La storia della pace, dalla secolare opposizione alla guerra al recente pacifismo

Che cosa è la Peace History

Per Peace History si intende lo studio delle cause più profonde della guerra nonché dei mezzi per contrastarla e per gestire risoluzioni non violente dei conflitti. In questa pagina web vi sono alcuni riferimenti per la Peace History e link utili per tracciare una storia della pace
16 gennaio 2021

Peace History, la storia di chi si è opposto alla guerra e alla violenza

La Peace History è una branca della Peace Research. 

La Peace History potremmo tradurla in italiano come "storia della pace" e considerarla parte della "ricerca per la pace" (in Italia vi sono alcuni centri di ricerca, di studio e di documentazione).

Per Peace History si intende lo studio delle cause più profonde della guerra nonché dei mezzi per contrastarla e per garantire e mantenere risoluzioni non violente dei conflitti. Studia quindi i movimenti e le persone, ma anche le forme di pensiero e le strategie di azione che hanno ispirato tutti coloro che si sono opposti alla guerra e alla violenza. La Peace History ha molti collegamenti con la storia dei diritti umani e quindi con tutti i movimenti che hanno contrastato la schiavitù, la segregazione razziale, lo sfruttamento sociale. La Peace History è strettamente connessa alla storia dell'emancipazione femminile e non è un caso che i movimenti di contrasto alla guerra abbiamo visto come protagoniste le donne.

Centro Studi Sereno Regis

Il Centro Studi Sereno Regis è una struttura aperta alla collaborazione con altre associazioni e promuove la cultura di pace e nonviolenza. Nell'ambito delle attività di educazione alla pace intende approfondire la storia delle lotte popolari nonviolente e degli interventi civili in zone di conflitto, studiando inoltre le conseguenze delle guerre e i possibili modi per convertire l’industria bellica. Alle attività del Centro ha dato un particolare contributo Nanni Salio nel campo della peace research. Per le ricerche sulla storia della pace va menzionata l'attività di Enrico Peyretti. Il Centro ha sede a Torino.

European Network of Peace Historians

Questo network europeo di storici della pace è aperto sia a individui che a istituzioni di tutti i paesi europei e di altre parti del mondo. Gli obiettivi generali della rete sono quelli di facilitare e organizzare lo scambio intellettuale sulla ricerca storica sulla pace e di aumentare la visibilità della storia della pace. Alto obiettivo della rete è quello di supportare individui e gruppi che desiderano organizzare workshop e conferenze in questo campo, sostenendo anche le pubblicazioni in questo campo. La rete si basa su un'ampia definizione di "storia della pace" o "ricerca storica sulla pace" che includa almeno sette campi distintivi:

1) la storia del pacifismo, i movimenti per la pace, l'antimilitarismo e l'azione diretta non violenta;

2) la storia della risoluzione non violenta dei conflitti e della costruzione della pace dopo i conflitti violenti, sia a livello di relazioni estere che all'interno delle società e degli stati nazionali;

3) l'importanza dei ruoli di genere, dei conflitti di genere e delle immagini di genere per la storia dei conflitti, la risoluzione dei conflitti non violenti e i movimenti per la pace;

4) la storia degli armamenti e del controllo degli armamenti;

5) la storia dell'internazionalismo e delle organizzazioni internazionali, sia governative che non governative;

6) la storia della violenza collettiva nella prospettiva delle opportunità per la non violenza;

7) lo studio delle visioni e dei concetti di pace nel passato.

Cliccare qui per un approfondimento.

H-Peace

H-Peace è un network digitale internazionale affiliato alla Peace History Society. Tale network cerca di ampliare la comprensione delle problematiche storiche e contemporanee relative alla pace, alla giustizia e al disarmo. Vengono accolti con favore annunci, domande e discussioni relative al campo degli studi sulla pace.

