Stanno morendo di fame e di freddo i migranti ai confini dell'Unione Europea
Recuperare i principi irrinunciabili dell’etica della convivenza
C’è un fenomeno di strano disallineamento, di incoerenza e di contraddittorietà, tra i grandi principi dei padri fondatori dell’Unione Europea e quanto sta avvenendo in queste ore.
16 novembre 2021
Sergio Mattarella (Presidente della Repubblica)
Secondo alcune ong che cercano di soccorrere i profughi, provenienti da Siria, Afghanistan, Sudan, ma soprattutto dal Kurdistan iracheno, già prima di questa crisi, il cadavere di chi crolla per la fame e il freddo viene fatto sparire. Varsavia e Minsk, denuncia ad esempio Ocalenie Fundacja, si rimpallano i migranti per giorni. All'agghiaccio, sono concentrati in campi di fortuna.
C’è un fenomeno di strano disallineamento, di incoerenza, di contradditorietà, tra i principi dell’Unione, tra le solenni affermazioni di solidarietà nei confronti degli afgani che perdono la libertà, e il rifiuto di accoglierli.
Contro i sentimenti di insicurezza e fragilità c’è solo un antidoto: i principi irrinunciabili dell’etica della convivenza.
Parole chiave:
migranti
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