Albert - bollettino pacifista internazionale

Mobilitazioni per la pace e contro il riarmo nel Regno Unito

Il movimento pacifista britannico mantiene una presenza attiva e organizzata. Le veglie regolari a RAF Lakenheath e nelle città principali mostrano un impegno costante contro le armi nucleari. La sincronizzazione con le campagne "Stop Rearm Europe" evidenzia un movimento ormai transnazionale.
18 giugno 2026
Redazione PeaceLink

Albert, bollettino pacifista

Nel mese di luglio 2026 la Gran Bretagna sarà teatro di diverse iniziative pacifiste contro il riarmo e per la pace. Questi eventi si inseriscono in un contesto politico nazionale molto acceso.

Ci sono state le dimissioni del Segretario alla Difesa (laburista) John Healey l'11 giugno 2026 che richiedeva più spese per il riarmo scontrandosi con il suo stesso governo che ha seri problemi di bilancio per pagare lo stato sociale.

Veglie mensili contro le armi nucleari statunitensi

A RAF Lakenheath (Suffolk), la Lakenheath Alliance for Peace organizza veglie mensili per protestare contro la presenza di armi nucleari statunitensi in Gran Bretagna. La veglia di luglio si terrà sabato 18 luglio 2026, dalle 12:00 alle 14:00, davanti al cancello principale (Gate 1) della base aerea.

Questo gruppo è parte della Campaign for Nuclear Disarmament (CND), una delle più storiche organizzazioni pacifiste britanniche fondata nel 1958.

Veglie "Women in Black" in tutta la Gran Bretagna

Il gruppo "Women in Black" mantiene veglie silenziose per la pace in diverse città durante tutto il mese, con circa 20 vigil nel Regno Unito:

  • Brighton: Ogni venerdì al War Memorial, Old Steine

  • Oxford: Ogni sabato dalle 14:00 alle 15:00 al Martyrs Memorial, bottom of St Giles

  • Londra: Ogni sabato fuori dalla Friends House su Euston Road, e ogni mercoledì intorno alla statua di Edith Cavell a St Martin's Place (18:00-19:00)

Women in Black è un movimento internazionale con centinaia di gruppi in tutto il mondo, inclusi Azerbaijan, Colombia, Israele/Palestina, Serbia e Stati Uniti.

Durham Miners Gala: il più grande raduno di sindacalisti britannici

Il 11 luglio 2026 si terrà a Durham la Durham Miners' Gala, la 140ª edizione del più grande raduno di sindacalisti del paese.

Sebbene non sia un evento esplicitamente contro il riarmo, la Gala rappresenta una storica manifestazione della classe lavoratrice dove spesso vengono sollevate tematiche di giustizia sociale e di pace. Depuis 1871, l'evento celebra il colleтивismo sindacale, lo spirito comunitario e la solidarietà internazionale.

Contesto politico: le dimissioni del Segretario alla Difesa

Il dibattito sul riarmo è particolarmente acceso in Gran Bretagna. Il piano di investimenti per la Difesa ha subito ripetuti rinvii, nonostante avvertimenti sul grave divario di finanziamenti per le forze armate britanniche.

John Healey, Segretario di Stato alla Difesa, si è dimesso l'11 giugno 2026 in aperta protesta contro il budget militare da lui ritenuto insufficiente, criticando il Piano per l'investimento della difesa che prevede una spesa militare al 2,68% del PIL.

Campagne internazionali in azione

"No Cold War Britain": Lanciata nel 2021, questa campagna chiede al governo britannico di non unirsi alla cosiddetta "crociata anti-cinese" guidata dagli USA, considerata controproducente.

"Stop Rearm Europe" (SRE): La coalizione europea, di cui fanno parte molti gruppi britannici, ha organizzato un "mese di azione" a giugno e luglio 2026. Il 14 giugno oltre 800 organizzazioni hanno manifestato a Bruxelles contro i piani di riarmo dell'UE e della NATO.

Perché questi eventi sono importanti

Queste mobilitazioni dimostrano che il movimento pacifista britannico mantiene una presenza attiva e organizzata, nonostante le pressioni governative per aumentare la spesa militare. Le veglie regolari a RAF Lakenheath e nelle città principali mostrano un impegno costante contro la presenza nucleare statunitense e per la giustizia sociale.

La sincronizzazione con le campagne europee "Stop Rearm Europe" evidenzia come la lotta contro il riarmo sia ormai un movimento transnazionale, che collega le istanze locali britanniche con quelle di tutto il continente europeo.

Articoli correlati

  • Ukraine: the uprising of the squares against the military "meat grinder"
    PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Ukraine: the uprising of the squares against the military "meat grinder"

    The sacking of popular Defence Minister Fedorov has sparked unprecedented protests in Kyiv and other Ukrainian cities. At the heart of the anger from protesters and the families of soldiers is the strategy of Commander-in-Chief Syrskyi, accused of sacrificing too many human lives.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare
    Conflitti
    Albert, bollettino pacifista internazionale

    Ucraina: la rivolta delle piazze contro il "tritacarne" militare

    Il siluramento del popolare ministro della Difesa Fedorov accende proteste senza precedenti a Kiev e in altre città ucraine. Al centro della rabbia dei manifestanti e dei familiari dei soldati c'è la strategia del Comandante in Capo Syrskyi, accusato di sacrificare troppe vite umane.
    18 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Se i generali frenano la psicosi bellica dei politici
    Pace
    Il caso del generale Grynkewic, Comandante Supremo della NATO in Europa

    Se i generali frenano la psicosi bellica dei politici

    Il ministro della Difesa tedesco, il socialdemocratico Pistorius, ha ipotizzato davanti al parlamento un attacco russo all’Europa entro il 2029. Per Macron occorre essere pronti anche a “versare il sangue”. Ma il generale che comanda la NATO europea smentisce tutti con i dati dell’intelligence.
    17 luglio 2026 - Redazione PeaceLink
  • Gaza, July 2026: the crisis continues amid bombings, hunger, and impunity
    PeaceLink English
    Albert, international pacifist bulletin

    Gaza, July 2026: the crisis continues amid bombings, hunger, and impunity

    As of 17 July 2026, the most reliable quantitative data indicates that the overall Palestinian death toll in the Gaza Strip exceeds 73,000 dead and 173,000 injured since the start of the war on 7 October 2023. In July, the list of journalists killed in Gaza has grown longer.
    17 luglio 2026 - PeaceLink staff
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 3.7.1 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)