Lettera a Corradino Mineo

A Rainews 24: anche voi ignorate la strage Nato e confondete le acque (tutti sul carro del vincitore)

Tacete i massacri, ripetete banalità, confondete armati con civili, senza batter ciglio ripetete la versione Nato (o dei"ribelli")
22 agosto 2011
Marinella Correggia

Nuovo logo di Rainews 24

Leggo il vostro sito e capisco quanto siete cambiati, dal tempo di Falluja...

  
Ora perfettamente allineati, tacete i massacri, ripetete banalità, confondete armati con civili, senza batter ciglio ripetete la versione Nato (o dei"ribelli"). Siete in buona compagnia, peraltro.
Vi mando questo riscontro, frutto di una notte insonne su internet, fra le "voci" dei media e la realtà vissuta da testimoni a Tripoli (quali voi non siete). Li ho sentiti al telefono, dopo averli incontrati settimane fa. Altro che festeggiare. Sono tutti barricati in casa. Alcuni assai spaventati.
  
Cercate di essere meno banali e non indulgete anche voi nel fascino orrendo delle armi e degli armati, come i vostri colleghi e colleghe con elmetto e aria eccitata. Ah, i cronisti di guerra! 
  
E possibile che la vera ragione di questa guerra basata sulle menzogne non vi indigni?
  
 

Allegati

Articoli correlati

  • Guerra in Libia, il grido dei migranti dai centri di detenzione
    Conflitti
    Ecco dove sono intrappolati

    Guerra in Libia, il grido dei migranti dai centri di detenzione

    Oltre 600 persone a Quaser Bin Gashir da due giorni senza cibo ed elettricità. Tra loro più di 100 bambini, donne incinte e 7 in allattamento.
    8 aprile 2019 - Redattore Sociale
  • Abbandoniamo i pesanti deficit di parresia su guerra, terrorismo ed economia
    Conflitti

    Abbandoniamo i pesanti deficit di parresia su guerra, terrorismo ed economia

    Abbandoniamo l’alta filosofia, le raffinate (o interessate?) analisi geopolitiche o sociologiche. Mettiamo in fila, uno dopo l’altro, le banali, lineari verità che questi tempi ci raccontano. Ma che sembra proibito dire, un po’ come il famoso bambino del “vestito nuovo dell’imperatore”.
    3 gennaio 2019 - Alessio Di Florio
  • Dulce et decorum est
    Storia della Pace
    Testo in inglese con traduzione in italiano

    Dulce et decorum est

    Una poesia scritta durante la Prima Guerra Mondiale dal poeta inglese Wilfred Owen, uno degli esponenti dei cosiddetti "war poets". Nella poesia scrive: "Il gas! Il gas! Svelti ragazzi! Come in estasi annasparono, infilandosi appena in tempo le goffe maschere antigas".
    Wilfred Owen
  • Lager in Libia. L’orrore delle torture in una sentenza che ha fatto storia
    Migranti
    Chi è Osman Matammud e perché un tribunale italiano se ne è occupato

    Lager in Libia. L’orrore delle torture in una sentenza che ha fatto storia

    Paolo Bogna commenta per la testata cattolica Avvenire una importante sentenza su un migrante imputato per fatti avvenuti in Libia. Non potremo più dire che non sapevamo cosa accade nei centri di detenzione in Libia definiti dal PM «una situazione paragonabile a quella di un lager nazista».
    22 novembre 2018
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.25 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)