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Case Distrutte e Crescita del Tributo di Morte: Dov'è Kerry?

Anche se risulterà essere il secondo peggior presidente nella storia degli Stati Uniti, John F. Kerry sarà sempre meglio del nostro presidente attuale. Questo è almeno quello che molti liberali e progressisti Americani stanno dichiarando allo scopo di giustificare il loro sostegno per il candidato Democratico.
Tuttavia, tale spiegazione razionale non diluisce il fatto che la maggior parte della gente nel mondo non potrà percepire alcuna differenza tangibile fra Bush o Kerry.
22 maggio 2004 - Josh Frank - Trad. Melektro


Lo si chieda per esempio ai Palestinesi che, come riportava il Washington Post, hanno appena sofferto la morte di 19 persone (altre stime indicano una cifra che va dai 25 ai 30) negli ultimi nove giorni (e questo prima dell'attacco del 19 Maggio da parte dell'esercito Israeliano ad una dimostrazione Palestinese a Rafah, che ha provocato la morte di almeno 10 persone), a seguito dell'ostile aggressione militare Israeliana a Rafah, un campo di rifugiati Palestinese situato nella Striscia di Gaza

"Israele ha il pieno diritto di difendersi dal terrore," ha proclamato Bush il 18 Maggio di fronte ai membri e ai sostenitori di quella lobby pro-Sionista conosciuta come AIPAC (Comitato Americano degli Affari Pubblici di Israele) e che questa settimana si sono assembrati a Washington D.C.

"Gli Stati Uniti sono fortemente impegnati e io stesso sono fortemente impegnato, affinché la sicurezza di Israele continui ad essere quella di un vibrante stato Ebraico", ha detto ai 4.500 lealisti del gruppo. "Lo stato di Israele è una democrazia e un amico ed ha tutto il diritto di difendere se stesso dal terrore".

Il senatore Democratico John Kerry è rimasto virtualmente in silenzio sulla questione della violenza in costante aumento nella West Bank, dove la 'Relief and Works Agency' delle Nazioni Unite ha stimato che oltre 1.100 Palestinesi sono rimasti senza casa a seguito dell'ultima sfuriata militare di Israele. In maniera completamente coincidente, sia Kerry che Bush in tutti i loro più recenti discorsi non hanno mai fatto menzione di questa stima da parte delle Nazioni Unite.

Allora visto che Kerry non ha denunciato la politica Israeliana, da che parte sta? Bene, all'inizio di quest'anno nella pubblicazione della 'Brown University Student's for Israel' ha affermato, "Come unica vera democrazia del Medio Oriente, Israele ha sia la pesante responsabilità che la gloria di essere una vigorosa piazza pubblica. Noi come Americani dobbiamo essere i più sinceri e i migliori degli alleati -- abbastanza diretto per dire che cosa noi pensiamo -- ed abbastanza risoluto per voler seguire la rotta sia attraverso i momenti più duri come pure nelle giornate facili -- la causa di Israele è la causa dell'America", ha scritto Kerry.

Sembra proprio che i Palestinesi non assisteranno ad alcun cambiamento reale nella politica degli Stati Uniti, indifferentemente da chi sarà il vincitore il prossimo Novembre.

E così mentre molti liberali dalla mente annebbiata si mettono in riga dietro Kerry, nel privato invece si chiedono: ma dove è andato a finire quel noioso di Howard Dean adesso che ce ne sarebbe maggiormente bisogno? Spiacente dirlo, ma anche se il vecchio medico stesse ancora prendendo parte alla caccia per la presidenza questo non farebbe la benché minima differenza per la difficile situazione dei Palestinesi.

"Se Israele deve difendersi colpendo altrove i terroristi, lo dovrà fare", ha detto il governatore Howard Dean a Judy Woodruff in un'intervista per la CNN nel 2002. "Il terrorismo non ha alcun ruolo nel portare la pace in Medio Oriente - le nazioni hanno il diritto di difendersi come ci siamo difesi noi entrando in Afghanistan per togliere di mezzo Al Qaeda."

Non suona spaventosamente famigliare? Ma dopo tutto, forse Bush guarda la CNN.

Josh Frank è uno scrittore che vive a New York. È il co-autore di un libro imminente su Howard Dean che verrà pubblicato questa estate, così come l'autore del libro prossimo all'uscita: "Left Out: How Liberals Helped the Bush Administration", che verrà pubblicato da Common Courage il prossimo Dicembre. Il suo mail address è: frank_joshua@hotmail.com.
Note:

Tradotto da Melektro a cura di Peacelink

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