Aveva 93 anni
"Sono felice, non ho paura di morire", addio ad Adrea Camilleri
Rendiamo omaggio ad Andrea Camilleri, grande scrittore, cittadino appassionato, custode di valori che appartengono all'Italia civile.
17 luglio 2019
Redazione PeaceLink
Andrea Camilleri aveva detto: "Il consenso degli italiani alle posizioni più estremiste rivela il nostro lato peggiore, a cominciare dal razzismo. A un passo dalla morte mi trovo a lasciare ai miei nipoti e ai miei pronipoti un’Italia che non mi aspettavo di lasciare in eredità. Mi sento di avere fallito il mio compito, come cittadino italiano. E mi pesa molto".
Camilleri aveva aggiunto anche: "Non riconosco più gli italiani, in questo consenso così vasto alle tesi salviniane. È un modo di ragionare che fino a qualche tempo fa non ci apparteneva, non era degno di noi".
Nonostante la sua amarezza per le vicende civili e politiche, Andrea Camilleri ha saputo dare un'immagine positiva del viaggio della vita, cercando anche nella cecità che lo aveva colpito i lati positivi ("non ci vedo più ma i miei sogni sono a colori").
"Sono felice, non ho paura di morire", così ci lasciato Andrea Camilleri, grande scrittore, cittadino appassionato, custode di valori che appartengono alla storia dell'Italia civile.
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