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Come comunicare con i giornali locali: istruzioni per l'uso

Guida alla comunicazione pacifista

Questa FAQ (domande/risposte) è stata scritta per i nodi di PeaceLink e fa parte della più complessiva "Guida all'uso di PeaceLink". Tuttavia può essere valida per tutti i gruppi locali che si impegnano nel sociale e in particolare per la pace.
8 marzo 2006 - Alessandro Marescotti

Adesivo di PeaceLink
Come evitare che i giornali locali cestinino i comunicati stampa?
In primo luogo occorre sapere che chi invia il comunicato deve riporta in coda nome, cognome, telefono e qualifica all'interno del nodo. Un comunicato inviato solo come "nodo PeaceLink di Milano" non ha grandi possibilità di essere pubblicato. Il giornalista pubblica (quasi) sempre il comunicato attribuendolo al nominativo di chi lo invia. Comunicati inviati come comunicati genericamente del nodo sono scartati.

Quali caratteristiche dovrebbe avere il comunicato stampa?
Il comunicato deve oggettivamente interessare la comunità e quindi deve svolgere una funzione esterna al nodo stesso. Un comunicato può contenere un'opinione, un'informazione o anche una notizia. Raramente i giornali locali pubblicano delle opinioni a meno che non si tratti di eventi di discussione cittadina o di opinioni espresse da personalità di rilievo (sindaco, parlamentari locali, arcivescovo, prefetto, ecc.). Le opinioni tuttavia possono trovare spazio nelle lettere che però vanno inviate ad un solo giornale, quello che ha un'apposita pagina dedicata alle lettere. Un nodo di PeaceLink può svolgere un ruolo prezioso per i giornalisti in quanto luogo di documentazione e smistamento delle informazioni. Affinché l'informazione venga pubblicata occorre che essa appaia come una notizia o per lo meno come un evento che possa essere narrato o descritto dal giornalista.

Quale può essere l'occasione di un comunicato stampa?
L'occasione può ad esempio essere data da cose molto semplici come:
- la presentazione di un libro, un dossier (anche fotografico), una ricerca, un sondaggio di opinione (ad esempio su cosa pensa la comunità locale della guerra), uno scoop (ad esempio la scoperta su un sito Usa di un'installazione militare locale poco nota o nascosta) , un sito Internet, una nuova mailing list;
- una ricorrenza: giornata della Memoria, giornata dei malati di lebbra, 25 aprile, 4 novembre, 10 dicembre (giornata dei diritti umani); occorre costruire un evento in occasione di tali date, come l'esposizione silenziosa della bandiera della pace di fronte al picchetto militare o la presentazione di un libro, il tutto possibilmente con altre associazioni come Amnesty International, Rete Lilliput, Aifo, Mani Tese, Associazione per la Pace, ecc.

Vi sono alcuni accorgimenti utili per i comunicati stampa?
A volte occorre chiamare telefonicamente e accertarsi che il comunicato non solo sia arrivato ma sia anche stato letto. Accade che la posta elettronica dei giornali sia fuori uso o sia cambiata l'email… In genere un giornale locale pubblica più volentieri gli interventi di associazioni se essi si riferiscono ad un evento cittadino e se essi giungono rapidamente. Ad esempio se un martedì appare sui giornali locali che una fabbrica ha inquinato il territorio, occorre spedire il mercoledì stesso, entro le ore 16, il comunicato del nodo di PeaceLink. Spedirlo già alle 21 del martedì magari dopo una riunione associativa, o peggio ancora spedirlo il giorno dopo, significa chiedere al giornale di rimandare a giovedì la pubblicazione e perdere il "ritmo" della notizia che esige commenti da più parti il giorno dopo, ossia il mercoledì (per rimanere all'esempio fatto prima). Il comunicato dovrà cioè essere inviato in tempo utile per apparire il mercoledì e non il giovedì, a meno che il fatto non sia talmente grave da avere rilevanti conseguenze anche nei giorni successivi.

Basta conoscere le e-mail dei giornali?
E' necessario raccogliere tutte le e-mail dei giornali ma non è sufficiente. Occorre controllare giornale per giornale se i giornalisti leggono la posta elettronica del giornale o se desiderano ricevere la posta anche sull'indirizzo e-mail personale; a volte i fax sono ritenuti più importanti, a volte le e-mail sono ritenute preziose perché permettono di risparmiare tempo con il "copia e incolla". Sono piccoli particolari ma sono decisivi per capire le abitudini della redazione: la posta elettronica in alcuni giornali non ha ancora preso piede come il fax e, se si guasta il modem, o se c'è un virus, vi sono redazioni che non si preoccupano di rimediare subito "tanto c'è il fax"!

Cosa va assolutamente evitato nei comunicati stampa via e-mail?
Va evitato che gli indirizzi e-mail siano inseriti nei campi visibili (ossia i campi A: e CC: ) e bisogna pertanto - per rispetto della privacy e per evitare sfilze di email che infastidiscono - collocare gli indirizzi di posta elettronica nel campo "per conoscenza nascosto" (CCN). Tale campo va attivato nel programma Outlook cliccando (dopo aver ovviamente aperto un nuovo messaggio da scrivere) su Visualizza e poi su "Campo Ccn". In Outlook Express occorre cliccare invece su Visualizza e poi su "Tutte le intestazioni". In programmi con interfaccia in lingua inglese come Eudora il campo "per conoscenza nascosto" esiste già e non va attivato, ma si chiama "BCC". Inviando il messaggio a tutti i destinatari collocati nel campo "per conoscenza nascosto" essi riceveranno tale messaggio senza però leggere l'elenco di tutti gli altri destinatari; nel campo "A:" può essere collocato invece il proprio indirizzo e-mail.

Come attirare l'attenzione dei media locali?
Per attirare l'attenzione occorre essere "cacciatori di notizie", ossia di informazioni che hanno qualità particolari. Vediamo quali. Alcune informazioni, se date in anteprima, se sono inedite e se interessano la realtà locale possono diventare notizie. E' perciò importante fare in modo che le informazioni vengano presentate come notizie. E' un esercizio a volte difficile in quanto occorre guardare le cose dal punto di vista del giornalista. A Taranto i giornalisti telefonano a volte a PeaceLink per cercare informazioni e, a volte, per avere la notizia in anteprima. Attenzione però a questa cosa: gli altri giornali si possono irritare ed è quindi bene dare le notizie a tutti evitando le "anteprime" che privilegino una sola testata. Altrimenti le altre testate pongono un "embargo".

E' importante la tempestività dei comunicati?
Sì, basta un giorno di ritardo per essere cestinati. Ricopre pertanto grande importanza leggere la stampa locale e scrivere tempestivamente; il portavoce del nodo deve essere rapido, consultandosi per telefono e raccogliendo pareri di uno o al massimo due altri membri del nodo. Una procedura più lunga rende troppo laborioso il procedimento. Se si perde il "ritmo" della notizia si può però comunque intervenire sulla stampa con una lettera. La lettera va in genere scritta ad un solo giornale locale (a meno che non si scrive una lettera aperta, ad esempio al sindaco, in tal caso la lettera può essere indirizzata a tutte le testate locali). La lettera va indirizzata ad un giornale che ha un apposito spazio per le lettere. Occorre conoscere i giornali locali perché alcuni non prevedono alcuno spazio per le lettere mentre altri pubblicano tutte le lettere.

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