Taranto Sociale

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    La sanità pubblica affonda mentre il governo compra le armi

    Il Servizio sanitario nazionale ha accumulato negli ultimi quattro anni un definanziamento relativo di 18,8 miliardi di euro. E la spesa per il personale è inferiore di 36,8 miliardi.
    13 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
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    Lettera al Governo italiano sull'esercitazione nucleare Steadfast Noon

    Chiediamo di conoscere quali studi di simulazione siano stati commissionati circa gli effetti civili e sanitari di uno scenario di guerra nucleare e quali piani di emergenza civile, in particolare quelli sanitari, siano stati predisposti.
    13 ottobre 2026 - Associazione PeaceLink
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    Steadfast Noon 2026

    Le emissioni di un'esercitazione nucleare

    Una settimana di prove generali di guerra nucleare sui cieli italiani produce circa 15.000 tonnellate di CO2, emissioni che nessun inventario ufficiale registrerà. E se la prova diventasse realtà, una sola bomba su Ghedi contaminerebbe per generazioni la Pianura Padana.
    13 ottobre 2026 - Francesco Iannuzzelli
  • Editoriale
    Oggi inizia Steadfast Noon

    La NATO simula la guerra nucleare sui cieli italiani. E noi?

    L’esercitazione nucleare della NATO parte dalle basi aeree di Ghedi, Aviano, Amendola, Gioia del Colle e Trapani per convergere sul Mar Tirreno e simulare l’apocalisse atomica sulla Sardegna. Ecco cosa possiamo fare.
    13 ottobre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Pace
    In Italia la leva obbligatoria non è abrogata ma solo sospesa

    Sollevati! I giovani vogliono il futuro e ripudiano la guerra

    Pax Christi e Comunità dell'Arca, insieme a Mir, Focolari, Agesci e altri, lanceranno il 24 ottobre a Impruneta "Sollevati": una proposta rivolta soprattutto ai diciassettenni, perché dichiarino ai sindaci la scelta di obiezione di coscienza.
    12 ottobre 2026 - Tonio Dell'Olio

Forum: Tarantosociale: le tue news

5 novembre 2005

Laboratorio cogito Labor

Autore: alessandro langiu

Bando su www.provincia.taranto.it Provincia di Taranto Assessorato alle Politiche Giovanili Ass. cult. Nemesi Percorso Formativo COGITO LABOR Un progetto di Alessandro Langiu In collaborazione con Ass. culturale Nemesi Sul Racconto Un racconto si basa sui fatti, elementi accaduti nella nostra vita o che abbiamo sentito, incrociato nella nostra esperienza quotidiana, che in modo più o meno consapevole contribuiscono allo sviluppo della personalità. Gli elementi che si scelgono, per la composizione di un racconto, o di una storia in generale, ne costituiscono l’ossatura centrale, salda sulla quale intrecciare la propria fantasia. Gli argomenti che intendo qui proporre, come metodologia, per il percorso individuale e collettivo sono: territorio, soggetto, società. Tre elementi racchiudono la complessità generale, evocando riferimenti geografici. Se invece sono considerati come unità concettuali, si trasformano, nel teatro e nel racconto a teatro, dando vita tramite la possibilità dell’intreccio, ad altre unità concettuali, che racchiudendo quelle di partenza, si sviluppano, in delle nuove, arricchite del contributo personale verso il generale. S’intende la sostanziale differenza tra il che ed il come. La prima fase: Territorio. Comprendere il luogo dove si trascorre il quotidiano, è la base per l’osservazione di dinamiche tra individui e cose che ne costruiscono il tessuto. Si pensi ad una piazza, a delle panchine, un bar, i giardini pubblici. La seconda fase: Soggetto E’ il singolo che osserva e racconta di sé nel territorio: emozioni, visioni, sogni. La terza fase: Società E’ il soggetto in relazione, nel rapporto biunivoco, nel quale si manifesta verso l’altro il frutto della propria analisi ed elaborazione. E’ il contenitore degli elementi precedenti, ma è anche la sintesi e discussione. Tema Il percorso svolto in questi ultimi anni, ha portato a riflettere sull’idea del lavoro come “eredità” avuta nel nostro presente. L’ osservazione è legata, tutt’ora, su come il lavoro sia oggetto di profonde problematiche, intendo: la coercizione, l’impossibilità di scelta, rassegnazione, violazione di diritti, emigrazioni interne ed esterne. E’ solo questo?. In realtà, se si riesce a comprendere, come quello che si chiama lavoro, dovrebbe essere nient’ altro che l’espressione ed evoluzione della propria identità, si può immaginare quanto sia distante questo pensiero dalla reale. Questo divario tra realtà immaginata o desiderata, e quella concreta, è lo spazio d’indagine ampio molteplice, contenitore di contraddizioni contemporanee. Tecniche Le tecniche utilizzate sono legate alla formazione Teatrale, in particolare, teatro contemporaneo, che affianca al percorso di conoscenza degli strumenti attoriali (corpo e voce), elementi di composizione drammaturgica, narrazione, e scrittura scenica. A chi è rivolto Giovani di età compresa tra 18- 30 anni. Gruppo massimo di 15 partecipanti. Partecipazione gratuita Periodo di svolgimento 17- 27 novembre 2005 Dalle 18.00 alle 21.00 Chiostro di S.Michele, Via Duomo, Taranto Modalità di iscrizione e selezione. Inviare una lettera (massimo due cartelle), contenente generalità e recapito telefonico, all’indirizzo e-mail: cogitolabor@libero.it Entro le ore 20.00 del giorno 14 novembre 2005. Per informazioni ed iscrizioni e-mail: cogitolabor@libero.it solo informazioni :cell.347-7972482

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