Covid-19: ma ci serve davvero un'app?
Mercoledì, 29 aprile, alle ore 21, Walter Vannini (voce della trasmissione radiofonica dataKnightmare) ci parlerà del tema a lui più caro: l'uso, e l'abuso, dei dati.
Quando si parla di privacy, si è soliti imbattersi in almeno una delle seguenti frasi:
- io non ho nulla da nascondere;
- tanto hanno già i miei dati;
- in qualche modo li prendono comunque.
Premesso che tutti questi luoghi comuni possono essere facilmente smentiti. Un solo esempio: non c'è bisogno di chiudere la porta di casa a chiave perché, tanto, se vogliono i ladri entrano lo stesso. Chiudere la porta diminuisce drasticamente la possibilità di intrusione, e nessuna persona sana di mente affermerebbe che, dato che esistono i grimaldelli, non ne vale la pena.
Ora siamo in un contesto nuovo, una situazione che non si era prospettata nemmeno dopo l'undici settembre: la schedatura di massa dei dati sanitari.
Può davvero un'app proteggerci dalla pandemia? Chi l'ha creata? Con quali criteri è stato scelto il team di sviluppo? Qual è il suo curriculum? Ma soprattutto: come funziona?
Se non ci siamo posti nessuna di queste domande è arrivato il momento di fare una seria riflessione, prima di mettere i nostri dati più intimi nelle mani di... E se poi questi dati cadessero nelle mani sbagliate?
Se dico “INPS”, voi, a cosa pensate?
Appuntamento a mercoledì.
Per accedere al webinar, clicca qui!
Articoli correlati
EFF spiega perché c'è ancora il rischio di sorveglianza di massa sulle nostre comunicazioniChat Control bloccato in Europa, ma la lotta per la privacy non è finita
A dirlo è l'Electronic Frontier Foundation (EFF), una delle più autorevoli organizzazioni mondiali per la difesa dei diritti digitali, che da anni si impegna contro la sorveglianza di massa e a favore della crittografia.19 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
Minerebbero la sovranità e l’autodeterminazione digitale dell’Europa"Trattative UE-USA mettono a rischio i diritti digitali"
Trenta associazioni coordinate dall'European Digital Rights chiedono alla Commissione Europea di bloccare immediatamente qualsiasi piano volto a creare un dialogo privilegiato con l'amministrazione Trump che rischi di svendere ai colossi del web le tutele digitali.15 aprile 2026 - Redazione PeaceLink
Per un solo voto all'EuroparlamentoFermata la sorveglianza di massa di Chat Control
Il Parlamento europeo ferma le scansioni di massa di Chat Control in una votazione al cardiopalma. L'assemblea ha oggi bocciato il controllo automatizzato di foto e messaggi privati. Il segreto delle comunicazioni digitali torna in vigore.26 marzo 2026 - Patrick Breyer- PeaceCommunity
Informativa sulla privacy per gli utenti della PeaceCommunity
Informativa ai sensi del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice in materia di protezione dei dati personali"), aggiornata alla luce del nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali n.679/2016, noto anche come GDPR19 aprile 2025 - Associazione PeaceLink

Sociale.network