La notte buia dello Stato italiano
Non è un fatto di cronaca, ma un evento che entrerà nella storia del nostro paese, un episodio di cui tutti prima o poi proveremo vergogna. L’arresto di Carola Rackete, Capitano della Sea Watch. L’obbedienza non è più una virtù. E Carola ha compiuto il gesto politico più potente, contro tutti i poteri forti.
Carola, giovane, colta, coraggiosa e tedesca. In un paese oscurantista, ancora sostanzialmente patriarcale e moralmente e culturalmente regredito, una miscela di personalità e talento e altruismo come quella di Carola era per forza destinata a deflagrare. Carola è l'icona libertaria e progressista di quanti non si rassegnano a dividere il mondo tra regolari e sans-papier, tra chi ha diritto e chi è l’ultimo, che considerano i confini, i limiti, e le barriere geografiche sono una linea immaginaria tracciata sul mappamondo.
Ma in quale paese viviamo se non facciamo rispettare i diritti umani inscritti nella nostra carta costituzionale nata dalla Resistenza Partigiana Antifascista?
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