Peace History Society

La Peace History Society è stata fondata nel 1964 ed è una società accademica americana. E' affiliata all'American Historical Association. Dal 1972 pubblica la rivista Peace & Change: a Journal of Peace Research in collaborazione con la Peace and Justice Studies Association che ha sede alla Georgetown University di Washington. La Peace History Society comprende circa 300 membri, fra cui antropologi, economisti, storici, scienziati della politica, sociologi e altri studiosi. Comprende anche studiosi di movimenti per la pace e la giustizia sociale, affari internazionali e militari, analisi transnazionali e interculturali e studi letterari. Vari membri insegnano in università o scuole secondarie, ma vi sono anche attivisti per la pace. Il sito web è https://www.peacehistorysociety.org/

Ricerche di Peace History in Italia

In Italia la Peace History è stata analizzata da Renato Moro, docente di Storia Contemporanea (Università Roma Tre) nel libro "Sulla storia della pace". L'autore esamina l'evoluzione della «Peace History» come campo di ricerca distinto (la sua nascita negli anni '60 e '70, la sua crescita negli anni '80 e il suo successo finale con la fine della Guerra Fredda) negli Stati Uniti, in Germania, Gran Bretagna, Francia e Italia. Egli ritiene che molti dei libri degli storici della pace siano stimolanti e ben documentati ma osserva che la maggior parte abbia ancora un taglio troppo di parte, mostrando un atteggiamento apertamente "militante", da cui Renato Moro prende le distanze. L'autore sostiene che la storia della pace debba crescere non come una storia separata ma come un campo di ricerca profondamente connesso con la storia della società, con la storia della guerra e la storia della politica delle masse. "Non esiste un modo onorevole di uccidere, né un modo gentile di distruggere. Non c’è niente di buono nella guerra, eccetto la sua fine". (Abraham Lincoln)

Storia della pace e dei diritti umani

Nell'ambito dell'insegnamento di "Negoziato e Conflict Management" del prof. Carlo Belli (Corso di Laurea Specialistica "Sistemi di Comunicazione nelle Relazioni Internazionali" dell'Università degli stranieri di Perugia) è stata utilizzata la "Storia della pace e di diritti umani" presente da tempo sul sito di PeaceLink.

Alcune indicazioni bibliografiche

- Pietro Pastena, Breve storia del pacifismo in Italia. Dal Settecento alle guerre del terzo millennio

- Sergio Albesano, Storia dell'obiezione di coscienza in Italia, Editrice Santi Quaranta

- Giovanni Aldobrandini, The Wishful thinking - Storia del pacifismo inglese nell'Ottocento, Luiss University Press

Articoli correlati

  • Promuovere la storia della pace per educare alla libertà
    Pace
    Campagna scuole smilitarizzate

    Promuovere la storia della pace per educare alla libertà

    Una delle cose che possiamo studiare nelle quinte classi è Iginio Ugo Tarchetti. Fu un esponente della Scapigliatura milanese che nel 1866 scrisse il primo romanzo italiano in cui si ripudia esplicitamente la guerra giungendo a parlare di diserzione. Rileggendo Tarchetti la scuola ripudia la guerra.
    Alessandro Marescotti
  • L’antimilitarismo tra i secoli
    Pace
    Motivo centrale delle proteste antimilitariste è l'uso repressivo dei militari durante gli scioperi

    L’antimilitarismo tra i secoli

    I temi dell'antimilitarismo: le spese militari, l’autoritarismo nelle caserme, l’impiego delle truppe per reprimere le manifestazioni popolari. Le spese militari nel 1906 erano in continuo incremento e la prima deliberazione specifica contro di esse risale al congresso convocato a Milano nel 1891
    4 ottobre 2021 - Laura Tussi
  • Pacifisti e testimoni di pace
    Storia della Pace
    Una selezione delle figure più importanti

    Pacifisti e testimoni di pace

    Le donne e gli uomini che si sono battuti contro le guerre e che hanno promosso la cultura della pace in Italia e nel mondo. Un elenco ordinato dalla A alla Z che comprende anche chi è stato perseguitato per le proprie idee nonviolente e per essere stati obiettori di coscienza.
    26 giugno 2021 - Alessandro Marescotti
  • Pablo Picasso, l’artista che ripudiava la guerra
    Storia della Pace
    I paladini della pace

    Pablo Picasso, l’artista che ripudiava la guerra

    Dipinse Guernica, dopo il bombardamento nazista del 1937. Quel quadro rappresentava in maniera plastica e simbolica l’orrore devastante della guerra. Mise la sua fama al servizio della pace e del disarmo. Celebri divennero le sue colombe della pace.
    11 luglio 2021 - Redazione PeaceLink
PeaceLink C.P. 2009 - 74100 Taranto (Italy) - CCP 13403746 - Sito realizzato con PhPeace 2.6.39 - Informativa sulla Privacy - Informativa sui cookies - Diritto di replica - Posta elettronica certificata (PEC)