Taranto Sociale

Dal sito

  • Schede
    La madre: "Ho visto tutto il male del mondo, riversato sul suo viso".

    Giulio Regeni

    Il 25 gennaio viene sequestrato nei pressi di una stazione della metropolitana del Cairo. Il corpo viene ritrovato il 3 febbraio; l'autopsia rivela torture prolungate per diversi giorni: fratture, frustate, tagli da oggetti appuntiti, inflitti mentre era cosciente.
    22 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia
    Siglato il Protocollo d'Intesa per la nascita dell'Osservatorio Salute

    Bonifiche: il caso Bagnoli

    Tra la fine del 2023 e il 2024 sono stati avviati i primi cantieri. A partire dall'ottobre 2025 le operazioni sono entrate nella fase di scavo e movimentazione dei terreni contaminati riaccendendo le preoccupazioni dei cittadini residenti per la possibile dispersione di polveri inquinanti.
    22 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Intelligenza artificiale e pace

    Per un'Agenzia Internazionale per l'Intelligenza Artificiale

    Risoluzione del gruppo di lavoro su AI per prevenire e risolvere i conflitti. Guerra, escalation e controllo umano
    22 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Intelligenza artificiale e pace

    L'algocrazia contro l'umanità

    Riassunto dell'intervento del prof. Sergio Bellucci alla conferenza AI4Peace
    22 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Il numero di femminicidi e maltrattamenti cresce in tutto il continente

    Donne sotto attacco in America latina

    “La violenza sulle donne rappresenta l’essenza dell’estrema destra”, denuncia la ex congressista brasiliana del Partido Socialismo e Liberdade Manuela D’Avila
    22 settembre 2026 - David Lifodi

Forum: Tarantosociale: le tue news

1 aprile 2011

Taranto: il 2 aprile in piazza per respirare

Gianni Belloni su Carta.org dedica un articolo alla manifestazione del 2 aprile
Autore: Valentina D'Amico

Per non soffocare nei veleni a Taranto scenderanno in piazza il 2 aprile chiamati dal Fondo Antidiossina Taranto. Veleni che in massima parte provengono dalle ciminiere dell�Ilva. «Nella più grande acciaieria d�Europa � scrivono i promotori � coesistono oltre 200 camini, a cui si devono aggiungere altre decine di fumaioli presenti nella raffineria Eni, nella Cementir e nelle altre industrie limitrofe». Una battaglia lunga quella dei tarantini per la propria salute: il Fondo Antidiossina Taranto ha già attivato alcuni legali di Strasburgo, perché presentino ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell�Uomo. Una mossa che dovrebbe costringere lo stato italiano ad «adottare tutte le misure idonee alla tutela dei diritti fondamentali di tutti gli abitanti di Taranto e in particolare di quelli del rione Tamburi». Si potrà chiedere il risarcimento dei danni subiti, ma soprattutto, fino a quando l�ambiente non sarà risanato, si potranno pretendere interventi pubblici per il trasferimento delle famiglie e dei bambini che vivono a ridosso dell�acciaieria.

Una presenza incombente quella dell�Ilva in città. «Per anni l�Ilva è stata, ed è tutt�ora, Taranto � racconta Valentina D�Amico che ha raccontato questa storia nel documentario �La svolta. Donne contro l�Ilva� [info qui] -, grazie all�Ilva un terzo della popolazione adulta ha trovato lavoro e la metà delle famiglie ha potuto così campare anche nei periodi di crisi più nera. Grazie all�Ilva, alle elargizioni in danaro del gruppo Riva, la città gode di qualche opera pubblica in più, ma l�Ilva è anche il condensato del cinismo imprenditoriale, della negatività di un sistema che antepone i profitti alla stessa vita umana».

Qualche dato: l�Ilva vanta il primato delle morti sul lavoro in Italia [43 dal 1995 ad oggi] e il primato italiano di inquinamento da diossina (il 92 per cento del totale, l�8 per cento in Europa). «I morti per tumore a Taranto aumentano vertiginosamente � racconta Valentina D�Amico -, se oggi tutti conoscono la tragedia dei sette operai arsi vivi nell�officina della ThyssenKrupp a Torino, troppo pochi conoscono la vicenda dei 180 operai morti [tanti dalla prima apertura dei cancelli nel 1961] e della devastazione ambientale provocati dal terzo stabilimento siderurgico del mondo».

«Le ciminiere continuano ancora a fumare � scrivono i promotori -, e spesso si vedono levare in cielo anche nubi e polveri non convogliati dai camini, sempre provenienti dal siderurgico e per i quali non esistono verifiche e controlli. Gli sforamenti dei limiti di legge dei cancerogeni immessi nell�ambiente sembrano non arrestarsi mai, coinvolgendo specialmente i quartieri limitrofi all�area industriale».

Il raduno per la manifestazione è previsto in piazza Bestat ore 09.30 di sabato 2 aprile

Prossimi appuntamenti

Dal sito

  • Schede
    La madre: "Ho visto tutto il male del mondo, riversato sul suo viso".

    Giulio Regeni

    Il 25 gennaio viene sequestrato nei pressi di una stazione della metropolitana del Cairo. Il corpo viene ritrovato il 3 febbraio; l'autopsia rivela torture prolungate per diversi giorni: fratture, frustate, tagli da oggetti appuntiti, inflitti mentre era cosciente.
    22 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ecologia
    Siglato il Protocollo d'Intesa per la nascita dell'Osservatorio Salute

    Bonifiche: il caso Bagnoli

    Tra la fine del 2023 e il 2024 sono stati avviati i primi cantieri. A partire dall'ottobre 2025 le operazioni sono entrate nella fase di scavo e movimentazione dei terreni contaminati riaccendendo le preoccupazioni dei cittadini residenti per la possibile dispersione di polveri inquinanti.
    22 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Intelligenza artificiale e pace

    Per un'Agenzia Internazionale per l'Intelligenza Artificiale

    Risoluzione del gruppo di lavoro su AI per prevenire e risolvere i conflitti. Guerra, escalation e controllo umano
    22 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • CyberCultura
    Intelligenza artificiale e pace

    L'algocrazia contro l'umanità

    Riassunto dell'intervento del prof. Sergio Bellucci alla conferenza AI4Peace
    22 settembre 2026 - Redazione PeaceLink
  • Latina
    Il numero di femminicidi e maltrattamenti cresce in tutto il continente

    Donne sotto attacco in America latina

    “La violenza sulle donne rappresenta l’essenza dell’estrema destra”, denuncia la ex congressista brasiliana del Partido Socialismo e Liberdade Manuela D’Avila
    22 settembre 2026 - David Lifodi
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.11.0 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)