Stanno morendo di fame e di freddo i migranti ai confini dell'Unione Europea

Recuperare i principi irrinunciabili dell’etica della convivenza

C’è un fenomeno di strano disallineamento, di incoerenza e di contraddittorietà, tra i grandi principi dei padri fondatori dell’Unione Europea e quanto sta avvenendo in queste ore.
16 novembre 2021
Sergio Mattarella (Presidente della Repubblica)

Secondo alcune ong che cercano di soccorrere i profughi, provenienti da Siria, Afghanistan, Sudan, ma soprattutto dal Kurdistan iracheno, già prima di questa crisi, il cadavere di chi crolla per la fame e il freddo viene fatto sparire. Varsavia e Minsk, denuncia ad esempio Ocalenie Fundacja, si rimpallano i migranti per giorni. All'agghiaccio, sono concentrati in campi di fortuna.

È sconcertante quanto avviene in più luoghi ai confini dell’Unione, è sorprendente il divario tra i grandi principi proclamati dai padri fondatori dell’Ue e il non tenere conto della fame e del freddo a cui sono esposti essere umani ai confini dell’Unione europea.

C’è un fenomeno di strano disallineamento, di incoerenza, di contradditorietà, tra i principi dell’Unione, tra le solenni affermazioni di solidarietà nei confronti degli afgani che perdono la libertà, e il rifiuto di accoglierli.

Contro i sentimenti di insicurezza e fragilità c’è solo un antidoto: i principi irrinunciabili dell’etica della convivenza.

Articoli correlati

  • La giudice che ha detto no al decreto del Governo
    Editoriale
    PeaceLink invita a votare NO al referendum costituzionale

    La giudice che ha detto no al decreto del Governo

    C'è una figura che ha incarnato il significato più alto della difesa della Costituzione, irritando non poco il Governo. È Roberta Marra, giudice di Brindisi. Ha rimesso alla Consulta il decreto Piantedosi che aveva fermato la nave di soccorso migranti Ocean Viking
    26 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • La priorità dimenticata: salvare vite umane
    Editoriale
    La vicenda Sea Watch ricorda quella dell'ILVA di Taranto

    La priorità dimenticata: salvare vite umane

    In questi anni vi è stato un conflitto istituzionale che ha evidenziato quanto sia dannoso mettere la tutela degli esseri umani al secondo posto. Per Sea Watch e per ILVA i magistrati sono dovuti intervenire. Al referendum costituzionale invitiamo a votare NO per difendere la magistratura.
    22 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • L’organizzazione Sea-Watch dovrà essere risarcita dallo Stato italiano per il fermo della nave
    Migranti
    La decisione del Tribunale di Palermo

    L’organizzazione Sea-Watch dovrà essere risarcita dallo Stato italiano per il fermo della nave

    La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito la decisione “assurda” e ha criticato l’operato dei magistrati, sostenendo che lo Stato sia stato ingiustamente condannato a risarcire la ONG. La polemica sta alimentando l'attenzione per il referendum costituzionale.
    21 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Una politica migratoria "vergognosa, immorale e anticostituzionale"
    Migranti
    Un grido d'allarme dalla Chiesa italiana

    Una politica migratoria "vergognosa, immorale e anticostituzionale"

    Monsignor Perego, presidente della Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana, denuncia il DDL immigrazione in un intervento di straordinaria durezza
    17 febbraio 2026 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.8.31 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)