cause: 4.000 dovuti a problemi respiratori acuti, e 2.000 ad asma".

MALFORMAZIONI CONGENITE

Ecco una annotazione metidologica dello studio Sentieri: "Per lo studio delle malformazioni congenite (MC) sono stati considerati i casi diagnosticati nel primo anno di vita o in epoca prenatale. Sono stati analizzati i casi di MC validati dai Registri, riferiti a nati vivi, morti fetali e interruzioni di gravidanza per anomalia fetale. Solo per i siti della Puglia, essendo stata utilizzata come fonte dei dati l’archivio delle Schede di Dimissione Ospedaliera, la casistica è riferita esclusivamente ai casi di MC nati vivi.
Per ogni sito in studio sono stati analizzati il totale dei casi con almeno una MC e i casi con MC afferenti a specifici sottogruppi di MC. I sottogruppi di MC analizzati sono definiti in accordo alla classificazione realizzata da EUROCAT (European Surveillance of Congenital Anomalies), il network europeo per la sorveglianza epidemiologica delle malformazioni congenite.
Gli indicatori presentati sono basati su casi di neonati con MC e non su singole MC. Pertanto, un neonato con una o
più anomalie afferenti allo stesso sottogruppo di MC in studio è stato conteggiato una sola volta nell’ambito del sottogruppo. Un neonato con una o più anomalie afferenti a sottogruppi di MC diversi è stato conteggiato una sola volta in
ciascun sottogruppo. Un neonato con una o più anomalie afferenti a sottogruppi diversi è stato conteggiato una sola
volta nel calcolo dell’indicatore “tutti i malformati”. L’indicatore tasso X 10.000 nati indica il numero di casi con MC ogni 10.000 nati. Per tutti i malformati e per ciascun sottogruppo di MC in studio, il numero di casi osservati è stato rapportato al numero di casi attesi. Il numero di casi attesi è stato calcolato sulla base della prevalenza osservata nell’area di riferimento (regione); equivale pertanto al numero di casi di MC attesi se nel sito si fosse osservata la prevalenza di MC rilevata a livello regionale. Solo per il sito di Mantova è stata considerata la provincia come area di riferimento in accordo con la copertura territoriale del Registro MC. Il rapporto tra osservati e attesi è stato moltiplicato per
100, in modo da poter esprimere gli eccessi o i difetti in termini percentuali. Il rapporto tra osservati e attesi è corredato da intervallo di confidenza al 90% che esprime la variabilità della stima dovuta al caso".

IL GIALLO SUL RITARDO "POLITICO" NELLA PUBBLICAZIONE

Un'annotazione finale. Il nuovo studio epidemiologico Sentieri è stato messo online dopo la campagna di PeaceLink per chiederne l'immediata pubblicazione. La ministra della Salute Giulia Grillo ne aveva previsto la presentazione ufficiale il 21 maggio 2019 per poi farla slittare al 4 luglio. La ministra sosteneva che lo studio fosse ancora in fase di elaborazione mentre PeaceLink sosteneva che fosse già pronto. E infatti era pronto. Non a caso oggi si può scaricare da qui.

Va notato che il 26 maggio si sono tenute le elezioni europee. Intelligenti pauca.

Articoli correlati

  • Nove dirigenti ILVA indagati per la morte di un bambino di Taranto
    Processo Ilva
    Il padre Mauro Zaratta: "Mio figlio aveva il diritto di nascere sano, di giocare, di crescere"

    Nove dirigenti ILVA indagati per la morte di un bambino di Taranto

    Per la procura di Taranto, sono state le emissioni velenose dell’ex Ilva a causare la morte del piccolo Lorenzo Zaratta avvenuta il 30 luglio 2014 per un tumore al cervello. Per i pm, le emissioni avrebbero causato “una grave malattia durante il periodo in cui era allo stato fetale”.
    15 gennaio 2021 - AGI (Agenzia Giornalistica Italia)
  • Frammentazione del DNA dello sperma: un marker precoce e affidabile dell'inquinamento atmosferico
    Ecologia
    Ricerca sui lavoratori ILVA di Taranto e sui cittadini esposti all'inquinamento

    Frammentazione del DNA dello sperma: un marker precoce e affidabile dell'inquinamento atmosferico

    I risultati della ricerca dimostrano che sia i lavoratori dell'acciaieria sia i pazienti che vivono in un'area altamente inquinata mostrano una percentuale media di frammentazione del DNA dello sperma superiore al 30%, evidenziando un evidente danno allo sperma
    5 gennaio 2021
  • Non un solo grammo di diossina verrà bonificato a Taranto
    Editoriale
    La beffa: gli animali si sono contaminati su terreni "a norma" in base all'ultimo decreto

    Non un solo grammo di diossina verrà bonificato a Taranto

    Avrete letto sui giornali che ripartono le bonifiche. E' un trionfalismo fuori luogo perché con un decreto del Ministero dell'ambiente viene fissato il limite della diossina per i terreni di pascolo a 6 ng/kg ma le pecore e le capre si sono contaminate con livelli di contaminazione inferiore.
    9 gennaio 2021 - Alessandro Marescotti
  • Egregio Presidente Giuseppe Conte, adesso dovrebbe bastare, non crede?
    Taranto Sociale
    Appello inviato ogni sabato dall'8 giugno 2020

    Egregio Presidente Giuseppe Conte, adesso dovrebbe bastare, non crede?

    Taranto chiede alle istituzioni soluzioni concrete al problema inquinamento e lo fa con determinazione. Questo appello è stato sottoscritto già da oltre settemila tarantini e non solo e sarà inviato con le nuove sottoscrizioni ogni sabato fino ad ottenere risultati verificabili.
    8 gennaio 2021 - Fulvia Gravame
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.38 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)