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    Albert, International Bulletin for Peace and Disarmament

    SIPRI projects military spending to rise in 2025 as world hunger rises

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    Liberiamo le scuole dalle Big Tech

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    28 aprile 2026 - Nicola Vallinoto

Forum: Segnalazioni

24 marzo 2003

Giornalisti con l'elmetto

Autore: rino vaccaro
Fonte: 24.03.2003 - gr ore7 del 22marzo 2003

Giornalisti con l'elmetto
[Amici] 23-03-2003

From: Rino Vaccaro
To: Associazione ligure giornalisti ; giornalisti@odg.it
Cc: MEGACHIP ; ANSA
Sent: Saturday, March 22, 2003 9:56 PM
Subject: giornalisti con l'elmetto

c.a Paolo Serventi Longhi
Gianni Faustini
Roma

Con la presente gradirei sapere se l'Ordine dei giornalisti o la Federstampa (FNSI) hanno attivato un Osservatorio sul rispetto del codice deontologico dei giornalisti.

Trovo particolarmente grave che, in un momento in cui si manifesta un impegno largamente maggioritario per la pace, ci siano gravi violazioni della deontologia professionale .Le cito un caso tra i tanti:questa mattina al gr delle 7 il corrrispondente Rai dal Quatar ha testualmente affermato che le cose stanno andando bene senza specificare ovviamente per chi .Per il bambino con la testa fracassata dai bombardamenti o per il gen Franks.

Pur considerando le difficoltà e i rischi per i corrispondenti di guerra e la impossibilità di prescindere dalle informazioni manipolate dei comandi militari che controllano le notizie e i filmati ,trovo insopportabile e censurabile il ripetersi di comportamenti prevaricanti.

Il racconto di una aggressione militare ,se si limita come avviene spesso, ad una ostentazione di potenza bellica e di armi di distruzione di massa è oscena e unilaterale ;se poi ,come è stato fatto dagli USA,si arriva all'arruolamento diretto di centinaia di giornalisti al seguito delle forze armate il cerchio si chiude.

Penso anche che sarebbe utile una iniziativa internazionale della Federstampa anche e sopratutto nei confronti di giornalisti anglosassoni e delle loro associazioni di Stampa ; proprio considerando l'enfasi ricorrente sulla conclamata libertà di stampa e indipendenza ,portata ad esempio proprio mentre si restringono gli spazi di libertà e l'esecizio di diritti costituzionali.

Infine diventa urgente la riforma dell'accesso alla professione per sottrarre o, per quanto possibile limitare , il potere della proprietà editoriale nel sancire l'ingresso nella professione giornalistica,che condiziona pesantemente la libertà di informazione(una merce da trattare in modo particolare anche in una società di libero mercato).
Le sarò grato di un cortese riscontro

Cordialmente
Rino Vaccaro
giornalista professionista

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