Sociale

RSS logo

Mailing-list Volontariato

< Altre opzioni e info >

Aiuta PeaceLink

Sostieni la telematica per la pace:

  • Donazione online con PayPal
  • C.C.P. 13403746 intestato ad Associazione PeaceLink, C.P. 2009, 74100 Taranto
  • Conto Corrente Bancario c/o Banca Popolare Etica, intestato ad Associazione PeaceLink - IBAN: IT65 A050 1804 0000 0001 1154 580
Motore di ricerca in

Lista Volontariato

...

Articoli correlati

  • UNIMONDO - Contro il razzismo e l'omofobia
    UNIMONDO Editoriale:

    UNIMONDO - Contro il razzismo e l'omofobia

    25 agosto 2015 - Laura Tussi
  • Mostra "Brianza Partigiana"

    Mostra "Brianza Partigiana"

    Mostra "Brianza Partigiana" a cura dell'ANPI Provinciale Monza e Brianza, organizzata dall'Assessorato alla Cultura di Nova Milanese e dall'ANPI di Nova Milanese (Monza e Brianza)
    3 aprile 2015 - Laura Tussi
  • Le sentinelle stanno in piedi

    Le sentinelle stanno in piedi

    Ognuno è libero di esprimere le proprie idee in merito ad un fatto, di accettare o meno una determinata cosa, di lottare per difendere quello in cui crede. Ma una cosa me la chiedo insistentemente: non ci saranno motivi più gravi di questo, per cui pregare?
    11 ottobre 2014 - Giacomo Alessandroni
  • Il matrimonio per tutti e tutte è già possibile

    Il matrimonio per tutti e tutte è già possibile

    Il 3 Agosto 2005 si chiedeva in un articolo su PeaceLink “E se fosse già possibile?”. La sentenza del tribunale di Grosseto dell’aprile scorso 9 anni dopo risponde di si. Questa sentenza e i recenti orientamenti di sempre maggiori comuni sono l’inizio di una vera e propria possibile rivoluzione: i diritti per tutti e tutte già esistono e vanno rispettati…
    27 giugno 2014 - Alessio Di Florio

Omosessualità, meravigliosa malattia

31 agosto 2009 - Miriam Della Croce

A me sembra assurdo considerare l'omosessualità una malattia; però la mia è solo un'opinione, giacché non sono una scienziata, né un medico.

Veri uomini

Con certezza però posso affermare che le malattie si curano poiché recano disturbo o sofferenza a coloro che ne sono affetti, oppure alla società, o a entrambi. Quindi, dando per vero, anche se non lo credo, che l'omosessualità sia una malattia, non vedo per quale motivo colui che ne è affetto dovrebbe farsi curare, considerato che non gli reca alcun fastidio, e neppure reca danno alla società.

Spesso è la società a recare fastidi o danni all'omosessuale. La persona omosessuale potrebbe ritenere la sua una meravigliosa malattia da tenersi cara per tutta la vita.

Molti credenti, però, reputano gli atti di omosessualità un grave peccato. E sbagliano. Infatti, peccato, stando al Vangelo, è tutto ciò che è in contrasto col comandamento dell'amore. Per affermare che gli atti di omosessualità siano peccaminosi, è necessario dimostrare che trasgrediscano il precetto fondamentale di Gesù. Ma è cosa impossibile.

Superfluo ricordare che appellarsi a qualche passo delle Scritture per sostenere che l'esercizio dell'omosessualità sia peccato, è lecito qualora l'interpretazione di quei passi sia in perfetta sintonia con la ragione e col messaggio evangelico. Ma anche questa è cosa impossibile.

Conclusione: una persona è crudele, oppure sciocca e ignorante, se si permette di dire ad un omosessuale: sei malato e ti devi curare. Una persona del genere ha sicuramente bisogno di cure.

PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.5.7 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Posta elettronica certificata (PEC)